|
|
MERCATINO "CURIOSITA'
A BINASCO" Domenica 17
dicembre
L’Amministrazione Comunale
di Binasco – Assessorato
alla Cultura e Tempo Libero,
con la collaborazione
dell’UNIONE Commercianti di
Binasco e della ditta
Mercatini&Curiosità di
Vigevano, organizzerà per
Domenica 17 dicembre 2006, una
singolare manifestazione
natalizia denominata
“Curiosità a Binasco”.
La centrale Piazza del
Castello Visconteo si
trasformerà in una
esposizione di oggetti di
antiquariato, artigianato,
etnico, collezionismo, fai da
te.
Infatti per la data in
questione, ci saranno
bancarelle di operatori
professionali che esporranno
il meglio delle loro
collezioni e realizzazioni
dalle ore 08,00 alle 19,00.
Sarà un momento importante
sotto l'aspetto culturale,
oltre ad offrire ai turisti ed
alla comunità locale un
curioso diversivo e uno spunto
per i regali di Natale,
passeggiando nel centro
storico di Binasco si potranno
ammirare oggetti in porcellana
del secolo XIX di provenienza
italiana, francese e inglese,
gioielli italiani e americani,
e uno stand con creazioni
artigianali. Per
l’occasione, sarà esposta
anche una fusione a “cera
persa” in bronzo lumeggiato
in oro rappresentante due
“damigelle”, uccelli
acquatici, realizzati dal
famoso scultore “animaliere”,
come lo definì D’Annunzio,
Renato Brozzi da Traversetolo.
Una particolare sezione sarà
dedicata all'antiquariato e
all'artigianato coloniale ed
esotico con sculture, bronzi
ed antichi monili. Non sarà
trascurata la tematica del
collezionismo, con piatti
danesi da collezione,
numismatica, filatelia,
cartoline e antichi
manoscritti, si potrà inoltre
ammirare una interessante
stampa del secolo XIX
rappresentante la Piazza del
Castello di Binasco, apparsa
sul n° 22 del Cosmorama
Pittorico in data 28 maggio
1842, oltre ad un insolito ed
interessante tavolino con
fasci littori appartenuto ad
un ex podestà del passato
regime fascista.
Per informazioni:
Mercatini&Curiosità
tel. 340 1615842
Ci si augura
anche che tale manifestazione
possa essere messa di nuovo in
calendario perchè se la prima
edizione ha avuto un riscontro
così importante di pubblico,
altre ne attirerebbero un
numero maggiore
sopratutto da fuori Binasco, e
ci sarebbe quindi l'opportunità
di mostrare le bellezze
architettoniche e non solo,
della Città.
Antonio Gaggianesi
|
|
|
23 maggio 2004
|
|
Napoleone
Bonaparte processato per la
strage di Binasco
Un vero e proprio processo
per un episodio vecchio di
due secoli. Napoleone
Bonaparte e' stato giudicato
per l'eccidio di un
centinaio di abitanti di
Binasco, nel pavese. Ad
accusarlo, nella cornice del
castello Visconteo, il pm
Gherardo Colombo. A prendere
le difese dell'imperatore
francese il procuratore
aggiunto di Milano Giuliano
Tirone e Angelo Giarda. Moni
Ovadia ha emesso il
verdetto: siccome l'imputato
ha ammesso di star scontando
mille anni di purgatorio,
non sono state aggiunte
altre pene.
Storia
L'associazione Beatrice di
Tenda ha riaperto
pubblicamente l'emblematico
caso di Binasco. Importante
e ricco centro agricolo fra
Milano e Pavia, la cittadina
nel 1796 viene messa a ferro
e fuoco dalle truppe di
Napoleone, in seguito ad un
colpo di fucile partito
contro un soldato francese:
oltre cento civili uccisi,
il paese distrutto. Ma
questa terribile storia -
all'epoca exemplum e monito
verso chi poteva resistere
alla determinazione
napoleonica - viene
letteralmente rimossa dalla
memoria locale. Una sola
famiglia ricondurrà, e
vagamente, la perdita di un
parente a quella data:
l'intero episodio, una vera
scena madre di distruzione,
viene dimenticato, come un
vero shok collettivo, almeno
sino al lavoro
storiografico, che data a
circa una decina di anni fa.
Il progetto
dell'associazione ha
l'obiettivo di restituire ai
cittadini questa storia di
distruzione e oblìo che
appartiene loro a tutti gli
effetti. Da qualche anno si
rimette in scena l'eccidio,
con una drammatizzazione che
ha tutta l'aria di uno
psicodramma, ma si va oltre
la celebrazione. Nel 2002 ha
avuto luogo la prima parte
di un processo vero e
proprio contro Napoleone e
contro i responsabili di
quell'episodio, un processo
celebrato da protagonisti di
primo piano (Virginio
Rognoni in veste di
presidente, Gherardo Colombo
pubblico ministero,
Salvatore Marceca nelle
vesti di difensore) che
offre numerose occasioni di
riflessione sui termini del
nostro numero; perché i
conti col passato si fanno
anche così, e
straordinariamente attuali
appaiono i termini con cui
pone la questione dei
portatori di libertà, dei
diritti dei civili, del
diritto di guerra.
Informazioni sulla
manifestazione:
Associazione Beatrice di
Tenda - Tel. 02.905.52.15
IN RETE:
GLI
ATTI DEL PROCESSO
NAPOLEONE
A BINASCO
|
|
|
|
|
|
|
GALLERIE
|
 |
LE
FOTO
DEL MESE
|
|
|
|