Benvenuto su www.mi-lorenteggio.com - Tang.O
Cerca un articolo con Mi-Lorenteggio Search oppure cerca con google Mi-Lorenteggio Web   


ULTIMO AGGIORNAMENTO:  Lunedì 21 Maggio 2018, ORE 21:50 -  PROVERBIO: Né di Maggio né di maggione, non ti levare il pelliccione.
UPDATED ON: Monday 21 May  2018,  23:50 Mecca time  20:50 GMT
   Archivio notizie rss

  • Home Page
  • News
  • Cronaca
  • Economia
  • Tecnologia
  • Politica
  • Ambiente
  • Esteri
  • Salute
  • Sport
  • Scienze
  • Cultura
  • Viaggi
  • Divertimenti
  • Musica e Spettacoli
  • Attualità
  • Comuni
  • Multimedia
  • Foto gallery
  • Video gallery

Archivio eventi per il giorno 06/03/2018

Prosa: Angela De Gaetano in “Bocche di dama” allo Spazio Teatro 89 di Milano
MILANO - Il terzo appuntamento della rassegna “Monologhi per cinque sere”, organizzata dallo Spazio Teatro 89 di Milano, è in programma martedì 6 marzo, quando nell’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia 89 andrà in scena lo spettacolo “Bocche di dama”, di e con Angela De Gaetano (ore 21; ingresso 10-13 euro). Nel Salento, terra in cui è ambientata la storia, le bocche di dama - dolci a forma di cupoletta fatti con farina, uova e zucchero, farciti di crema e ricoperti di glassa bianca - sono immancabili in ogni festività e alla fine dei pranzi di nozze. E proprio alla vigilia di un matrimonio prende spunto il racconto: sola nella sua stanza, Margherita, la sposa, non riesce ad addormentarsi. Mentre aspetta l’alba, i suoi pensieri scivolano a poco a poco in una storia d’amore omosessuale e di violenza d’altri tempi: la storia di due compagne di scuola che, per lunghissimo tempo, avevano coltivato il loro legame, unicamente attraverso sguardi da lontano, lettere segrete, parole gridate nella notte, fino al giorno in cui decisero di scappare via da tutto. La vicenda raccontata da Margherita, con sguardo ora lucidamente ironico ora dolente, si svolge negli anni Cinquanta, a Lecce, scenario vivo e insieme opprimente in cui i personaggi si muovono in luoghi che ormai non esistono più, tra ambizioni, teneri legami, invidie tra famiglie e pranzi della domenica. «Dedico questo spettacolo - afferma Angela De Gaetano - a chi, per difendere il rispetto della diversità, dell’onestà e dell’amore, opera scelte forti o piccoli gesti nel quotidiano. Lo dedico a chi con cura coltiva dentro di sé un racconto, a chi tiene strette la vita, la memoria e le parole anche soltanto attraverso una canzone». Angela De Gaetano ha iniziato il suo percorso artistico nel 2002 con 4:48 Psychosis di Sarah Kane. Fino al 2009 ha lavorato come attrice in molte produzioni di Koreja-Teatro Stabile di Innovazione del Salento. Successivamente ha collaborato con Factory Compagnia Transadriatica, Fondo Verri, Maccabeteatro, Il Cerchio di Gesso, TerrammareTeatro e L’Arsenal à musique (Canada), interpretando, tra gli altri, diversi ruoli femminili dei drammi shakespeariani. Ha collaborato alla creazione di spettacoli di successo, tra cui Paladini di Francia di Francesco Niccolini. Ha, inoltre, partecipato a diversi seminari con esponenti di spicco del teatro contemporaneo nazionale e internazionale: Marco Baliani, Emma Dante, César Brie, Maria Teresa Dal Pero, Augusto Omolù, Francesca Della Monica, Antonio Viganò, Giorgio Testa, Mariagrazia Mandruzzato, Daniela Piccari, Iben Nagel Rasmussen e Gennadi Nikolaevic Bogdanov. “Bocche di dama” rappresenta il suo debutto alla drammaturgia e alla regia. Anche quest’anno la stagione di prosa dello Spazio Teatro 89 propone spettacoli, per lo più di drammaturgia contemporanea, inconsueti e stimolanti. Nel segno dell’affabulazione e della narrazione, senza disdegnare tuttavia anche registri più leggeri. Dopo il debutto di Federica Sassaroli con il divertente “Lei non sa chi sono io - Storie m’alate alla ricerca di sé” e “Orlando, furiosamente solo rotolando”, di e con Enrico Messina, la rassegna “Monologhi per cinque sere” proseguirà con altri due appuntamenti: martedì 20 marzo sarà la volta di “Giungla”, di Roberto Anglisani e Maria Maglietta, i cui protagonisti sono ispirati ai personaggi dei racconti di Kipling, mentre martedì 10 aprile andrà in scena “L’Angelo”, di e con Daniele Debernardi, liberamente tratto dal racconto di Gabriel Garcia Marquez intitolato “Un signore molto vecchio con certe ali grandi”. Quest’ultimo lavoro si è aggiudicato, lo scorso anno, la quinta edizione del Premio Federgat-I Teatri del Sacro. SPAZIO TEATRO 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano. Tel: 0240914901; mail: info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org Biglietti: intero 13 euro; ridotto 10 euro (under 25, over 65, CartaPiù Feltrinelli, Soci Touring Club). Rassegna “Monologhi per cinque sere” (inizio spettacoli ore 21) Martedì 16 gennaio 2018 LEI NON SA CHI SONO IO – Storie m’alate alla ricerca di sé Un progetto di e con Federica Sassaroli. Martedì 13 febbraio 2018 ORLANDO – Furiosamente solo rotolando Di e con Enrico Messina, produzione Armamaxa Teatro. Martedì 6 marzo 2018 BOCCHE DI DAMA Di e con Angela De Gaetano, produzione Ambrò. Martedì 20 marzo 2018 GIUNGLA Di Roberto Anglisani e Maria Maglietta, con Roberto Anglisani. Martedì 10 aprile 2018 L’ANGELO Di e con Daniele Debernardi (da un racconto di Gabriel Garcia Marquez).


ANGELIKA KALLENBACH / ELIAS MAYA - TRA SOGNO E REALTÀ
6/23 marzo 2018 SBLU_spazioalbello Via Antonio Cecchi 8, Milano Inaugurazione ore 18.00 SBLU_spazioalbello propone la bipersonale di due artisti tedeschi, Angelika Kallenbach e Elias Maya, a conferma di un’attività che afferma il valore della diversità. Infatti la mostra ci offre l’occasione di riconoscere il diverso approccio alla realtà dei popoli del nord, dove la natura è vissuta come un luogo ostile e poco accogliente, che invita al sogno e all’introspezione. Attraverso la propria poetica Angelika Kallenbach ci introduce nel proprio mondo onirico popolato di miti. Anche Elias Maya scava nel profondo, ma la sua ricerca è rivolta all’uomo contemporaneo e al senso della vita. ANGELIKA KALLENBACH // SAGITTARIO Il lavoro dell'artista fotografa Angelika Kallenbach, di grande suggestione, è frutto della visione di un mondo totalmente avvolto nel mistero. Un linguaggio fotografico che nasce dalla sovrapposizione e dalla commistione di immagini di paesaggi, di segmenti architettonici, di frammenti di natura o di luoghi visitati negli anni, che ricomponendosi diventano altro, in una vera e propria metamorfosi. Il ruolo importante in questo processo lo gioca la tecnica della elaborazione delle immagini, arricchita dal collage, che si somma in molteplici dissolvenze esasperando l'esperimento. Nella sua opera riconosciamo un variopinto cosmo di motivi, avvolti dalla luce incerta del crepuscolo da cui sprigiona una recondita energia delle cose, che rivela dimensioni nascoste. ELIAS MAYA // Il GRANDE NULLA Elias Maya si può considerare un’artista prevalentemente concettuale, che lavora su temi precisi riconducibili al senso della vita nel contemporaneo. La sua attività si esplicita in modo variegato e ci propone opere a olio, disegni, fotografie, immagini digitali elaborate, video e performances. “Artificial life: l’uomo sotto un’altra luce” è il concetto base dal quale parte per indagare la realtà. In quale dimensione si muove l’essere umano? Perché è come è? La maggior parte dell’umanità non è consapevole di come nell’epoca della comunicazione elettronica la realtà si sia immaterializzata e il virtuale sia onnipresente. Concetti come tempo e spazio hanno perso la loro importanza, contribuendo a rendere sempre più indefinita l’essenza dell’essere. “L’essere umano diventa singolo creatore di un suo autoconcetto” (Oliver Krüger) L’opera di Elias Maya riflette la lotta per la salvaguardia di una identità umana etica e inconfondibile: il senso della vita e il destino dell’uomo sono il fulcro della sua ricerca di artista, che si cimenta con un tempo in cui niente appare come reale e autentico. ..... Angelika Kallenbach, nasce a Monaco di Baviera. Dopo gli studi in pedagogia, è cofondatrice nel 1994 della Galleria Kallenbach (prima a Sinzig poi a Bonn) dove cura numerosi progetti artistici a livello internazionale. Dal 2014 espone i propri lavori in gallerie e in spazi istituzionali come nel 2015 alla Kunsthaus Rhenania di Colonia con la mostra Cadenze II. Del 2016 le mostre Prime Suspect alla Galerie Artikel 5 di Aquisgrana, Virtuelle Statements presso la Poly Galerie di Karlsruhe e Condizione sovrapposta dell'incerto alla Galerie ArtRoom di Düsseldorf. ..... Elias Maya nasce a Brohl in Germania dove risiede. Svolge la sua attività come artista multimediale. Curatore di rassegne sia in Germania che in Italia, ha al suo attivo numerose mostre. Ha esposto in Germania, in Olanda, a Parigi e New York e in Italia a Ghiffa e a Milano. Si ricordano le performances Imago Pietatis, Florinskirche, Coblenza nel 2007; Dove sei Sacro Monte, Lago Maggiore, nel 2008; Hauptsache Leben, Felsenbunker, Coblenza nel 2010 e Monologo notturno, Spazio Studio, Milano nel 2012. ..... SBLU_spazioalbello è uno spazio libero per esporre bellezza, con la finalità di diffondere cultura visiva, di provocare dubbi e muovere domande nell’ambito della ricerca del bello, per recuperare la capacità di costruire un’etica della bellezza. SBLU_spazioalbello nasce da un’idea di Susanna Vallebona, designer, titolare di Esseblu, che da oltre 30 anni opera nel campo della comunicazione visiva, del design e dell’arte, ed è curatrice dello spazio. INGRESSO LIBERO Inaugurazione 6 marzo 2018, ore 18.00 La mostra prosegue dal 7 al 23 marzo 2018: dal lunedì al venerdì su appuntamento più apertura programmata il 7,13,14,15,16,19 e 20 marzo dalle 16,00 alle 18,30 tel 02 48000291 ..... Per raggiungere via Antonio Cecchi: 58, 61, 67, 90, 91, MM1 Wagner o De Angeli ..... SBLU_spazioalbello 02 48000291 - spazioalbello@esseblu.it - www.sblu.it


Sondaggio

Dopo il risultato elettorale, secondo voi, chi sarà il prossimo Premier?

Matteo Salvini
Luigi Di Maio
Non so

Tutti i sondaggi

banner


Agenda
DLMMGVS
  21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31 01 02
03 04 05 06 07 08 09
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19        

Eventi del giorno
Nessun evento

Segnala un evento
banner