ULTIMO AGGIORNAMENTO : VENERDI' 29 AGOSTO 2008 ore 20:16
Le veterane sulle nostrane dei vini e Rievocazione storica Circuito Bordino
Quest’anno la manifestazione iscritta a calendario ASI giunge alla sesta edizione, un traguardo importante avvalorato ancora di più dalla diciannovesima rievocazione del mitico Circuito Bordino che si svolse in Alessandria dal 1924 al 1934. In questa edizione i concorrenti - oltre ad ammirare i meravigliosi scenari delle colline tortonesi, immersi in un paesaggio capace di variazioni repentine con il verde che lega in continuità pianura collina e montagna - si cimenteranno sui trentadue chilometri delle strade che resero famoso il Circuito Alessandrino. Per l’occasione il tragitto sarà percorso per ben tre volte facendo i conti con il cronometro che imporrà tempi piuttosto contenuti, dando così ai concorrenti l’impressione di condurre le loro autovetture come facevano in quegli anni Bordino, Nuvolari, Varzi e Chiron. Come nostro costume e come ben sa chi ha partecipato alle scorse edizioni, l’ospitalità sarà curata ai massimi livelli, scegliendo il meglio disponibile in termini di accoglienza sul territorio. Il sabato la partenza è prevista il mattino da Alessandria con arrivo, dopo aver percorso strade “speciali”, nel tortonese per il pranzo; nel pomeriggio, dopo aver ammirato gli splendidi scenari che queste terre offrono e aver visitato i luoghi del pittore divisionista Pellizza da Volpedo nell’anno del centenario delle celebrazioni, si ritornerà in Alessandria per la classica sfilata nel centro cittadino e il consueto bagno di folla. La cena di gala è programmata presso il complesso monumentale rinascimentale del convento di Santa Croce in Bosco Marengo, sede permanente del World Political Forum. Durante la serata sarà possibile la visita dell’adiacente chiesa, edificata nella seconda metà del cinquecento, che ospita diverse opere di pittori quali Vasari, Moncalvo e Morazzone. La domenica si disputerà la rievocazione storica del Circuito Bordino per un totale di 96 chilometri. Date 9-10 giugno 2007. Per informazioni www.pbordino.com
Sognando il domani - Abbiategrasso
Milano, maggio 2007. Il 9 giugno 2007, al Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso alle ore 18, si inaugura la “seconda tappa” di SOGNANDO IL DOMANI, mostra-installazione realizzata su progetto congiunto di Iniziativa Donna e l’organizzazione umanitaria italiana Cesvi. La mostra, che nasce sotto il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, è una mostra evento itinerante. Dopo la vincente tappa milanese al Teatro Dal Verme dello scorso mese di aprile, ora la mostra apre negli spazi appena restaurati del Convento Dell’Annunciata di Abbiategrasso, da qui si trasferirà nel mese di agosto allo Scalabrini Centre di Cape Town - Sud Africa, dove il 12 maggio Cesvi inaugura nella baraccopoli di Philippi la “Casa del Sorriso” per donne e bambini vittime di violenza. SOGNANDO IL DOMANI nasce dalla volontà delle due organizzazioni di fare incontrare donne di mondi diversi per favorire l’interscambio culturale e svolgere, in Italia, una funzione educativa alla solidarietà, uno degli obiettivi dell’Associazione Iniziativa Donna che da anni si adopera alla promozione della “cultura al femminile” sostenendo importanti campagne sociali attraverso interventi espositivi di carattere culturale. Alle donne che hanno deciso di essere oggetto e soggetto di SOGNANDO IL DOMANI è stato chiesto di ricordare sogni e aspettative per il futuro, avuti nelle diverse età della loro vita, affiancandoli e confrontandoli con ciò che effettivamente hanno realizzato. Ricordi, sogni e attualità si sono concretizzati in trenta “sagome-sogno”. Trenta effigi, ritagliate a grandezza naturale che riproducono l’immagine voluta dalla protagonista per meglio rappresentare se stessa in relazione al proprio vissuto ed ai propri sogni, completate dalla firma e da un piccolo mondo di “icone” personali. Trenta sogni per immagini accompagnati dallo scritto, autografo, che ha permesso di realizzarli. “Sagome-sogno” di scrittrici, donne comuni, politiche, studentesse, attrici, sportive, di donne realizzate nel loro quotidiano e altre che al contrario sembrano esserne prigioniere ma trovano lo stesso la forza e il coraggio per reagire. Come le donne di Cape Town che hanno accolto il progetto espositivo di SOGNANDO IL DOMANI: una piccola ma simbolica rappresentanza delle molte donne coraggiose, capaci di riscattarsi dalla povertà e dalla violenza. Queste donne racconteranno la loro esperienza in occasione dell’inaugurazione della mostra, dove saranno esposte le prime opere prodotte nel laboratorio artigianale-artistico permanente di Cape Town. “Mostra nella mostra” gli oggetti esposti sono il primo risultato dell’obiettivo culturale, sociale ed ecologico del progetto che sta nel sostegno al lavoro e all’integrazione della comunità sudafricana impegnata nella realizzazione di oggetti artistici da materiali riciclati. Al progetto hanno prontamente aderito, e quindi saranno esposte le loro sagome-sogno, donne la cui immagine è già pubblica per il tipo di professione e vita che conducono come Alda Merini, Lella Costa, Sveva Casati Modignani, Daila Dameno, Irma Dioli, Margherita Antonelli… e donne che fino ad oggi si sono mosse in una dimensione privata, lontana dalla ribalta mediatica. Un confronto tra donne che vivono distanti migliaia di chilometri, profondamente diverse culturalmente e socialmente, che permette di comprendere come il percorso della vita per molti aspetti non sia dissimile. Questa mostra è un approccio di conoscenza che aiuterà le persone coinvolte nel progetto ed il pubblico che visiterà la mostra a trovare conferma che aspirazioni, desideri e sogni possono essere universalmente condivisi e possono diventare patrimonio comune nonché uno stimolo a proseguire sul cammino per l’affermazione dei propri diritti attraverso forme autonome di emancipazione. Così, SOGNANDO IL DOMANI sarà un “foresta di donne”, un labirinto di “silhouette femminili” con scritti, disegni, fotografie, oggetti, canzoni: trenta opere che nell’insieme sono trenta biografie da leggere, guardare, ascoltare… Questa libertà d’espressione ha permesso anche a chi ha difficoltà di “scrittura” di uscire dal silenzio, dar voce ai propri sogni e forma alle proprie aspirazioni lungo l’affascinante e talvolta misterioso filo della propria vita. Il risultato è un caleidoscopico insieme di momenti, gioie, dolori, ansie, tenerezze… ognuno bello perché unico, nell’insieme bellissimi perché sono l’immagine di uno stupefacente mondo femminile che aiuta a comprendere come spesso le scelte di una vita sono il risultato del caso o di circostanze estranee alla propria volontà, ma anche frutto di grande volontà ed impegno, di indomita certezza dei propri mezzi e capacità. Ufficio stampa: Anna Orsi via Carducci, 34 – 20123 Milano cell. +39 335 6783927 tel. / fax +39 02 89010225 anna.orsi@pressart.eu anna.orsi@alice.it Sara Maresca - Ufficio stampa Cesvi Tel. 035/2058021; cel. 349/8235008; fax. 035/260958 saramaresca@cesvi.org Informazioni: Associazione Iniziativa Donna Via San Carlo, 23 - 20081 Abbiategrasso (MI) iniziativadonna@tiscali.it www.iniziativadonna.it Cesvi onlus Via Broseta 68/a - 24128 Bergamo Tel. 035/2058058 donatori@cesvi.org
Le Notti di Macondo
Ormai è tutto pronto per la quarta edizione "Le notti di Macondo", la festa multietnica organizzata dall'associazione Liberamente di Gaggiano presso l'Area Feste di Via Gramsci; iniziativa lodevole, sempre più ricca di appuntamenti, incontri, musica, che si terrà l'8, 9 e 10 giugno 2007.
NOTTE ROSA A Corsico
SABATO 9 giugno alle ore 21
presso il Saloncino LaPianta: NOTTE ROSA
La Carovana Osservadonna, nata con l’obiettivo di porre all’attenzione del territorio che ha attraversato la necessità di riflettere sulla difesa dei diritti, acquisiti e di nuova generazione, delle donne, conclude il proprio percorsoall’interno della notte rosa organizzata dal Comune di Corsico.
Durante la serata le donne che hanno organizzato l’iniziativa “consegneranno” alla parlamentare Elettra Deiana, all’assessora della Provincia di Milano Arianna Censi ed alle donne-amministratrici della zona i risultati della elaborazione e delle riflessioni emerse durante i confronti con le donne e gli uomini che hanno partecipato alle sei tappe che hanno toccato i comuni limitrofi.
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