banner

logosito
Cerca un articolo con Mi-Lorenteggio Search oppure cerca con google Mi-Lorenteggio Web   


ULTIMO AGGIORNAMENTO :  SABATO 17 MAGGIO 2008 ore 10:00


UPDATED ON:  SATURDAY,  17 MAY, 2008 12:00 MECCA TIME;  09:00 GMT  
   Archivio notizie rss

  • Home Page
  • News
  • Cronaca
  • Economia
  • Tecnologia
  • Politica
  • Ambiente
  • Esteri
  • Salute
  • Sport
  • Scienze
  • Cultura
  • Viaggi
  • Divertimenti
  • Musica e Spettacoli
  • Attualità
  • Comuni
  • Multimedia
  • Foto gallery
  • Video gallery

Pubblicata il 09/12/2007 alle 23:50:22 in Esteri

Vertice UE-Africa al via il nuovo "partenariato strategico"



Obiettivo una collaborazione sempre più intensa sulle questioni globali, coinvolgendo anche la società civile e le istituzioni.


img
Mercato dei cammelli a Shalatin (immagine d'archivio)



Si è svolto a Lisbona, l'8 e il 9 dicembre 2007, il secondo “Vertice UE-Africa” (il primo risale al 2000), che ha visto riuniti i 27 Stati dell’Unione europea e i 54 Stati africani, con l’obiettivo di creare una rinnovata partnership fra i due continenti.

Il Vertice UE-Africa  si è cocluso con l'adozione del nuovo "partenariato strategico" tra i Paesi UE e africani.

La partenship strategica tra i due continenti vuole essere guidata dai principi di unità dell'Africa, interdipendenza dell'Africa e dell'Europa, appropriazione e responsabilità congiunte, rispetto dei diritti dell'uomo e principi democratici dello Stato di diritto e diritto allo sviluppo.

La strategia euroafricana si articola in otto "Partenariati" prioritari, che dovranno essere attuati entro il terzo summit Ue-Africa, previsto per il 2010.

In particolare, i partenariati riguardano: governance democratatica e diritti umani, commercio e integrazione regionale, , obiettivi di sviluppo del millennio, , energia, cambiamenti climatici, migrazione, mobilità e occupazione, scienza, società dell'informazione e spazio.


Ieri, a margine del Vertice, il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha inoltre firmato l'accordo con l'Ua (Unione Africana) che istituisce una "peace facility" - dotata di 40 milioni di euro - a sostegno delle azioni di prevenzione, mediazione e risoluzione dei conflitti nel continente nero, in particolare nel Sudan e nel Darfur.

Per la parte africana l'accordo è stato siglato dal presidente della Commissione Ua, Omar Konarè. L'accordo finanzierà singoli programmi e progetti concordati fra governo italiano e Ua per rafforzare la struttura operativa e le capacità di intervento sulle crisi da parte dell'Unione africana, con una dichiarata priorità geografica per il Sudan - dove è in atto la tragedia del Darfur - e per il Corno d'Africa.

Il vertice ha adottato  inoltre un piano d'azione concreto per il periodo 2008-2010 che consentirà di progredire nell'ambito di otto partenariati Africa-UE:


pace e sicurezza;
governance democratica e diritti umani;
commercio e integrazione regionale (compresa l'attuazione del partenariato UE-Africa per le infrastrutture, varato nel 2006);
obiettivi di sviluppo del millennio;
energia;
cambiamenti climatici;
migrazione, mobilità e occupazione;
scienza, società dell'informazione e spazio.


Redazione


print Stampa notizia

print Articoli più letti


segnala Segnala la notizia ad un amico:
Tuo nome:   Email dell'amico:  
   


Sondaggio

Vorresti l'apertura dei negozi tutte le domeniche?

SI
NO
NON SO

Tutti i sondaggi

banner

banner




banner