ULTIMO AGGIORNAMENTO: Mercoledì 22 febbraio 2012, ORE 18:35 PROVERBIO: Le risposte esistono già prima delle domande.
Lo Speciale: foto e video con l'intervista a Roberto Vecchioni
(mi-lorenteggio.com) Milano, 26 gennaio 2012 - Stamane, in occasione della Giornata della Memoria, al Binario 21 della Stazione Centrale di Milano, la Fondazione Memoriale della Shoah di Milano Onlus, presieduta da Ferruccio De Bortoli, alla presenza della massime autorità cittadine e regionali, ha presentato lo stato dei lavori del progetto per la Memoria e per l'occasione, su una delle banchine, è stata posta la prima targa, di 23, commemorativa dei convogli partiti dal binario 21 della Stazione Centrale di Milano in direzione del campo di concentramento "30-1-1944, Milano-Auschwitz". Roberto Jarach, vice presidente della Fondazione Memoriale della Shoah ha spiegato che a due anni dalla posa della prima pietra la realizzazione del progetto è ancora a metà e mancano ancora 5,5 milioni di euro per poter concludere i lavori.
Presenti per la cerimonia, il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, Guido Podestà, Presidente della Provincia di Milano, e Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia.
Al termine della cerimonia, Liliana Segre, Roberto Vecchioni e altri figure del panorama della cultura hanno letto passaggi di autori come Primo Levi e David Grossman.
Ecco le testimonianze della vicesindaco Maria Grazia Guida e degli assessori Daniela Benelli e Ada Lucia De Cesaris che hanno partecipato al ‘reading’ organizzato dalla Fondazione Memoriale della Shoah.
“La giornata di oggi – ha affermato la vicesindaco Maria Grazia Guida – ci ricorda la storia di un inferno, quello di cui possono essere responsabili gli uomini quando colpiscono altri uomini, in particolare i più fragili, i bambini, le donne, gli anziani e i malati. Fare memoria di questa giornata significa caricare ciascuno di noi della responsabilità di impegnarsi affinché non si ripetano in altre parti del mondo episodi di discriminazione, di persecuzione e di delitti contro l’umanità. Il dovere di tutti noi è trasmettere questi valori alle giovani generazioni, a partire dagli studenti nelle scuole”.
“Sono profondamente convinta che lo spazio dedicato al Binario 21 presso la Stazione Centrale potrà diventare presto un luogo di memoria per le generazioni future. Un luogo di incontro e riflessione, di dialogo e di apprendimento per i milanesi e per i cittadini di tutto il mondo. Un luogo universale, come universale è stata la tragedia della Shoah”, ha dichiarato l’assessore al Decentramento e Area metropolitana Daniela Benelli.
“Ho letto un brano di ‘Se questo è un uomo’ di Primo Levi – ha detto l’assessore all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris – scelto da mio figlio. Trovo importante che proprio da un sedicenne arrivi uno spunto, un segno di come la memoria di questi eventi non solo non debba andare perduta ma, anzi, debba essere rinnovata in ogni nuova generazione. La lettura del capolavoro di Levi lo ha colpito, e io sono rimasta colpita dalla sua scelta”.
Vittorio Aggio
Segnala la notizia ad un amico:
| D | L | M | M | G | V | S |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 23 | 24 | 25 | ||||
| 26 | 27 | 28 | 29 | 01 | 02 | 03 |
| 04 | 05 | 06 | 07 | 08 | 09 | 10 |
| 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 |
| 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 |
Commenti