ULTIMO AGGIORNAMENTO : VENERDI' 09 GENNAIO 2009 ore 00:00
Corsico (12 maggio 2008) – Quando l'urbanistica va a braccetto con le politiche sociali, non solo si ottengono buoni risultati paesaggisti e architettonici, compatibili con il tessuto urbano, ma si riescono a dare risposte dirette ai cittadini. È il risultato dei due Piani di recupero, uno tra le vie Garibaldi e XXIV Maggio e l'altro in via Alzaia Trieste 11, approvati dal Consiglio comunale nei giorni scorsi. Sull'esito del voto il sindaco Sergio Graffeo ha espresso grande soddisfazione, perché il privato potrà recuperare edifici in cattive condizioni e restituire, quindi, fabbricati migliori dal punto di vista urbanistico, sia estetico sia strutturale. Inoltre, le convenzioni permetteranno di avere due appartamenti in proprietà dell'Ente per casi sociali e fondi per finanziare progetti destinati alla città.
Distinte le votazioni per i due Piani di recupero: quello che interessa un'area che si affaccia sul naviglio Grande è stato approvato all'unanimità, con la sola astensione di un consigliere di minoranza; l'altro, invece, con i voti di tutta la maggioranza.
“Il pdr di via Alzaia Trieste -spiega l'assessore all'edilizia pubblica e privata, Giovanni Molisse- consentirà una riqualificazione architettonica e paesaggistica consona al fronte sul naviglio. Infatti, nella convenzione prevediamo la demolizione del capannone industriale e dell'antiestetica cabina Enel (che verrà probabilmente interrata o inglobata), la ricostruzione di un fronte unitario sul naviglio, integrando l'hotel esistente con un nuovo edificio residenziale destinato, in particolare, ai lavoratori delle aziende corsichesi, la realizzazione di parcheggi e box interrati, che avranno l'accesso da via Nazario Sauro, salvaguardando l'alzaia. Inoltre –prosegue Molisse– l'operatore cederà un bilocale all'Ente, verserà le monetizzazioni e gli oneri di urbanizzazione previsti dalla legge”.
L'intervento prevede la demolizione del fabbricato commerciale-direzionale, oggi in completo stato di degrado, e la costruzione di un edificio di quattro piani con 32 monolocali. In pratica, un edificio esistente di circa 1500 mc sarà abbattuto e ne verrà costruito un altro complessivamente di 4000 mc circa, con posti auto e porticato. L'altro edificio, che comprende l'attuale hotel, subirà un intervento di manutenzione straordinaria sulla facciata, in modo da adeguarsi architettonicamente e paesaggisticamente al nuovo stabile, formandone un unico corpo.
Sul secondo intervento, nel centro storico cittadino, il Consiglio comunale ha approvato un Piano di recupero che riguarda un edificio all'angolo tra le vie XXIV Maggio e Garibaldi.
“In questo caso –spiega l'assessore Molisse– abbiamo chiesto e ottenuto dall'operatore che tutte le famiglie oggi residenti all'interno dello stabile vi rimangano anche in futuro. Il Piano di recupero prevede la sistemazione e la riqualificazione anche dal punto di vista igienico e sanitario. La convenzione prevedrà che l'operatore ceda al Comune, in proprietà, un bilocale, da destinare a famiglie in difficoltà, oltre ai versamenti dovuti di monetizzazioni e oneri di urbanizzazione”.
“Sono molto soddisfatto –conclude l'assessore– perché il Consiglio comunale, con il suo voto, ha dimostrato attenzione su due importanti progetti per la nostra città e sul risvolto sociale che abbiamo voluto dare”.
Redazione
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