ULTIMO AGGIORNAMENTO : VENERDI' 09 GENNAIO 2009 ore 00:00
BAREGGIO (mercoledì 14 maggio 2008) – La prima delibera della nuova giunta bareggese è volta al contenimento della spesa pubblica. Nel loro primo atto amministrativo il sindaco, Monica Gibillini, e gli assessori, riuniti per la prima volta l’8 maggio scorso in seduta di giunta, hanno, infatti, deciso di “tagliarsi lo stipendio”. Le indennità di sindaco, vicesindaco e amministratori – già ridotti del 10% dal gennaio 2006 a seguito della Legge Finanziaria - sono state così ulteriormente ridotte del 5%.
I nuovi importi mensili netti sono così fissati: sindaco 1.944 euro, vicesindaco 517,80 euro, assessori da un minimo di 357 euro a un massimo di 714 euro. Per quattro assessori e per il vicesindaco le indennità sono ridotte al 50%, visto che si tratta di lavoratori dipendenti non collocati in aspettativa non retribuita. Mentre per il sindaco l’indennità è momentaneamente intera. Spetterà invece al consiglio comunale stabilire gli importi delle indennità e dei gettoni di presenza per il presidente del consiglio e i consiglieri comunali.
“Nella composizione della giunta comunale, basata sul criterio della competenza e in una logica di squadra, c’è stata anche attenzione ai costi sostenuti dai cittadini. – spiega il sindaco, Monica Gibillini – Siamo in questo modo ulteriormente richiamati alla ragione autentica del fare politica: rispondere ai bisogni in forza del mandato ricevuto dagli elettori. E’ comunque dovuto un compenso, poiché è nella natura di ciascun lavoro che l’uomo svolge, ricevere una remunerazione, quale ricompensa e riconoscimento per le energie spese”.
Redazione
Segnala la notizia ad un amico:
| D | L | M | M | G | V | S |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 09 | 10 | |||||
| 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 |
| 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 |
| 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 |
| 01 | 02 | 03 | 04 | 05 | 06 | 07 |