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Pubblicata il 19/01/2015 alle 17:52:18 in Attualità

Robecco. Conferenza intercomunale con Emergency: Nuove povertà e Diritto alla Salute



Abbiantense, Castanese, Legnanese, Magentino e Rhodense


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(mi-lorenteggio.com) Robecco sul Naviglio, 19 gennaio 2015 - “Emergenza Immigrazione, nuove povertà e Diritto alla Salute”. È questo il tema della Conferenza tra i Comuni dell’Abbiatense, Castanese, Legnanese, Magentino e Rhodense che si svolgerà venerdì 23 gennaio alle 21.00, nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Robecco sul Naviglio (via Dante Alighieri, 21).

L’evento è organizzato dall’Amministrazione comunale di Robecco sul Naviglio e da Emergency Gruppo Magentino, nell’ambito del “Progetto Italia” di Emergency (www.emergency.it/italia) che ha il triplice scopo di: garantire assistenza medico - sanitaria, laddove il diritto ad essa è disatteso; orientare il paziente ai suoi diritti e alla fruizione del Sistema Sanitario Nazionale (SSN); raccogliere dati sullo status amministrativo, la condizione sociale e sanitaria dei migranti e delle persone in stato di bisogno per identificare le criticità nell’accesso alla salute, consentendo ad Emercency di organizzare i suoi servizi secondo i bisogni e di fornire dati utili alle autorità competenti.

Lo scopo della Conferenza è di chiedere, con un documento congiunto dei Comune interessati, alla Regione Lombardia che le ASL e le Aziende Ospedaliere si uniformino alle altre Regioni per quanto riguarda le modalità di rilascio del Codice STP (Straniero Temporaneamente Presente). Il rilascio del codice consente ai cittadini stranieri presenti in Italia e portatori di gravi patologie (come cardiopatie, diabete, tumori) di ottenere le necessarie cure gratuite, presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale, per periodi di sei mesi, rinnovabili a seguito di documentazione medica comprovante la permanenza delle patologie.

Di norma il codice STP, si può ottenere presentando l’opportuna documentazione medica aggiornata a uno sportello amministrativo o a un ambulatorio di medicina di base dell’ASL. In Lombardia, invece, gli unici enti preposti al rilascio del codice STP sono i Pronto Soccorso o i reparti di degenza. Questa situazione, per comprensibili ragioni operative, impedisce a Emergency di aprire in Lombardia, come fatto in altre regioni, un proprio punto (ambulatorio o sportello di ascolto e accompagnamento ai servizi socio sanitari). Inoltre, in questi punti di Emergency si rivolgono anche cittadini italiani che versano in situazioni di disagio a causa della crisi economica. I costi di un Pronto Soccorso sono più elevati rispetto a quelli di uno sportello amministrativo o un ambulatorio di base. Le Amministrazioni comunali, nel loro stesso interesse, possono evitare questi costi chiedendo alla Regione Lombardia, nel rispetto della normativa, di uniformare la procedura per il rilascio del codice STP.

La Conferenza del prossimo 23 gennaio, che è stata preceduta da incontri informativi mirati nei diversi territori, coinvolge amministratori, funzionari pubblici, medici e dirigenti delle ASL e delle Aziende Ospedaliere. Interverranno, tra gli altri: Fortunata Barni (sindaco di Robecco sul Naviglio); Andrea Bellardinelli (responsabile di “Programma Italia” di Emergency); Alfredo Punzi (medico e assessore alle Politiche sociali di Robecco sul Naviglio); Alberto Pecorari (Emergency Gruppo Magentino). Sarà avanzata la proposta sul codice STP, per poi aprire il dibattito. Al termine dei lavori, i Comuni che decideranno di aderire, condivideranno e sottoscriveranno un documento da inoltrare alla Regione Lombardia, all’attenzione del Presidente e dell’Assessore alla Sanità.

Redazione

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