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Pubblicata il 10/02/2015 alle 17:11:22 in Ambiente

Est Ticino. Rivoluzione 2.0 nella Gestione Integrata dei Rifiuti in 18 Comuni



Dal 16 febbraio con IdealService parte un nuovo sistema di raccolta


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(mi-lorenteggio.com) Albairate, 10 febbraio 2015 - È iniziata la rivoluzione 2.0 della gestione integrata del ciclo dei rifiuti nell’Est Ticino. Il Consorzio dei Comuni dei Navigli si rinnova per ottimizzare i servizi sui rifiuti nei Comuni consorziati e diventare una delle principali realtà di riferimento del settore nella provincia di Milano. Dal 2 febbraio 2015, infatti, i servizi sono espletati da Idealservice, la nuova società appaltatrice affermata a livello nazionale, con un servizio innovativo che si tradurrà in vantaggi concreti per l’ambiente e i Comuni del Consorzio. Il nuovo sistema di raccolta partirà, di fatto, da lunedì 16 febbraio 2015 secondo un calendario (con indicate le date di raccolta per ogni tipologia di rifiuto) che è in corso di distribuzione nei singoli Comuni per informare in tempo utile i cittadini. Idealservice, inoltre, organizzerà un incontro di carattere divulgativo ogni mille abitanti.


È quanto emerso dalla conferenza stampa organizzata dal Consorzio lo scorso 10 febbraio, nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Albairate, cui hanno partecipato amministratori dei Comuni consorziati dell’Abbiatense, Castanese, Magentino e Legnanese. Sono intervenuti, tra gli altri: Carlo Ferrè (presidente del Consorzio dei Comuni dei Navigli), Enzo Gasparutti (presidente di Idealservice) e Matteo Motta (presidente dell’Assemblea del Consorzio e sindaco di Calvignasco).

Il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti urbani e dei servizi connessi in 18 dei 22 Comuni consorziati, è soprattutto caratterizzato dall’introduzione di una tecnologia avanzata che permette per ogni utente la rilevazione elettronica puntuale e affidabile dei conferimenti in uno speciale contenitore da 40 lt.. La lettura puntuale avrà come naturale conseguenza, un drastico abbattimento della produzione di rifiuto secco residuo indifferenziato. L’obiettivo è la riduzione del quantitativo pro capite medio di rifiuto secco residuo raccolto sull’intero bacino, passando dagli attuali 114 Kg/abitante/anno raccolti a un dato di 80 kg/abitante/anno, come obiettivo minimo, già a partire dal corrente anno.

Il Consorzio dei Comuni dei Navigli, con l’introduzione del sistema di gestione di Idealservice e in particolare il progetto “porta a porta 2.0”, in primis rende uniforme il sistema di gestione dei rifiuti in ogni Comune del bacino servito che conta circa 110.000 abitanti, superando così le problematiche legate all’applicazione di sistemi diversi.

La razionalizzazione del servizio garantisce trasparenza e semplicità di gestione e soprattutto omogeneità. Tutto questo non comporterà ulteriori costi per le Amministrazioni comunali coinvolte.

Il lancio del nuovo sistema di raccolta del secco residuo e la fornitura dei contenitori dotati di tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) sono a carico di Idealservice. Oltre a non essere chiamati ad alcun esborso, i Comuni avranno altri vantaggi, tra cui la diminuzione degli oneri connessi allo smaltimento del residuo secco indifferenziato e l’incremento dei contributi per il recupero delle frazioni merceologiche differenziate “nobili”.

La rivoluzione 2.0 del Consorzio permetterà, anche attraverso intense campagne di comunicazione: contenimento dei costi, incremento delle percentuali di raccolta differenziata, miglioramento della qualità della frazioni merceologiche raccolte in modo differenziato, abbattimento della produzione di rifiuto secco residuo da avviare a smaltimento, servizio omogeneo in tutto il territorio, costante controllo dei conferimenti dell’utenza, semplificazione delle operazioni, maggiore responsabilizzazione degli utenti, più decoro nelle strade.

Idealservice, tra l’altro, utilizzando dei mezzi speciali per la raccolta congiunta di due diverse tipologie di rifiuto, permette di raggiungere elevati standard di qualità del servizio e l’abbattimento del tempo di permanenza dei mezzi su strada.

Il puntuale sistema di raccolta di tutti i rifiuti permetterà ai Comuni che ancora hanno il sistema della “tariffa a tributo” di valutare il passaggio al più efficiente sistema della “tariffa puntuale a corrispettivo”.

I mezzi che effettuano la raccolta sono dotati di un sistema di rilevazione satellitare. È stato attivato anche un nuovo Numero Verde per l’utenza 800 85 05 05 (attivo dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 18.00).

Il nuovo servizio di gestione integrata dei rifiuti interessa 18 Comuni con un bacino di circa 110 mila abitanti: Albairate, Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Casorate Primo, Cassinetta di Lugagnano, Castano Primo, Cisliano, Corbetta, Cusago, Mesero, Morimondo, Ozzero, Vanzaghello e Vittuone.


IL CONSORZIO DEI COMUNI DEI NAVIGLI



Nel 1995 per fronteggiare l’emergenza rifiuti e il conseguente aumento dei costi dei servizi ambientali, alcuni piccoli Comuni del Sud Ovest Milanese, che successivamente decidono di adottare la denominazione “Comuni dei Navigli”, sottoscrivono una convenzione per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti, con l'obiettivo di aumentare la raccolta differenziata, diminuire la produzione dei rifiuti e uniformare il sistema di gestione.

Nel 1997, con l'ingresso di altri comuni, l’Associazione Comuni dei Navigli approva una nuova convenzione che prevede l’istituzione di un apposito Ufficio dedicato alla gestione dei servizi ambientali di tutti i Comuni associati, anche nell’ottica dell'introduzione della tariffa a quantità. Nel 2000 i Comuni di Albairate, Bernate Ticino, Besate, Cassinetta di Lugagnano, Cusago, Mesero, Morimondo, Motta Visconti, Ozzero e Vittuone, costituiscono il Consorzio dei Comuni dei Navigli.

Attualmente il Consorzio dei Comuni dei Navigli, costituito da 22 Comuni, gestisce il ciclo integrato dei rifiuti per un bacino di circa 110 mila abitanti, nei territori di: Albairate, Arluno, Bernate Ticino, Besate, Bubbiano, Busto Garolfo, Calvignasco, Casorate Primo, Cassinetta di Lugagnano, Castano Primo, Cisliano, Corbetta, Cusago, Mesero, Morimondo, Ozzero, Vanzaghello e Vittuone. In 11 di essi è in vigore la “tariffa puntuale”. La gestione si caratterizza per la raccolta porta a porta spinta che prevede il prelievo a domicilio delle tipologie di rifiuto urbano più comuni (secco residuo, umido e scarti vegetali, carta e cartone, vetro e lattine, plastica). Integrano la raccolta domiciliare 14 EcoCentri, centri di raccolta differenziata in cui sono disponibili diversi contenitori per altre frazioni di rifiuto urbano: dagli ingombranti ai RAEE, dai RUP agli inerti.

L’attività, nel segno della qualità e dell’efficienza, ha permesso il raggiungimento di un’elevata percentuale di raccolta differenziata che è passata dal 10% del 1995 a punte attuali superiori all’80%, favorita dall’applicazione della “tariffa puntuale” in 11 dei 18 Comuni serviti, pur mantenendo la tariffa media a soli 167 €/famiglia anno e un costo medio del servizio pari a 117 €/abitante anno (riferimento anno 2012).

Dall’ottobre 2004 il Consorzio, riconoscendo la forte vocazione turistica del proprio territorio, ha attivato anche una struttura con il compito di promuovere, in un’ottica di sviluppo sostenibile, la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dell’area per favorirne la fruizione sotto il profilo culturale, paesaggistico, artistico e gastronomico. Il Consorzio concorre alla produzione dei servizi di navigazione in uno dei tratti più caratteristici del Naviglio Grande.





IL PROGETTO PORTA A PORTA 2.0

Con il progetto “Porta a Porta 2.0” il Consorzio dei Comuni dei Navigli entra nel futuro della gestione dei rifiuti.

Un servizio innovativo che premia i cittadini più virtuosi

Grazie all’impiego di nuove tecnologie sarà possibile capire chi differenzia correttamente e premiare gli utenti più attivi nel ridurre il rifiuto indifferenziato.

Ognuno pagherà in base alla propria produzione di rifiuto indifferenziato. Pertanto, chi si impegnerà a differenziare meglio, avrà un risparmio sulla bolletta.

A tal fine il Consorzio fornirà, ad ogni utente, un bidoncino grigio “intelligente”, denominato “mastella”, munito di uno speciale microchip, che consentirà di registrare il numero di volte che ogni mastella verrà svuotata.

Meno volte la mastella grigia verrà esposta, e quindi svuotata, minore sarà l’importo della bolletta annuale. Viceversa, chi sarà meno attento nel differenziare la carta, la plastica, l’umido, il vetro, ecc., lasciando andare questi materiali nel resto indifferenziato, esporrà più volte la mastella grigia e quindi pagherà di più.

Un sensibile incremento della raccolta differenziata.

Questo nuovo servizio, infatti, contribuirà dunque ad aumentare sensibilmente la raccolta differenziata e a ridurre il rifiuto secco indifferenziato prodotto dai cittadini.

Ogni Comune, in tal modo, risparmierà una parte dei costi per lo smaltimento e potrà contenere l’importo della TARI per i propri cittadini, ripartendo il beneficio secondo il principio del “chi più inquina più paga”.

Nuovi materiali e controlli mirati

Entro il mese di aprile tutti i cittadini e le attività commerciali dei Comuni aderenti al Consorzio, dovranno utilizzare la nuova “mastella” grigia per esporre il proprio rifiuto indifferenziato al posto del sacco o del bidoncino attuale.

I rifiuti secchi indifferenziati che verranno conferiti senza usare la mastella grigia non saranno più raccolti dagli operatori, i quali, dopo una settimana di rodaggio, segnaleranno i casi al servizio di vigilanza.

Con questa iniziativa sarà inoltre più agevole prevenire comportanti scorretti da parte dei soliti noti, e monitorare non solo chi non fa la raccolta differenziata in casa ma anche i “furbi” che, per non pagare, li abbandonano sul territorio. Ogni Comune disporrà infatti, in tempo reale, anche dell’elenco degli utenti che non espongono mai o quasi mai il rifiuto secco, i quali dovranno chiarire che fine faccia il loro scarto.

Grandi vantaggi arriveranno anche dal punto vista del decoro urbano.

La nuova mastella sarà finalmente uguale per tutti i cittadini dei Comuni consorziati e consentirà di superare l’immagine, spesso disordinata, offerta dai cumuli di sacchi sparsi sui marciapiedi. Il contenitore è inoltre dotato di chiusura antirandagismo che evita l’apertura accidentale o ad opera di animali e la dispersione del contenuto sulle strade.

Una comunicazione capillare e un forte impegno informativo

Per garantire una corretta informazione e la distribuzione della nuova mastella, tutti i cittadini e le attività commerciali saranno invitati presso i centri appositamente individuati per il ritiro dei contenitori. Sarà presente un punto di informazione permanente con addetti, assunti in loco e idoneamente formati, che potranno dare tutte le risposte e le informazioni necessarie.

A supporto dell’“info-point” il Consorzio organizzerà contestualmente degli incontri pubblici con la popolazione per illustrare nel dettaglio le caratteristiche del nuovo sistema di raccolta.

Un servizio a misura di cittadino.

Per ridurre il disagio degli utenti, verranno modificate anche le attuali giornate di raccolta, puntando ad accorpare almeno due tipologie di rifiuto in una singola giornata (ad es. rifiuto secco e rifiuto organico verranno raccolti nello stesso giorno).

In tal modo i cittadini verranno “scomodati” per soli tre giorni alla settimana mentre negli altri non avranno più assilli. Allo stesso tempo le strade delle città resteranno libere dai rifiuti per quattro giorni su sette. Riducendo le giornate di raccolta si otterranno grandi vantaggi anche per il traffico che non subirà i rallentamenti o appesantimenti causati dai mezzi della nettezza urbana per gran parte della settimana.

Anche l’ambiente verrà maggiormente tutelato.

Il nuovo appaltatore utilizzerà infatti mezzi speciali, a più scomparti, che sono in grado di raccogliere diversi rifiuti nello stesso passaggio, mantenendoli separati. In tal modo si ridurrà il numero di macchine impiegate, abbattendo drasticamente, oltre al traffico, anche l’inquinamento atmosferico causato dalle emissioni di ogni autocarro.

Insomma, con un nuovo servizio a misura di cittadino, entriamo nel futuro della raccolta differenziata.

Redazione

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