Milano. Inaugurata Unità mobile prevenzione tumori Lilt per visite gratuite a cute e seno
L’Unità mobile della Lilt-Lega italiana per la lotta contro i tumori per visite gratuite di diagnosi precoce al seno e alla cute
Milano, 20 marzo 2009 – L’Unità mobile della Lilt-Lega italiana per la lotta contro i tumori per visite gratuite di diagnosi precoce al seno e alla cute è stata inaugurata dal Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri e dall’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna in occasione della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica. La struttura, aperta al pubblico nei giardini di Porta Venezia (fronte Planetario), è stata tenuta a battesimo anche dal Presidente della Lilt-Milano Gianni Ravasi, dalla conduttrice Filippa Lagerback, dal campione mondiale e olimpico di pattinaggio sul ghiaccio Maurizio Margaglio e dalla pallavolista Consuelo Mangifesta.
Sono stati presentati in anteprima i risultati dell’indagine Doxa “Più attenti, più sani. Quando l’informazione fa la differenza”, con una fotografia dello stato di salute in Italia e in Lombardia, Regione con un elevato tasso di mortalità per tumore (quasi 45 decessi tra gli uomini per 10mila abitanti nel 2006, contro una media nazionale di 38,81). La ricerca evidenzia che gli utenti milanesi degli ambulatori Lilt, oltre a essere più informati sulla prevenzione rispetto al resto della popolazione (il 92% contro il 79%), hanno adottato anche stili di vita più sani: fumano meno (il 19% contro il 25%), praticano sport per almeno un’ora alla settimana (il 47% contro il 35%) e seguono un’alimentazione equilibrata, con il consumo di oltre tre porzioni di frutta e verdura al giorno (il 44% contro il 38%).
“Il patrimonio di ricerche della Lilt, associazione Medaglia d’Oro del Comune il 7 dicembre del 1998 – ha detto il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri – può e deve essere messo a disposizione di Expo 2015, aiutando i milanesi a conoscere i corretti stili di vita a partire proprio dall’alimentazione. Accanto all’obiettivo di ‘cibo e acqua sani’ per tutto il pianeta, lavoriamo quindi per divulgare, soprattutto tra i giovani, messaggi di educazione alla prevenzione per la salute di ciascuno”.
“Una dieta errata, alcool, radiazioni, fumo, mancanza di esercizio fisico e inquinamento ambientale – ha detto l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna – rappresentano fattori di rischio che influenzano l’insorgenza di patologie oncologiche. Inoltre circa il 30% dei tumori sono da ricondurre ad un’alimentazione scorretta. Ma grazie agli studi epidemiologici sappiamo anche che circa l’80% dei tumori si può evitare. Allora è necessario fare prevenzione. Quella primaria legata all’acquisizione di corretti stili di vita e quella secondaria attraverso la diagnosi precoce”.
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