banner



Benvenuto su www.mi-lorenteggio.com - Tang.O
Cerca un articolo con Mi-Lorenteggio Search oppure cerca con google Mi-Lorenteggio Web   


ULTIMO AGGIORNAMENTO:  Domenica 24 Giugno 2018, ORE 15:25 - PROVERBIO: Giugno la falce in pugno.
UPDATED ON: Sunday  24 June  2018,  17:25 Mecca time  14:25 GMT
   Archivio notizie rss

  • Home Page
  • News
  • Cronaca
  • Economia
  • Tecnologia
  • Politica
  • Ambiente
  • Esteri
  • Salute
  • Sport
  • Scienze
  • Cultura
  • Viaggi
  • Divertimenti
  • Musica e Spettacoli
  • Attualità
  • Comuni
  • Multimedia
  • Foto gallery
  • Video gallery

Pubblicata il 23/02/2017 alle 22:11:03 in Politica

L'On. Serena Pellegrino in merito alla superstrada Vigevano-Malpensa



Nella storia del progetto, che si trascina da 15 anni, le mobilitazioni dei cittadini sono state estremamente significative nel manifestare il dissenso e la preoccupazione per il Parco del Ticino e il Parco agricolo sud di Milano, entrambi messi a rischio dall’infrastruttura


img


(mi-lorenteggio.com) Roma, 23 febbraio 2017 - "La superstrada Vigevano-Malpensa è l’esempio, nel solco della Brebemi, di come si sprecano 220 milioni di euro per realizzare un’opera gravemente impattante sul territorio, osteggiata dai cittadini, inutile a risolvere i reali problemi di viabilità, concepita su studi del traffico vecchi e superati, avulsa dall’effettivo ruolo dell’aeroporto, non solo declassato ma anche orientato ad utilizzare per i servizi di collegamento la A4. Nella storia del progetto, che si trascina da 15 anni, le mobilitazioni dei cittadini sono state estremamente significative nel manifestare il dissenso e la preoccupazione per il Parco del Ticino e il Parco agricolo sud di Milano, entrambi messi a rischio dall’infrastruttura. Lo stesso Parco del Ticino, che per il suo inestimabile patrimonio di biodiversità è stato riconosciuto sito Unesco, ha proposto, tra gli altri, un progetto alternativo che, in accordo con i sindaci del territorio e con il Parco Sud, prevede il miglioramento della viabilità attraverso la riqualificazione delle strade statali e provinciali già esistenti. Analoga prospettiva a consumo di suolo zero è quella delineata dai Comitati No Tangenziale. “Il denaro pubblico va investito per opere strategiche per la gente, e non per gli imprenditori del cemento e i maghi degli appalti: i cittadini non vogliono la devastazione dei luoghi in cui vivono. Vogliono un altro tipo di progettualità, condivisa nel metodo e nel merito, e sono in grado di indicare gli obiettivi realmente rilevanti, come ad esempio gli interventi sulla linea ferroviaria Vigevano – Mortara, dove i convogli si muovono sul binario unico.”
Dispiace sentire dalla risposta del sottosegretario del Partito Democratico che si prosegue nella costruzione di un'opera che non è voluta dalla città metropolitana ma dalla regione a guida Lega. Evidentemente la linea politica e progettuale è opzionale quando si tratta di opere che interessano più chi le dovrà produrre che i reali fruitori: i cittadini. Non è più ammissibile accettare che, pur di fare strade a basso costo e alto rendimento, si continuino a perpetrare scempi sul paesaggio e sulla natura: bene incommensurabile e non riproducibile. A chi giova?"
queste le parole dell'On. Serena Pellegrino Componente VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici).

Redazione

print Stampa notizia

print Articoli più letti


Condividi la notizia su:

segnala Segnala la notizia ad un amico:
Tuo nome:   Email dell'amico:  
   


Sondaggio

Dopo il risultato elettorale, secondo voi, chi sarà il prossimo Premier?

Matteo Salvini
Luigi Di Maio
Non so

Tutti i sondaggi

banner


Agenda
DLMMGVS
24 25 26 27 28 29 30
01 02 03 04 05 06 07
08 09 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23          

Eventi del giorno


Segnala un evento
banner


banner