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Pubblicata il 20/03/2017 alle 19:09:24 in Attualità

A 5 GIORNI DALL’ARRIVO DEL PAPA: QUALE MILANO ACCOGLIE FRANCESCO



A PALAZZO MARINO IL RITRATTO DELLA CITTÀ RACCONTATO DA BONOMI, ROSINA, BRESSAN, MILLEFOGLIE, DEL TENNO, MAJORINO E I RAPPER TOBE E TINEZ


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(mi-lorenteggio.com) Milano, 20 marzo 2017 - A cinque giorni dall'arrivo del Papa in visita a Milano e alle terre ambrosiane l'Arcidiocesi di Milano ha raccontato la città che accoglie il Pontefice con l’incontro di lunedì 20 marzo in sala Alessi a Palazzo Marino. Con l’occasione è stato lanciato il contest video “Il futuro di Milano” dedicato ai giovani da Fondazione Ente dello Spettacolo (FEdS) e sostenuto da China Investment srl.

Introdotti e moderati da don Davide Milani, responsabile dell’Ufficio per le comunicazioni sociali della Diocesi di Milano e presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo (FEdS), all’incontro di Palazzo Marino sono intervenuti:

- Aldo Bonomi, sociologo (fondatore e direttore consorzio Aaster) che, in un metaforico viaggio sopra la città, ne ha evidenziato i «5 cerchi che il Papa attraverserà, intercettandone differenze e controsensi. Dal Duomo, centro storico e finanziario, all’area metropolitana, passando per la città della moda e dell’eccellenza e per quella del terziario, fino alla periferia. Per concludere nell’operoso territorio lombardo di Monza». Bonomi ha illustrato una Milano «che è il massimo dell’innovazione, ma anche delle contraddizioni che proprio questa rapida innovazione mette in luce in modo più visibile che altrove»;

- Alessandro Rosina, professore ordinario di Demografia nella Facoltà di Economia dell'Università Cattolica di Milano e tra i coordinatori del Rapporto Giovani, ha fornito un ritratto delle condizioni e aspettative dei giovani milanesi e lombardi che ruota attorno alle «5 F. A partire dalla parola chiave Fare che sta a sottolineare l’operosità tipica meneghina, caratterizzata da un pragmatismo positivo. L’81% dei ragazzi si definisce soddisfatto dell’attività lavorativa che svolge ogni giorno. Dal Fare il passo è breve alla seconda F, quella di Fiducia nelle istituzioni che per i giovani meneghini è +10% rispetto al Sud del Paese, mentre rispetto al resto del Paese è +5% mentre il 65% - molto meno rispetto ad altre zone d’Italia – si dichiara timoroso per il futuro che sente incerto. Mentre ben il 74% dei giovani milanesi si dice Felice proprio grazie alla relazione positiva tra Fare, Fiducia e Futuro. Per quanto riguarda la F di Fede siamo invece con un dato leggermente superiore rispetto alla media nazionale con un 33% che si dichiara non credente»;

- Valerio Millefoglie, scrittore e collaboratore del mensile Rolling Stone autore del reportage "Dio c'è solo scritto sopra i muri" dedicato alla Visita del Papa a Milano. Esordiente rapper 20 anni fa a Bari «come reazione per combattere l’emarginazione», Valerio, se oggi dovesse scrivere un libro, raccontando la storia dei ragazzi che ha conosciuto nelle periferie milanesi, lo intitolerebbe “I ragazzi della via a parte”: «Giovani che hanno voglia di fare e di riscattarsi. C’è chi mi ha detto che avrebbe voluto fare il calciatore e fa il magazziniere; c’è chi vorrebbe aprire un ristorante e dargli il nome della sorella rimasta in Egitto; chi voleva fare il soldato e oggi di militare ha solo la divisa. Tra sogni e realtà non stanno con le mani in mano, ma sfidano il futuro»;

- Maurizio Del Tenno, imprenditore e Amministratore delegato di China Investment srl, rappresenta il punto di vista della Milano dell’imprenditoria. «Una città che negli ultimi anni è cambiata molto, soprattutto da un punto di vista urbanistico e architettonico, segnando così il passo anche per un cambiamento dello stile di vita e del mood culturale metropolitano. L’elemento che più influenza le decisioni degli investitori che per prima cosa indagano, infatti, la qualità dell’ambiente in cui vanno a investire, ossia come la comunità vive la città»;

- Monsignor Luca Bressan, Vicario Episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione Sociale della Diocesi di Milano, ha raccontato il volto attuale della Chiesa milanese «in forte cambiamento, soprattutto rispetto a quando venne visitata da Giovanni Paolo II nel 1983. La Chiesa ambrosiana è da sempre laboriosa, presenza attiva fra la gente. Ma è anche in continua trasformazione in una società sempre più plurale. Per questo la Chiesa che accoglierà il Papa è anche una realtà impegnata a riorganizzarsi che chiede a Francesco di essere aiutata a cucire insieme ricchezza e povertà, passato e presente e ogni altra contraddizione e differenza. La Chiesa di Milano, infatti, da sempre incarna una fede capace di produrre legami e tradizioni. Vuole continuare a farlo, ma ha bisogno di essere rinforzata e incoraggiata dalla visita del Santo Padre»;

- Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano ha evidenziato l’impegno delle istituzioni a fare di «questo incontro un’occasione per Milano di incontrare se stessa. Nella consapevolezza di essere una città aperta e in crescita, ma con profonde fragilità sociali, un complesso mosaico di tasselli di rara bellezza. Il Papa non è alla ricerca di apparenze o di verità di comodo, per questo vogliamo, ospitandolo, accogliere insieme a lui la sfida delle disuguaglianze».

In conclusione i rapper Tobe e Tinez di Zona 4 (la zona delle Case Bianche) hanno cantato la loro In zon4, mettendo in scena la “loro” periferia di Milano che Francesco visiterà.

Il contest

All’interno dei cambiamenti sempre più rapidi che sta attraversando la città di Milano, Fondazione Ente dello Spettacolo (FEdS) e Giardini d'Inverno, progetto promosso da China Investment S.r.l. propongono la realizzazione di un contest filmico che metta alla prova giovani filmmaker di ogni livello di professionalità e competenza. La volontà è di invogliare i giovani ad avere uno sguardo originale sui cambiamenti in atto. Perché se è semplice cogliere le evidenti differenze che emergono nell’arco dei decenni, è invece uno sguardo giovane quello che meglio può notare le piccole (e grandi) novità quotidiane, senza il peso di un’immagine mentale della città che vada troppo indietro nel tempo. A partire da questa analisi, il contest chiede ai giovani un passo in più. Raccontare la trasformazione di Milano e cosa farebbero loro per la trasformazione. Se ritengono che Milano stia migliorando, dicano come si può valorizzare questo mutamento. Se ritengono stia peggiorando, propongano come fermare il degrado. Tre saranno i video selezionati da una giuria presieduta da Daniele Liotti che vinceranno un premio in denaro di 5000, 3000 e 1000 euro.

La Fondazione Ente dello Spettacolo presieduta dal 2015 da don Davide Milani, è impegnata nella diffusione, promozione e valorizzazione della cultura cinematografica in Italia. Si pone come riferimento imprescindibile nel campo della cultura cinematografica, per i privati e per le istituzioni e gli operatori del settore. Collabora attivamente con tutte le principali realtà artistiche e industriali del panorama cinematografico italiano e internazionale. È presente alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con un proprio spazio, collabora con il MiBACT, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e pubblica, dal 1928, la “Rivista del cinematografo”.

Giardini d’Inverno è il nome di un edificio di 15 piani promosso dalla società italo-cinese China Investment srl presieduta da Maurizio Del Tenno. Progettato dallo Studio Caputo Partnership International l’immobile si trova in via Pirelli a Milano nell’area di Porta Nuova e si inserirà all’interno del nuovo skyline della città. Edificio di ultima generazione si caratterizza per 110 serre di pertinenza di ogni appartamento. I lavori partiranno a maggio.

 


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