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Pubblicata il 17/05/2017 alle 18:27:33 in Ambiente

11 giugno Cassinetta di Lugagnano | Primo festival NO TANGENZIALE!



SRADICHIAMO CEMENTO COLTIVIAMO PAESAGGIO


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Difendere i territori da progetti infrastrutturali devastanti imposti dall'alto è una sfida fondamentale.

Immaginare e costruire modelli di sviluppo che sappiano tutelare, riqualificare e valorizzare i territori, i paesaggi, l'agricoltura contadina, le culture e le colture locali è il vero progresso.

Sbarazzarsi definitivamente dell'ipocrisia e dalle false promesse di alcuni Amministratori Locali e del Governo Centrale è il primo passo.

Tra il Parco Agricolo Sud e il Parco del Ticino tante persone da anni si sono mobilitate contro l'asfaltatura a doppia corsia dell'ultimo polmone verde alle porte di Milano.

 "No Tangenziale, Senza se e senza ma!": è questo il grido deciso che è sempre emerso dalle assemblee pubbliche, dai presidi e dai cortei di questi ultimi 15 anni.

Un NO senza compensazioni, senza mitigazioni. Un NO esteso a qualsiasi progetto che preveda nuovo asfalto e cemento nel Parco del Ticino e nel Parco Sud Milano.

In tutti questi anni il movimento NO TANGENZIALE è cresciuto, ha studiato, ha interpretato la politica dei palazzi, ha costruito progettualità e comunità, ha proposto alternative per migliorare la viabilità, non ha mai smesso di lottare e di essere attento.

Negli ultimi due anni la minaccia della Vigevano-Malpensa si è fatta insistente ma fortunatamente ha avuto anche una battuta d’arresto importante.
Il
Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici il 27 gennaio 2017 ha certificato che il progetto infrastrutturale "ex Milano-Malpensa" (oggi Magenta-Vigevano) è un progetto devastante. Dopo più di 15 anni anche il ministero ha detto chiaramente e in modo circostanziato che il progetto ANAS proposto contiene gravi errori di valutazione e gravissime mancanze di carattere idrogeologico. In sostanza i tecnici del ministero dicono che il progetto Magenta-Vigevano è dannoso per il territorio. Non solo, leggendo il documento redatto dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici si tiene in considerazione del parere (seppur non vincolante) delle comunità locali a tale progetto.

Siamo dunque nel pieno di una fase importante.
È concreta la possibilità di archiviare definitivamente l'idea di portare decine di chilometri di strisce di asfalto e tonnellate di cemento sulle campagne a sud ovest di Milano. Ma è altresì concreta la possibilità di una repentina accelerazione per portare il progetto al consenso ministeriale. Un bivio che necessita di grande lucidità e fermezza.
È il momento di dire in modo ancora più chiaro e forte NO TANGENZIALE. Le proposte alternative, le mitigazioni, le richieste di revisione del progetto non servono.

Le richieste concertative e di mediazione anzi rischiano di avere un effetto decisivo sull'opera.

 

L’11 giugno saremo a Cassinetta di Lugagnano per una giornata di festa, di dibattiti, riflessioni, confronti.

Per il piacere di esserci. Di esserci sempre stati. Per continuare a costruire relazioni e dare forza a questa comunità che non ha mai smesso di difendere e cambiare il territorio.

Non resta altro da fare che mobilitarci tutti, non come abitanti di un comune o di un altro, ma come cittadini di questa regione, di questa Italia devastata dal cemento fin dagli anni '50 e non ancora in grado di proporre un diverso modello di sviluppo.
Come abitanti di questo pianeta che include tutte, tutti e tutto.
Unendo ogni lotta, piccola o grande, in un'unica mobilitazione: NO TAV, NO TRIV, NO TOEM, NO TAP, NO MOUS, NO MOSE, Notre Dame des Landes in Bretagna, Standing Rock negli USA e tanti altri.

 

Consapevoli che le risorse economiche pubbliche debbano essere utilizzate per riqualificare le strade esistenti, per potenziare il servizio pubblico, per realizzare reti di piste ciclabili di interconnessione tra i comuni, per politiche virtuose, intelligenti, per un welfare moderno, per superare la crisi economica e sociale crescente.

 

Invitiamo tutte e tutti a partecipare dalla mattina alla sera per una giornata di festa, cultura e lotta, l’11 giugno 2017 a Cassinetta di Lugagnano (MI).

 

 

A cura di

No Tangenziale, Rete di Salvaguardia Territoriale

Comitati No Tangenziale Parco del Ticino e Parco Agricolo Sud Milano

 

In collaborazione con

Comune di Cassinetta di Lugagnano




PROGRAMMA della GIORNATA

 


·      Passeggiata dell'Amore dalle ore 10 fino a sera

           MERCATO CONTADINO 

            Con gli agricoltori e i produttori NO TANGENZIALE del territorio e non solo

            Vendita e degustazione dei prodotti della T/terra

            Birra Artigianale e Cibo di Strada

           

·      Palazzo del Comune dalle 10 fino a sera

MOSTRA FOTOGRAFICA

             L'estetica del cemento. Come i nuovi mostri cambiano il paesaggio e le nostre vite
Mostra e premiazione

             a cura dei Comitati No Tangenziale del Parco del Ticino e Parco Agricolo Sud Milano in collaborazione con il circolo Legambiente Terre di Parchi

 

             Sono decenni che il sud-ovest di Milano è minacciato da un progetto di collegamento stradale che, a parere dei Comitati, di molte associazioni locali e nazionali, di diversi Comuni e di circa 14.000 cittadini che hanno firmato una petizione contro l’infrastruttura, modificherebbe per sempre un territorio caratterizzato da un’elevata biodiversità (è racchiuso tra due parchi, il Parco Naturale del Ticino e il Parco Agricolo Sud) e da un contesto sociale, artistico e paesaggistico che ha pochi uguali in Lombardia.

            Queste specificità sono oggi la risorsa principale per un nuovo modello di sviluppo che fa della sostenibilità uno dei princìpi indispensabili. Un vero e proprio distretto agrituristico che ha permesso a numerose aziende di costruire un’alternativa credibile per lo sviluppo economico del territorio, ai Comuni di rendersi attrattivi, ai cittadini di migliorare la qualità delle loro vite, pur vivendo a pochi passi da Milano. Tutto questo, se il progetto di strada arriverà a realizzazione, produrrà un colpo gravissimo.

             Purtroppo l’intera penisola italiana è piena di esempi negativi di devastazione ambientale,d’infrastrutture stradali inutili, di enormi centri commerciali, di capannoni ed edifici industriali abbandonati, mentre si continua a costruire su terreni agricoli.

Questo concorso fotografico e video intende mantenere alta l’attenzione sul pericolo e sensibilizzare i cittadini e gli amministratori sul danno irreversibile che scelte scellerate producono sul paesaggio e alle vite delle persone che lo vivono.

 

 

·      Spazio Polivalente ore 11.00

           PRESENTAZIONE EDITORIALE

           PAESAGGI IN MOVIMENTO. PER UN'ESTETICA DELLA TRASFORMAZIONE

di MASSIMO VENTURI FERRIOLO
            DeriveApprodi Editore, 2017

            Sarà presente l'autore

 

             Una domanda ritorna con regolarità: cos’è il paesaggio? Il nome e la cosa appartengono a una realtà in movimento: i luoghi perdono man mano la loro leggibilità e noi non governiamo più i nostri paesaggi, omologati dal mercato e dalla globalizzazione. La speculazione edilizia li degrada. Il loro assetto subisce trasformazioni improprie con l’uso e l’abuso di materiali nocivi. Il paesaggio sarebbe dunque perduto? Con questo quesito cerchiamo di salvare le specificità locali, spesso non più riconoscibili tanto da reclamare un’identità in via di estinzione.
Eppure, un mondo visibile, costituito dalla totalità culturale, etica ed estetica, delle azioni umane continua ad aprirsi allo sguardo. Gli uomini l’hanno creato e lo abitano trasformandolo incessantemente, per esistere: un continuo abitare e costruire.
Luogo comune di un insieme di luoghi, ogni paesaggio è un ethos dove ogni abitante ha un suo ruolo e una misura: un paesaggio è dove spazia la totalità della vita con le sue forme visibili e invisibili, materiali e immateriali. In perenne movimento. Questo libro apre lo sguardo in direzione del mutamento, insegnando a leggerlo e a trarne piacere. Per un’estetica del divenire.

 

·      Nei pressi del mercato ore 12.30

PRANZO POPOLARE

Pranzo con i prodotti e i trasformati degli agricoltori presenti il tutto annaffiato dalla birrra dei birrifici artigianali presenti

 

 

·      Spazio polivalente dalle ore 15

           PROIEZIONI VIDEO DOCUMENTARI 


TERRA NERA
di DANILO LICCIARDELLO e SIMONE CIANI
ITALIA | 2013 | 60’
Un pericolo enorme incombe sulla foresta pluviale della Repubblica del Congo. La multinazionale Italiana Eni ha avviato un programma per l’estrazione di sabbie bituminose dalla cui lavorazione ricaverà petrolio. In Alberta – Canada la Shell e altre corporation estraggono le Tar Sands da mezzo secolo con conseguenze devastanti per la salute della popolazione. I danni all’ambiente sono talmente gravi ed evidenti da costringere lo stato canadese a uscire dagli accordi di Kyoto per continuare a vendere petrolio a Stati Uniti e Cina nel quadro del nuovo scenario dettato dall’uscita di Venezuela e Bolivia dal NAFTA. Che succede quando a parlare, non sono solo gli spot televisivi e le roboanti pagine web realizzate dai professionisti della comunicazione?

Che succede quando la parola torna a chi vive e lavora nei luoghi dove Eni e Shell        estraggono idrocarburi? Un viaggio tra Canada e Congo tra i custodi delle ultime grandi foreste; una riflessione sui danni causati dalla corsa irrazionale verso la distruzione del pianeta. Gli Indiani d’America e i nativi Congolesi, due popoli lontani migliaia di km ma uniti da una lotta per la sopravvivenza che in realtà è anche la nostra.


L'ORO VERO - RESISTENZE CONTADINE
di DANIELE DE STEFANO, GIUSEPPE ORLANDINI E ROBERTO DE FILIPPIS
ITALIA | 2014 | 30’

             Sarà presente uno dei registi che fa parte anche del comitato NO TRIV Irpinia
Documentario sul progetto di trivellazioni petrolifere in Irpinia.
Un viaggio nelle terre dell'Irpinia contemporanea. Uno sguardo alle comunità locali che si oppongono ai progetti di sviluppo che minacciano la salubrità territorio, tra biodiversità agricole e produttori di eccellenze enogastronomiche riconosciute in tutto il mondo.



CORRIDOIO 5
di MANUEL COSER
ITALIA | 2014 | 30’

             Sarà presente il regista
Girato in Val di Susa tra il 2011 ed il 2013, Corridoio 5 è un mosaico di volti e voci di una popolazione che ha visto il proprio territorio trasformarsi nel punto centrale e simbolico di un grande conflitto che attraversa il nostro tempo: lo scontro tra realtà locali ed interessi transnazionali. La voce narrante dell’antropologo Marc Augé punteggia il racconto che accompagna lo spettatore in un viaggio di conoscenza nella realtà della trasformazione voluta dalla globalizzazione, che non tiene conto delle istanze dei territori attraversati dall’opera che si sta costruendo, non per comprendere le ragioni contrapposte delle parti in conflitto, ma per capire quanto questo stesso conflitto sia il segno della nostra contemporaneità.

 

·      Parco De Andrè ore 16.30

           SPETTACOLO PER BAMBINI

ANSELMO, GRETOLINA E LE DUE STREGHE
S
ettacolo di Pupazzi da Tavolo e  Narratrice
A cura di
MONICA GORZA
L’antica, paurosa storia di Hansel e Grethel dei fratelli Grimm viene in questo spettacolo riproposta in chiave più romantica. I 2 fratellini alle prese con una grama esistenza di stenti, abbandonati nel bosco dal pigro Padre e dalla severa Matrigna fanno conoscenza con le Streghe  che lo abitano:  la Babayaga  e  Zabagliona.
Separatamente imparano a districarsi nei vari passaggi della crescita, aiutati da animaletti  e magici personaggi, fino a rincontrarsi e ad affrontare una nuova vita.
Ad introdurre e a  narrare questa storia è una “Stira-Storie”: la Stiratrice- lavandaia chiacchierona che gira per le scuole , le case , i teatrini e le piazzette, dove ancora può trovare qualcuno che ha voglia di ascoltare e osservare in silenzio.

 

·      I         ·     Imbarcadero ore 17

           LABORATORIO di approfondimento e confronto

             a cura di SCANDAGLIO strumenti e pratiche per sondare la città

Scandaglio è un progetto aperto e di sperimentazioni che si occupa della città metropolitana di Milano e non solo.

           Il territorio e le sue nocività, le economie circolari, la mobilità e il transito, l'eredità del  grande evento Expo 2015, gli scali ferroviari e il PGT, non sono che alcuni dei temi scandagliati.

 

·      Parco De Andre ore 18

CONCERTO

COVER BAND FABRIZIO DE ANDRE

 

·      Passaggiata dell’Amore ore 19

PREMIAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA

L’estetica del cemento

 

 

 

·      Nei pressi del mercato contadino dalla mattina alla sera

           MUSICA DIFFUSA E IMPROVVISATA

             a cura di FASE HOBART, DJ NOKO e NTK 

 

 

Durante tutta la giornata saranno presenti banchetti informativi dei Comitati No Tangenziale  dove sarà possibile raccogliere informazioni e confrontarsi sullo stato del progetto Vigevano-Magenta e firmare la Petizione Europea No Tangenziale e per la Petizione Europea People4Soil in collaborazione con il circolo Legambiente Terre di Parchi e altre associazioni del territorio.


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