Benvenuto su www.mi-lorenteggio.com - Tang.O
Cerca un articolo con Mi-Lorenteggio Search oppure cerca con google Mi-Lorenteggio Web   


ULTIMO AGGIORNAMENTO:  Lunedì 18 Giugno 2018, ORE 11:45 -  PROVERBIO: Giugno ciliegie a pugno..
UPDATED ON: Monday  18 June  2018,  13:45  Mecca time  10:45 GMT
   Archivio notizie rss

  • Home Page
  • News
  • Cronaca
  • Economia
  • Tecnologia
  • Politica
  • Ambiente
  • Esteri
  • Salute
  • Sport
  • Scienze
  • Cultura
  • Viaggi
  • Divertimenti
  • Musica e Spettacoli
  • Attualità
  • Comuni
  • Multimedia
  • Foto gallery
  • Video gallery

Pubblicata il 15/09/2017 alle 15:30:14 in Ambiente

Caccia: tra botulino e aviaria chiesto lo stop e controlli a tappeto in provincia Milano



Mobilitazione ambientalista. Domenica 17 settembre il sud Milano battuto a tappeto per i controlli.


(mi-lorenteggio.com) Rozzano, 15 settembre 2017 - La stagione venatoria 2017 inizia con pessimi auspici. Il botulino che pochi mesi or sono ha causato una strage di anatidi nel sud Milano non è stato debellato ma semplicemente ignorato dalle istituzioni competenti. Il recentissimo allarme influenza aviaria che ha portato, nel milanese e in Lombardia, a migliaia di abbattimenti di animali di allevamento non è sotto controllo. Sono tantissimi,a proposito di zoonosi trasmissibili all'uomo, gli animali di allevamento (lepri e fagiani soprattutto), immessi “pronta caccia” dagli ATC (Ambiti Territoriali di Caccia) per essere presi a fucilate nelle campagne. Alle malattie si aggiungono le condizioni climatico-ambientali, per cui la stagione di particolare siccità a cui sono seguite alluvioni e nubifragi violenti, hanno decimato e fiaccato la selvaggina e gli animali da ripopolamento.

Gli ambientalisti e gli animalisti hanno chiesto, nelle scorse settimane, alla Regione Lombardia, di sospendere la stagione venatoria, ottenendo il diniego dall'assessore regionale all'Agricoltura, Fava. In questo quadro non mancherà la vigilanza a tappeto. Mobilitate le GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) della Città metropolitana, Polizia Locale, Carabinieri, volontari ambientalisti e Protezione Civile. Come ogni anno, la stagione venatoria si inaugura all’insegna di controlli a tappeto a Rozzano, Parco delle Rogge e non solo e nel sud Milano. Ad organizzare la vigilanza venatoria, l’assessore all’Ambiente di Rozzano, Stefano Apuzzo, con le istituzioni e le Forze dell’Ordine (come la Tenenza dei Carabinieri di Rozzano) e l’associazione Gaia animali & ambiente. Nella vigilanza nella provincia milanese saranno impegnate 8 autopattuglie GEV nel controllo dell'attività venatoria, a tutela della bio-diversità. Le Guardie Ecologiche Volontarie metropolitane saranno in servizio domenica e durante la stagione venatoria sul territorio, per il controllo della relativa regolarità e l'informazione, a richiesta, sulla normativa in vigore. La vigilanza del Servizio GEV è come consuetudine concentrata in aree agricole (con coltivazioni in atto di riso, soia etc.), protette, d'interesse venatorio e prossime agli abitati, anche su richiesta esplicita dei Comuni. L’assessore Apuzzo comunica che dalle prime luci dell’alba sarà presente nelle campagne di Rozzano, accompagnato dal personale e dagli agenti di vigilanza.

L’Associazione Gaia Onlus aveva chiesto, nei giorni scorsi, alla Regione Lombardia di sospendere l’apertura della stagione venatoria a causa della siccità e delle alluvioni che hanno stremato gli animali selvatici. “Sarà, come ogni anno, un massacro per futili motivi e divertimento contro natura”, afferma l’assessore Apuzzo, che è portavoce di Gaia Onlus.”. La vigilanza a tappeto farà in modo di controllare e perseguire ogni minima violazione alla Legge sulla caccia e al Codice penale. Troppi cacciatori, ancor oggi, infatti sparano in prossimità di abitazioni e piste ciclabili. “La caccia è una pratica crudele, arcaica e violenta che ogni anno stermina centinaia di migliaia di animali selvatici e di allevamento (immessi nell’ambiente come “selvaggina”) che deve essere abolita”, affermano decisi il presidente di Gaia, Edgar Meyer e la responsabile campagne e social media di Gaia, Cristina Donati. La caccia in numeri. Scheda. Quanto piombo riversano nell’ambiente i cacciatori bresciani e lombardi? Una cartuccia contiene in media 32 grammi di piombo.

I cacciatori della provincia di Brescia con licenza sono 35.000. Nell’ipotesi che ogni cacciatore spari, in una stagione venatoria, 400 cartucce, sarebbero 448.000.000 milioni i grammi di piombo sparsi sul terreno, ovvero 448 tonnellate di piombo, sufficiente ad avvelenare ampie porzioni di territorio, fiumi e laghi. Moltiplicando la quantità di piombo per i cacciatori della Lombardia abbiamo un dato impressionante. In Italia i cacciatori sono 700.000. Se questo esercito si dispiegasse tutto insieme sull’ intero territorio nazionale, comprese città, laghi, fiumi e montagne, ogni chilometro quadrato ne ospiterebbe sei. E’ la densità più alta d’Europa. In Olanda e in Belgio ci sono 1,4 cacciatori per chilometro quadrato, in Germania 1,3, in Lussemburgo 1,2 e il valore medio dei paesi dell’Unione Europea (Italia esclusa) è di 2. Solo gli uccelli migratori uccisi ogni anno dai cacciatori italiani sono 150 milioni (contro 80 milioni in Francia, 50 in Spagna, e un milione in Danimarca). Esclusi gli uccelli migratori, il totale degli animali uccisi ogni anno in Italia raggiunge i 300 milioni.
 
Redazione

print Stampa notizia

print Articoli più letti


Condividi la notizia su:

segnala Segnala la notizia ad un amico:
Tuo nome:   Email dell'amico:  
   


Sondaggio

Dopo il risultato elettorale, secondo voi, chi sarà il prossimo Premier?

Matteo Salvini
Luigi Di Maio
Non so

Tutti i sondaggi

banner


Agenda
DLMMGVS
  18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
01 02 03 04 05 06 07
08 09 10 11 12 13 14
15 16 17        

Eventi del giorno
Nessun evento

Segnala un evento
banner