Benvenuto su www.mi-lorenteggio.com - Tang.O
Cerca un articolo con Mi-Lorenteggio Search oppure cerca con google Mi-Lorenteggio Web   


ULTIMO AGGIORNAMENTO:  Martedì 21 Agosto  2018, ORE 07:00 - PROVERBIO: Agosto ci matura il grano e il mosto.
UPDATED ON: Tuesday  21  August 2018,  09:00  Mecca time 06:00 GMT
   Archivio notizie rss

  • Home Page
  • News
  • Cronaca
  • Economia
  • Tecnologia
  • Politica
  • Ambiente
  • Esteri
  • Salute
  • Sport
  • Scienze
  • Cultura
  • Viaggi
  • Divertimenti
  • Musica e Spettacoli
  • Attualità
  • Comuni
  • Multimedia
  • Foto gallery
  • Video gallery

Pubblicata il 14/11/2017 alle 12:28:51 in Salute

GARBAGNATE. PROTESI D’ANCA: CON UN PICCOLO TAGLIO CHI SOFFRE DI GRAVI ARTROSI PUO’ GUARITE IN POCO TEMPO



Sono le ultime frontiere della chirurgia ortopedica mini-invasiva, messe a punto all’ospedale di Garbagnate


img


(mi-lorenteggio.com) Garbagnate, 14 novembre 2017 - Basta un  piccolo taglio, e chi soffre di una grave artrosi all’anca, in poco tempo può riprendere le normali attività.  Sono le ultime frontiere della chirurgia ortopedica messe a punto da Paolo Ragni ,direttore della  Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’ASST Rhodense,   presidio di Garbagnate, dove  si sta sviluppando  con successo la più recente tecnica mini-invasiva .

 L’ artrosi di anca è una patologia estremamente frequente e spesso molto invalidante tanto da richiedere, negli stadi avanzati, l’ intervento chirurgico che nella stragrande maggioranza dei casi si traduce in una sostituzione protesica dell’ articolazione . La protesi di anca è una operazione praticata ormai da molti decenni e il continuo sviluppo tecnologico ha consentito di raggiungere, alla stato attuale, risultati ottimali in termini di risoluzione del dolore,  recupero completo della funzionalità e quindi della qualità di vita.

“Oltre che all’ introduzione di nuovi materiali, design e strumentari sempre più accurati che facilitano  l’impianto della protesi  e ne prolungano la durata, recentemente si stanno sviluppando anche nuove tecniche di approccio chirurgico che consentono di impiantare la protesi con accessi molto meno invasivi rispetto alle vie chirurgiche tradizionali – afferma il direttore Paolo Ragni,–  Il nuovo approccio permette di posizionare la protesi  mediante minime incisioni  della cute ma, soprattutto, senza sezionare muscoli e tendini, che vengono invece semplicemente separati per accedere all’ articolazione, mediante uno strumentario dedicato estremamente sofisticato e preciso. I vantaggi di questa nuova tecnica  si evidenziano immediatamente in termini di miglior controllo del dolore post-operatorio, e quindi una ripresa molto più precoce  e facile della deambulazione,  una riabilitazione significativamente più rapida, una riduzione netta delle perdite ematiche e un ritorno più veloce al domicilio e alla vita di tutti i giorni”.

“L’ortopedia    - afferma Ida Ramponi, direttore generale dell’Asst Rhodense - è da sempre all’avanguardia per le tecniche innovative ed i risultati finora ottenuti sono estremamente soddisfacenti, sia per i pazienti trattati che ne traggono benefici anche nei  tempi di guarigione, che per  i chirurghi, sempre stimolati a proseguire sulla strada dell’ innovazione ed all’ampliamento dell’offerta di prestazioni di qualità sempre migliore.

 

Redazione


print Stampa notizia

print Articoli più letti


Condividi la notizia su:

segnala Segnala la notizia ad un amico:
Tuo nome:   Email dell'amico:  
   


Sondaggio

Russia 2018, voi finora quante partite avete visto in tv?

Una
Due
Tre
Quattro
Tutte

Tutti i sondaggi

banner


Agenda
DLMMGVS
    21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31 01
02 03 04 05 06 07 08
09 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19      

Eventi del giorno
Nessun evento

Segnala un evento
banner


banner