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Pubblicata il 19/11/2017 alle 20:02:02 in Attualità

L’ASSOCIAZIONE REGIONALE PUGLIESI DI MILANO HA ORGANIZZATO IL “PREMIO AMBASCIATORE DI TERRE DI PUGLIA”



Il Presidente Camillo de Milato ha affermato che questa giornata è stata dedicata al compianto Presidente Dino Abbascià, figura di spicco nella competizione commerciale nazionale, esempio virtuoso che è riuscito a dare alla Puglia il lustro che le spetta

di Principia Bruna Rosco


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(mi-lorenteggio.com) Milano, 19 novembre 2017 Nell’ambito del Convegno “Milano e la Puglia, dell’Economia circolare e innovazione, modelli di Eccellenze Made in Italy” l’11 novembre 2017, nella magnifica Sala Alessi dell’importante Palazzo Marino situato in Piazza della Scala n.2, cuore pulsante di Milano, si è svolto il Premio “Ambasciatore di terre di Puglia” organizzato dall’Associazione Regionale Pugliesi di Milano con il patrocinio del Comune di Milano, Regione Lombardia, Regione Puglia e Città metropolitana di Milano.

                    

L’organizzazione è stata a cura dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale di Milano e l’adesione di associazioni non aventi finalità lucrative.

 

Presidente del Premio è stato il noto Avvocato Cassazionista Annamaria Berardini de Pace; Presidente della Giuria il Generale Div. (r.) Camillo de Milato, mentre, la conduzione della manifestazione è stata affidata alla Giornalista Nicla Pastore.

Il logo ufficiale del premio è una rappresentazione del faro di S. Maria di Leuca, punta estrema e fine delle terre di Puglia (de finibus terrae) ed è il luogo di congiungimento dei due mari pugliesi, parte estrema di una terra protesa verso altre terre, che rappresenta per gli organizzatori il simbolo della vocazione delle genti di Puglia all’accoglienza.

                                    

Dopo la scomparsa del compianto Presidente dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano Dino Abbascià, la presidenza è passata al Generale Div. (r.) Camillo de Milato, ex Comandante Regionale Esercito Militare Lombardia, Presidente della Fondazione Asilo Mariuccia, medaglia d’oro di benemerenza civica di Milano (Ambrogino d’oro), croce d’argento dell’Esercito, commendatore al merito della Repubblica; mentre la Presidenza Onoraria è stata affidata al noto Avvocato Cassazionista Annamaria Berardini de Pace.

                      

                                                                                                Le premiazioni: Orazio Svelto

L'attività dell'Associazione è coordinata e promossa dal bravo conferenziere e cultore di tradizioni popolari Dott. Giuseppe Selvaggi e dal valente Avvocato-scrittore di numerosi romanzi Dott. Agostino Picicco, mentre, il Responsabile della Comunicazione è l'Avv. Giuseppe De Carlo.

                           

                                                                                      Le premiazioni: lo stilista Angelo Inglese


Hanno aperto l’evento il Presidente Generale Camillo de Milato e il Coordinatore dott. Giuseppe Selvaggi.

“Oggi è una giornata molto significativa – ha affermato il Generale de Milato – in quanto è dedicata al Presidente Dino Abbascià, figura di spicco nella competizione commerciale nazionale, esempio virtuoso che è riuscito a dare alla Puglia il lustro che le spetta. Oggi premiamo delle eccellenze e lo stiamo facendo in questa importante Sala Alessi di Palazzo Marino, cuore di Milano. Milano è la seconda città pugliese dopo Bari. Se è la capitale dell'economia, dell'innovazione e della cultura, vuol dire che i pugliesi hanno un grande merito. La nostra associazione risale al 1921. Quindi 4 generazioni di pugliesi sono orgogliosi cittadini milanesi”.

 “Amo Milano – afferma il dott. Selvaggi - perché è un faro per quest'Associazione. Abbiamo istituito questo Premio perché è un modo per essere orgogliosi di essere pugliesi. Scopo del Premio è stato quello di premiare personaggi che, per le loro notevoli competenze professionali e artistiche, hanno valorizzato le culture e l’ingegno delle genti originarie delle Terre di Puglia ed hanno dato un’immagine di concreta positività della Puglia e dell’Italia oltre i confini nazionali”.

 “Premesso che sono orgogliosa di essere pugliese, – afferma il Presidente Onorario Berardini de Pace – che siamo tutti orgogliosi di essere pugliesi, ma ci sentiamo milanesi. Le virtù che dicono che io abbia le ho grazie al fatto di essere pugliese. Io credo che noi pugliesi abbiamo un bagaglio genetico che portiamo con noi”.

L’Avvocato de Pace ha poi proposto un Premio dedicato a Dino Abbascià. “Noi non saremmo qui – continua l’Avvocato de Pace – se il nostro grande Dino non avesse dedicato la sua vita all’Associazione”.

Il Consigliere comunale Filippo Barberis ha fatto gli onori di Casa “Sono felice di accogliere nel cuore di Milano questa Comunità di pugliesi, pur essendo tutti “dispersi” non si sono mai persi, che hanno creato lavoro e associazionismo, diventando un valore aggiunto a questa grande Milano”.

                

                                                                                    L'Assessore Valentina Aprea

Valentina Aprea, Assessore alla Formazione della Regione Lombardia, ha asserito “Con la Puglia nel cuore ringrazio Milano la cui grandezza l’abbiamo creata anche noi pugliesi o, almeno, sicuramente siamo stati d’aiuto per la sua crescita”.

In rappresentanza del Prefetto Luciana Lamorgese è venuta la Dr.ssa Anna Pavone “Sono di Bari – asserisce la Pavone – quindi, nessuno meglio di me poteva rappresentare la Puglia. Sono molto legata alla mia Bari, ma se un giorno dovrò lasciare Milano, sarà per me una grande sofferenza perché è una città che amo molto”.

                    

Il Premio "Ambasciatori di terre di Puglia" è stato conferito a tre grandi personaggi: il noto cantautore Rosalino Cellamare in arte RON; lo stilista-creatore di moda Angelo Inglese; lo Scienziato-Fisico nel campo della materia e della Fotonica Orazio Svelto.  Alla Cooperativa Sociale “Made in Carcere”, invece, è stato assegnato il Riconoscimento “Eccellenze di Puglia”

                      

                                                                                         Ron

Le motivazioni per il noto cantautore Rosalino Cellamare da Trani, in arte Ron, di origine pugliese, che nell’ambito mondiale ha avuto un grande successo, sono state: “Per la brillante carriera di cantautore e per il grande successo discografico che l’ha portato oltre i confini nazionali”.

Ron non è solo questo, è ben altro, e lo afferma il suo mettersi a disposizione del sociale con il suo album “La forza di dire sì”, inciso in favore dell’AISLA “Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica”.

“La Puglia – asserisce Ron – mi è arrivata fin dentro la musica”. Il Cantautore, sollecitato dai presenti a cantare qualche pezzo delle sue opere canore, lo ha fatto cantando meravigliosamente  “Anima” senza l’aiuto della musica. La sua possente voce ha riempito di gioia tutta la sala, pertanto, l’anima dei pugliesi si è alzata applaudendolo a piene mani.

Le motivazioni per uno dei più valorosi rappresentanti del Made in Italy nel mondo, lo stilista Angelo Inglese, sono state: “Per l’abilità e la creatività sartoriale alla base del successo internazionale per cui è stato apprezzato dai “Grandi” della Terra”.

Tre i personaggi più importanti che lo stilista Angelo Inglese ha vestito sono stati Donald Trump per il quale ha confezionato le camicie su misura, il Principe William d’Inghilterra, il primo ministro giapponese Yukio Hatoyama e numerose altre celebrità italiane.

“Per me è una grande emozione - dice effettivamente molto emozionato lo stilista - ringrazio i ginosini, ringrazio tutta la Puglia e l’Associazione Pugliesi di Milano. A coloro che mi hanno chiesto se ora me ne andrò da Ginosa, rispondo che la mia scelta è di rimanervi perché senza le mie origini mi sentirei niente”.

Le motivazioni per il fisico salentino Orazio Svelto, sono queste: “Per l’impegno accademico di ricerca scientifica per cui è diventato uno dei pionieri internazionali nel campo della fisica, della materia e della fotonica”. 

Orazio Svelto è uno scienziato cha ha studiato la Fotonica della fisica dei laser allo stato solido e in quella degli impulsi ultrabrevi di luce laser. È autore del libro “Principles of Lasers” tradotto in russo, cinese, greco, arabo e farsi.

 “Non è vero che, come molti asseriscono, – afferma Orazio Svelto - gli scienziati siano soli, anzi, sono proprio loro che sono ben disposti verso gli altri. Sono il primo Scienziato ad essere premiato. Per me è stato molto importante prendere questo Premio perché mi ricorda i sapori della Puglia”.

Per quanto riguarda il riconoscimento alla Cooperativa Sociale “Made in Carcere”, le motivazioni sono state: “Per aver coniugato l’attività imprenditoriale con quella sociale di rieducazione dei carcerati, valorizzazione del loro lavoro e reinserimento nella società”.

La Cooperativa Sociale “Made in Carcere” offre un importante percorso formativo a detenute con lo scopo di un reinserimento nella società lavorativa e civile.

“La Puglia più bella è quella che ci portiamo nel cuore”- asserisce Giuseppe Selvaggi in chiusura della serata - Un plauso e un ringraziamento particolare vanno alla Giornalista Nicla Pastore, brillante Presentatrice del Premio oramai da otto edizioni, agli ospiti Anna Pavone, Capo di Gabinetto Prefettura, all'Assessore Valentina Aprea, all'On. Stefano Dambruoso, all’On. Lia Quartapelle, al Consigliere Filippo Barberis. Voglio ancora ringraziare la Presentatrice che, in chiusura della serata, ha invitato me e Beppe De Carlo a un ultimo intervento. Ho guardato verso la prima fila ho chiesto a Valentina Aprea, Assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, di salire sul palco per leggere una mia poesia “Amici”, tratta dal mio ultimo libro “Tempo Pittore”, che sintetizzava il mio pensiero sulla serata. Lei ha accettato e al termine della lettura – io direi che l’ha recitata divinamente bene – è stata molto applaudita”.

                                                                      

Principia Bruna Rosco




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