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Pubblicata il 28/11/2017 alle 13:16:43 in Cronaca

OPERA: INDIVIDUATO IL PIRATA DELLA STRADA CHE HA INVESTITO UN'ADOLESCENTE



L’automobilista confessa dopo essere stato individuato dalle Polizia Locale


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(mi-lorenteggio.com) OPERA, 28 Novembre 2017  – Identificato il pirata della strada che nei giorni scorsi ha investito una 12enne che attraversava la strada sulle strisce pedonali. Dopo le ricerche, rallentate dalla burocrazia legata ad un passaggio di proprietà dell’auto, gli agenti sono risaliti al responsabile dell’accaduto, C.M., un milanese di 51 anni.

Denunciato a piede libero per omissione di soccorso, l’uomo ha detto di non aver avuto il coraggio di fermarsi ma è poi tornato sulla “scena del crimine” per verificare le operazioni di soccorso e constatare che le condizioni della ragazza. Ora, in base alla nuova normativa sul codice della strada rischia fino a 3 anni di carcere, gli è stata ritirata la patente e gli sono state comminate le sanzioni per il sorpasso sull’attraversamento pedonale. “Le telecamere sono un supporto prezioso alle attività della nostra Polizia Locale – commenta il Sindaco Ettore Fusco – e ci hanno permesso di risolvere molti casi, ma il problema vero è la distrazione delle persone alla guida e più in generale lo scarso senso civico e la prepotenza. Questa volta è andata bene, perché la bambina si è solo lievemente ferita, ma altri hanno avuto sorti ben peggiori. Come nelle ultime settimane sulle strisce al Dosso Cavallino o in molti altri incidenti sulla Valtidone e sulla Ripamonti. Bisogna tornare a scuola guida e ritirare le patenti di chi non rispetta i semafori, gli stop e le precedenze perché questi sono potenziali assassini!”

Tutto è successo mercoledì, intorno alle 14: la studentessa, appena uscita da scuola stava attraversando sulle strisce pedonali in via Berlinguer. Una vettura si è fermata per farla passare mentre CM. ha superato il veicolo fermo urtando la ragazzina. Fortunatamente le sue condizioni non sono parse gravi sin da subito: dopo i primi soccorsi è stata trasportata in ospedale per accertamenti. Alcuni passanti hanno avvisato una pattuglia della Polizia Locale, già vicinissima al luogo dell’incidente, fornendo agli agenti un parziale della targa ed il colore dell’auto. Partiti subito alla ricerca del responsabile si è scoperto, spulciando le targhe delle auto in uscita dai varchi sorvegliati, che l’uomo non era subito scappato dalla Città rimanendo in zona per verificare la situazione. Controllando allora altre immagini delle telecamere di videosorveglianza si scorgeva l’uomo fare il giro in via Dante e dopo avere lasciato l’auto nei pressi del Comune avvicinarsi al luogo dell’incidente per restare li fino alla fine dei soccorsi mischiandosi ai numerosi astanti. Infatti, il reo, come spesso accade, era fuggito dopo l'impatto per tornare sul luogo del delitto preoccupato per le condizioni della ragazza ma senza avere il coraggio di avvicinarsi agli operatori di Polizia per allontanarsi nuovamente, questa volta definitivamente, nell’anonimato. O almeno così avrà pensato di fare. Certo, perché avviata immediatamente l’indagine, si è invece potuto risalire all’auto coinvolta nell’incidente. Purtroppo non era ancora stato registrato il passaggio di proprietà del veicolo avvenuto da poco tempo, a seguito della sua cessione, ma grazie all’attività investigativa del Comando operese l'autovettura veniva individuata in sosta a Milano. Con il supporto dei colleghi ghisa, gli agenti eseguivano gli accertamenti sul veicolo fuggito e le tracce della collisione erano evidenti. Risaliti in breve all'effettivo utilizzatore dell'automezzo, l’uomo veniva poco dopo identificato e convocato in comando dove, dinanzi all'evidenza dei fatti, confessava di essere fuggito per paura delle possibili conseguenze.


V. A.

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