Benvenuto su www.mi-lorenteggio.com - Tang.O
Cerca un articolo con Mi-Lorenteggio Search oppure cerca con google Mi-Lorenteggio Web   


ULTIMO AGGIORNAMENTO:  Venerdì 25 Maggio 2018, ORE 19:10 -  PROVERBIO: Né di Maggio né di maggione, non ti levare il pelliccione.
UPDATED ON: Friday  25 May  2018,  21:10  Mecca time  18:10 GMT
   Archivio notizie rss

  • Home Page
  • News
  • Cronaca
  • Economia
  • Tecnologia
  • Politica
  • Ambiente
  • Esteri
  • Salute
  • Sport
  • Scienze
  • Cultura
  • Viaggi
  • Divertimenti
  • Musica e Spettacoli
  • Attualità
  • Comuni
  • Multimedia
  • Foto gallery
  • Video gallery

Pubblicata il 05/02/2018 alle 19:58:00 in Cultura

A Buccinasco il Giorno del Ricordo con gli studenti



Cerimonia di commemorazione in programma venerdì 9 febbraio alle ore 11.30 davanti al Municipio, con la deposizione della corona d’alloro al Monumento dei Caduti, musiche, canti e letture


img


Buccinasco (5 febbraio 2018) – Conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Ogni anno il 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo, solennità civile stabilita dalla Legge n. 92 del 30 marzo 2004. L’Amministrazione comunale ha invitato gli studenti delle scuole secondarie di primo grado (medie) di Buccinasco – gli Istituti Comprensivi Statali Via Aldo Moro e Rita Levi Montalcini e la scuola paritaria Nova Terra – a partecipare alla cerimonia di commemorazione in programma venerdì 9 febbraio alle ore 11.30 davanti al Municipio, con la deposizione della corona d’alloro al Monumento dei Caduti, musiche, canti e letture. “Le istituzioni – spiega il sindaco – hanno il dovere morale di trasmettere ai ragazzi la memoria degli eventi tragici che hanno segnato il nostro Paese, perché gli studenti diventino custodi della nostra storia e imparino l’importanza della convivenza civile e del rispetto dei principi della Costituzione. A partire dal 1943 i partigiani slavi si vendicarono contro i fascisti e gli italiani, oltre 10 mila persone morirono nelle foibe, in 350 mila furono costretti a lasciare le proprie terre e i propri affetti: una tragedia ancora troppo poco conosciuta, conseguenza di quelle ideologie nazionalistiche e razziste che oggi come ieri rifiutiamo. Rinnovare la memoria deve servire proprio a questo, ad evitare che certe tragedie si ripetano e a rifiutare l’odio per il diverso, lo straniero”.

Redazione

print Stampa notizia

print Articoli più letti


Condividi la notizia su:

segnala Segnala la notizia ad un amico:
Tuo nome:   Email dell'amico:  
   


Sondaggio

Dopo il risultato elettorale, secondo voi, chi sarà il prossimo Premier?

Matteo Salvini
Luigi Di Maio
Non so

Tutti i sondaggi

banner


Agenda
DLMMGVS
          25 26
27 28 29 30 31 01 02
03 04 05 06 07 08 09
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23

Eventi del giorno
Nessun evento

Segnala un evento
banner