ULTIMO AGGIORNAMENTO: Mercoledì 08 febbraio 2012, ORE 23:10 PROVERBIO: Le risposte esistono già prima delle domande.
(mi-lorenteggio.com) Trezzano sul Naviglio, 19 ottobre 2009 - In tutto 15 comuni, dal confine sud di Milano fino al parco del Ticino, 90 automezzi, circa 500 operatori volontari, compresa una costellazione di associazioni di volontariato per il soccorso sanitario e psicologico, radioamatori per assicurare i collegamenti radio, associazione carabinieri in congedo, associazione recupero a cavallo, associazione con cani da recupero.
Nei giorni 16-17-18 Ottobre 2009, al via di un obbiettivo imprevisto e nascosto fino all’ultimo, la chiamata di soccorso, la raccolta presso il campo base di Buccinasco.
Da prima, s’é dispiegata la logistica per la disposizione del campo e delle tende, la mensa e le prime necessità. L’accoglienza dell’ammassamento e la sistemazione del flusso d’arrivo dei vari gruppi; la viabilità, per lo spostamento fluido della colonna; le comunicazioni tra la catena di comando ed i gruppi. Subito poi, i servizi sanitari avanzati, nel senso di pronto soccorso di prossimità all’assesto, col conforto psicologico), la vigilanza ed il controllo degli accessi.
L’esercitazione intercomunale, ormai alla sua X^ edizione, comprende i comuni del Sud Milanese: COM 2-Corsico ,COM3-Rozzano, INTERCOM4-Abbiategrasso, con i rispettivi Comuni vicinali: Assago, Basiglio, Buccinasco, Binasco, Casarile, Cesano B., Lacchiarella, Locate T., Noviglio, Pieve Emanuele, Trezzano s./N., e Zibido S.G. Aderiscono anche i comuni di Solaro (MI), Biassonno, Cosio Valtellina (SO), Lugano (CH).
Un obbiettivo pieno di variabili da armonizzare: procedure di risposta, referenti, analisi, priorità, soluzioni, decisioni rapide, mappe, scenari e ordini di servizio.
Dove è alta l’organizzazione, una società ed una comunità controllano gli eventi e programmano le risposte, ossia, si garantiscono stabilità e prosperità anche contro le avversità. Sta anche ai gruppi cittadini di Protezione Civile, la capacità di capitalizzare le esperienze e di ripristinare, provvedere a qualsiasi evento imprevisto, farne cultura e quindi conservarne e trasmetterne la conoscenza, per allungarla alle generazioni successive.
All’ “Oktober Test”, si esprime la consapevolezza, il concetto di coesione, la condivisione e la concordia di una comunità. E’ lo scenario di verifica, per fortuna con un realismo solo immaginario, ma sufficiente a trovarsi, all’imbrunire, più scuro che chiaro, all’interno del bosco del Ticino a ricercare i resti di un aereo precipitato, recuperane le persone, il carico ed i resti. Una contingenza, in cui il sorriso per la finzione cessa presto e la mente di ciascuno dei presenti, macchina pensieri, elabora soluzioni ben oltre quelle che farebbe il comune buon senso o il sentimento di mutuo soccorso, ma soprattutto diventa un insieme coordinato e funzionale a raggiungere il massimo del risultato.
La disponibilità e la passione dei volontari che vi partecipano, si misura quando a consuntivo dell’esercitazione, si registra qualche inevitabile smagliatura: è tale il giudizio rigoroso e l’auto critica, da far sembrare ogni volta l’eccellenza raggiunta ancora ben lontana dalla perfezione richiesta. Eppure, come sottolinea Vito Petita, il nostro Disaster Manager locale e prima voce dell’Oktober Test”: “ si tratta ormai di un raggruppamento con una serie di specializzazioni ed eccellenze per le quali all’interno del dispiegamento dei soccorritori dell’Abruzzo (Montecchio2) è stato quello con maggiore presenza”.
Quello che viene avanti è un vero presidio zonale di Protezione Civile, di almeno 500 volontari.
Al passaggio della colonna vedevo le persone a lato strada salutare con la mano, al ritorno, sottocasa il primo che mi ha incontrato mentre affaticato liberavo l’auto dalle divise e dal bagaglio, mi ha salutato dicendomi: “Meno male che esistete”; molto di più che un saluto cordiale.
Riconoscere la necessità della Protezione Civile, e sostenerne l’attività, le risorse e le iniziative, è, riconoscere possibile la coesione cittadina oltre ogni schieramento o parte.
Noi c’eravamo, non “per salvare il mondo”, ma per rendere il mondo un posto migliore in ogni circostanza.
Aldo Marchesini
volontario Protezione Civile Gruppo Trezzano s./N.
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