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Pubblicata il 13/04/2018 alle 13:29:12 in Economia

#STEMINTHECITY. LAVORO E OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI AL CENTRO DEL DIBATTITO CONCLUSIVO



Assessore Tajani: “Vogliamo permettere ai ragazzi di esplorare le potenzialità della digital fabrication per trasformare le proprie idee creative in progetti concreti”


Milano, 13 aprile 2018 – Il futuro delle “carriere STEM” al femminile nell’era del nuovo umanesimo digitale.  Questo il tema degli appuntamenti con cui si è conclusa oggi la quattro giorni della “Maratona delle STEM”, cuore dell’edizione 2018 di #STEMintheCity, realizzata grazie al supporto di oltre 20 partner del settore pubblico e privato.

 

Ad aprire i lavori del convegno “WOMEN’S NEXT FUTURE - Innovazione e lavoro nell’era STEM+A” tenutosi stamattina a Palazzo Marino, Cristina Tajani, assessore alle Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane, che ha sottolineato: "Il percorso che abbiamo intrapreso favorendo l'incontro tra scuole, imprese e ragazzi  vuole sensibilizzare le nuove generazioni a indagare le potenzialità offerte dall’uso e dalla familiarità con le materie scientifiche e con le nuove tecnologie intese come nuove opportunità di crescita professionale. Vogliamo permettere ai ragazzi di esplorare  le potenzialità della  digital fabrication, per trasformare le proprie idee creative  in progetti concreti e perché no in nuove e possibili occupazioni”.

 

Molteplici gli interventi di esperti che – con la moderazione della giornalista Emanuela Teruzzi, Direttore Responsabile di Inno3 – hanno approfondito i nuovi scenari professionali aperti dalla commistione tra le competenze digitali ormai imprescindibili in tutti i settori, i traguardi della scienza volti a rivoluzionare anche il mondo del lavoro e la componente umanistico-creativa per generare idee e contenuti innovativi.

 

Il dibattito è stato introdotto da Rosy Cinefra, Senior Counsel di CA Technologies, che ha commentato i dati della ricerca “Innovazione al femminile: tecnologia, cultura umanistica e creatività. Il futuro è STEAM” condotta in partnership con NetConsulting cube e Fondazione Sodalitas. Studio da cui emerge la necessità di incoraggiare una maggiore presenza femminile negli studi e nei ruoli tecnico scientifici e che evidenzia l’importanza di coniugare competenze umanistiche e scientifiche all’interno di team di lavoro multidisciplinari per guidare l’innovazione in azienda e contribuire allo sviluppo della società digitale.

 

A fare il punto su cosa realmente chiedono oggi le aziende alle proprie risorse umane e quali sono le nuove figure specializzate verso cui i giovani potranno indirizzare il proprio futuro professionale, sono intervenuti: Chiara Garavaglia, Partner  di Tefen & Partners, responsabile della  practice di Life Science; Clara Covini, Operational Excellence Director, General Business, SAP EMEA South; Marina Limido, Human Resources Regional Head Southern Europe, Allianz Worldwide Partners; Anna Nozza, HR Manager Technology and D&I, Vodafone Italia; Alexia Pinter, EY Tax Partner and EY Women Fast Forward Program Leader for the Mediterranean Region.

 

Marta Dassù, Senior Director Europe Aspen Institute, ha chiuso la prima parte del convegno spiegando come la valorizzazione del connubio vincente donne e innovazione sia al centro anche di molteplici programmi e iniziative realizzati dalle istituzioni a livello internazionale.

 

A seguire, una seconda tavola rotonda ha raccolto le testimonianze di esponenti di startup, realtà accademiche, istituti di ricerca e associazioni, impegnati ogni giorno per un futuro all’insegna delle STEM: Gabriele Grecchi, Amministratore Delegato Silk Biomaterials; Cristina Martellosio, Coordinator-Education, FabLab We Make; Sandra Mori, Presidente Valore D; Chiara Segré, Responsabile Supervisione Scientifica Fondazione Umberto Veronesi e Chiara Tonelli, Docente di Genetica e Prorettore alla Ricerca, Università Statale di Milano.

 

Un esempio concreto di come le discipline STEM e il digitale stiano alzando il livello di ogni professionalità e trasformando “antichi mestieri” è stato portato da Cristina Miscioscia della Scuola d’Arte applicata del Castello Sforzesco che ha raccontato, tra l’altro, l’esperienza dei laboratori condotti insieme a YATTA, una delle botteghe artigiane 4.0 dei FABlab che sta investendo sul futuro dei giovanissimi offrendo loro un percorso di formazione gratuita in ambito creativo.

 

Il convegno è stato anche l’occasione per premiare i migliori elaborati del concorso “Future Thinking - Costruire storie nel futuro” promosso da Impactscool per #STEMintheCity.


Come spiegato da Cristina Pozzi di Impactscool, l’edizione pilota del concorso ha riguardato 
circa 100 studenti della scuola superiore secondaria del Polo Scolastico “A. Manzoni”, che, riuniti in piccoli gruppi, hanno sperimentato come si possono sviluppare e immaginare scenari futuri a partire dalla lettura dei dati.  “Future Thinking” è un format che aiuta a sviluppare le competenze necessarie per valutare gli impatti dei cambiamenti in corso e gli scenari possibili, insegnando ai ragazzi nuove modalità per sviluppare la creatività per immaginare il proprio futuro e pianificare oggi il percorso di studio più efficace per le scelte professionali di domani.

 

A conquistare il primo posto le ragazze del team “Tecno-group”, che hanno raccontato un mondo futuro dove - dopo un primo avvento della robotica e dell'intelligenza artificiale - si decide di tornare a premiare l'empatia e le caratteristiche tipiche degli esseri umani, valorizzando l'insegnamento di docenti non razionalmente perfetti ma in grado di mettersi in gioco e condividere un percorso di crescita con i propri studenti. Le ragazze vincitrici hanno mostrato la capacità di osservare segnali di cambiamento nel presente, tramutarli in previsioni future e analizzarle con spirito critico e creatività. 

 

Per la giornata conclusiva della “Maratona delle STEM”, si è tenuta un’altra iniziativa in onore della milanese illustre a cui è dedicata l’edizione 2018 di #STEMintheCity:  presso il Teatro PACTA, la regista Maria Eugenia D’Aquino ha tenuto il laboratorio artistico “Sulle tracce dell’Agnesi” con la collaborazione degli studenti della IV CSE del Liceo Agnesi di Milano.

 

Il prossimo 19 aprile le classi che hanno partecipato al laboratorio avranno la possibilità di presentare gli elaborati artistici a un convegno organizzato dal Politecnico di Milano per valorizzare il prezioso contributo di Maria Gaetana Agnesi nella ricerca scientifica e nella formazione.

 

Gli eventi di #STEMintheCity proseguiranno fino alla fine del mese coinvolgendo il sistema educativo della Città metropolitana, dalle scuole dell’Infanzia fino all’Università.


Redazione


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