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Pubblicata il 09/07/2018 alle 14:58:33 in Attualità

Le regole vincenti per redigere un buon Curriculum



Come fare colpo alla prima lettura


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Milano, 9 luglio 2018 - Redigere un buon Curriculum Vitae è possibile, a patto di seguire delle regole fondamentali. Nello stilare una presentazione scritta al fine di proporre la propria candidatura, infatti, non si può lasciare eccessivo spazio alla libertà, ma occorre seguire un preciso iter. Con tutti i candidati che al giorno d’oggi fanno domanda di ammissione per un posto di lavoro, soprattutto in una realtà tanto numerosa come quella nel milanese, non fare errori è fondamentale.

NON DILUNGARSI IN MANIERA ECCESSIVA

Non è la quantità che conta in un buon CV ma la qualità. Non bisogna pensare che più pagine corrispondano a dare un’idea di sé stessi completa, perché avviene il contrario, ossia si dà l’idea di non saper organizzare le informazioni essenziali. Per scrivere tutto ciò che conta a volte più che controllare se si è scritto tutto occorre verificare di aver tolto qualcosa. Se per un istante ci si mettesse nei panni di un reclutatore che riceve centinaia di curriculum, sulla base di cosa si scarterebbero alcuni?

Secondo un recente studio chi osserva le candidature ci impiega dai 5 agli 8 secondi per dare una prima occhiata al curriculum. Se in quel tempo non hanno individuato il profilo del candidato da una prima occhiata della sua presentazione, lo scartano. Per questo motivo è fondamentale non mettere più di due/tre pagine al massimo.

COME COMPATTARE LE INFORMAZIONI

Per compattare le informazioni e non risultare ridondanti quindi, si può procedere in due modi.

Nel primo caso si può chiedere l’aiuto di professionisti del settore: ci sono responsabili della formazione e delle risorse umane che offrono questo tipo di servizio e possono aiutare un aspirante lavoratore a redigere un buon curriculum, ma è un tipo di prestazione a pagamento.

Il secondo modo, decisamente più economico e semplice, è quello di affidarsi ad applicazioni serie e affidabili presenti nel mondo di Internet. Queste, aiutano il candidato e gli spiegano come fare un curriculum passo dopo passo, grazie ai suggerimenti dei molti modelli messi a disposizione, in maniera professionale.

L’ARMA VINCENTE: IL CURRICULUM SU MISURA

Un errore comune che spesso si fa è quello di avere un solo Curriculum Vitae e utilizzarlo per più candidature. L’arma vincente per essere presi in considerazione è quella di personalizzare ogni CV sulla base della candidatura che si vuole proporre. Un vero e proprio studio ad hoc, mirato a fare colpo.

Ovviamente non si può redigere un CV diverso per ogni candidatura, diventerebbe un lavoro solo scrivere dei CV mirati, ma si può adottare una strategia vincente. Si possono preparare, sulla base delle proprie competenze e dei posti di lavoro per cui si fa domanda, una rosa che può andare dalle 5 alle 10 versioni dei Curriculum.

Questo meccanismo può sembrare difficoltoso ma in realtà è più semplice di quanto non sembri. Per non creare confusione, si possono infatti rinominare i formati, in maniera tale che ad ogni file corrisponda un CV diverso e si sappia quale di questi inviare in base all’esigenza.

UN TRUCCO PER FARE COLPO

Un trucco semplice e che può essere adottato per una o più versioni del Curriculum Vitae consiste nell’inserire una frase strategica vicino alla fotografia che riassuma con tre aggettivi positivi le doti del candidato. Possibilmente non devono essere qualità che possono avere tutti e che sono scontate in un luogo di lavoro, per esempio la puntualità può essere superflua da specificare. Invece una buona mossa è quella di puntare su qualcosa che fa la differenza, come per esempio l’affidabilità. A volte sono le qualità umane che fanno pendere l’ago della bilancia in maniera positiva, non solo le capacità professionali.


L. M.


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