ULTIMO AGGIORNAMENTO: Sabato 04 febbraio 2012, ORE 18:18 PROVERBIO: Il vino fermenta, la stupidità mai.

Trezzano sul Naviglio (12 gennaio 2010) – Mentre anche a Cesano Boscone da poco c'è la stazione ferroviaria, ma, ancora nessun cartello e tantomeno alcun collegamento con un mezzo pubblico, neanche con la navetta cittadina. A Trezzano sono molto più avanti.
Infatti, quattro nuovi autobus completamente diversi (facilmente accessibili, dotati di aria condizionata e di motorizzazione euro 5, quindi meno inquinanti) rispetto a quello utilizzati fino a ora e due linee che coprono tutta la città: sono gli elementi di spicco del nuovo servizio di trasporto interno comunale, voluto dal sindaco Liana Scundi ed entrato in attività lo scorso 21 dicembre.
Il servizio ha una corsa ogni venti minuti nelle ore di punta, per un totale di 48 corse al giorno e non termina più alle 18, ma oltre le 20.30, il sabato fino alla sera.
“Con un costo annuale di 375 mila euro – sottolinea il sindaco Liana Scundi – rappresenta un grande impegno per l’Amministrazione, ma è un passo che riteniamo fondamentale per migliorare la mobilità a Trezzano”.
Due i percorsi che servono tutto il territorio cittadino partendo e arrivando alla stazione:
- la linea “uno” collega la stazione ferroviaria con tutta la zona sud di Trezzano, passando per via Treves e facendo un giro circolare in Marchesina, dove tocca anche via Copernico e via Castoldi, per venire incontro alle richieste espresse da tempo dai lavoratori degli insediamenti produttivi del quartiere
- la linea “due” parte sempre da via Curiel e serve la zona nord, verso il quartiere Zingone; passa nelle vie Fermi, Cavour e Morona (fermate richieste dai residenti), va verso la scuola media di via Tintoretto e di via Concordia e torna alla stazione; inoltre cinque corse prevedono anche la fermata al cimitero, mentre altre vengono prolungate al quartiere Boschetto per sopperire al trasporto dell’ATM.
Il biglietto costa 75 centesimi e può essere utilizzato, nell'ambito dei 75 minuti, indifferentemente tra una linea e l'altra. “Sono previsti abbonamenti scontati per chi usa il mezzo quotidianamente – dichiara l’assessore ai Trasporti Giovanni Bernardinello – mentre gli anziani che hanno compiuto 65 anni possono usufruire della ‘Carta oro’ gratuita, che viene distribuita nella sede della società S.C.A.I in via Mario Pagano”.
“Per ovviare alla chiusura delle rivenditorie dei biglietti presenti sul territorio – spiega Pierino Longo, rappresentante della società consortile che gestisce il servizio – ogni autobus è stato dotato di una emettitrice e obliteratrice (realizzate da un'azienda di Trezzano). Il biglietto acquistato in vettura ha una maggiorazione di 25 centesimi”.
“Il gestore del servizio – sottolinea il sindaco Liana Scundi – è stato individuato tramite regolare gara, cosa che ha richiesto un lungo tempo. I primi mesi saranno di sperimentazione e, accogliendo i pareri e i suggerimenti dei cittadini, potranno anche portare a modifiche. Il nuovo trasporto locale si inserisce nel progetto che stiamo portando avanti da anni al fine di migliorare la condizione ambientale, intervenendo sulla nuova viabilità e realizzando rotonde che fanno scorrere il traffico. Questo nuovo servizio è una soluzione concreta per chi non ha un’auto, ed è integrato con la linea Atm e quella ferroviaria della Milano-Mortara”.
Una politica per ampliare l'offerta
Gli impegni della giunta Scundi per agevolare l'utilizzo del mezzo pubblico e migliorare, conseguentemente, la qualità della vita dei trezzanesi si sono concretizzati in una serie di politiche attive. In particolare:
- accelerando i lavori per il raddoppio della Milano-Mortara, agendo anche nelle diverse sedi istituzionali affinché la Regione metta a bilancio l'acquisto di nuove carrozze (“Sarebbe un paradosso – dice il sindaco – avere una bella stazione, funzionale e vedere passare sempre gli stessi treni”)
- verificando una revisione del trasporto su gomma ATM, cercando, da una parte, di insistere sulla necessità di uniformare il costo del biglietto con quello di Milano e dall'altra di rivedere alcuni percorsi per renderli più funzionali alle esigenze dei cittadini; un percorso però molto difficile, anche per le resistenze dell'Agenzia milanese per la mobilità
- siglando un'intesa con la Navigli Lombardi scarl per realizzare un attracco sul Naviglio, all'altezza del palazzo comunale, per fare in modo che anche il trasporto lungo in Naviglio possa rappresentare un'alternativa al mezzo privato
- raggiungendo un accordo con la Provincia di Milano che sta consentendo, in via sperimentale, di utilizzare gratuitamente fino al 17 gennaio il battello per raggiungere il capoluogo lombardo
- con la revisione completa del trasporto urbano a cura del Comune, raggiungendo zone oggi non servite, aumentando le corse e ampliando gli orari, soprattutto per dare una risposta più soddisfacente a studenti e lavoratori.
Vittorio Aggio
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