Domenica 19 novembre
alle ore 14,30 i Missionari
Cappuccini di P.le
Cimitero Maggiore, 5 a
Milano aprono le porte
del proprio Convento per
offrire gratuitamente a
tutti la possibilità di
poter assaporare il gusto di
antiche leccornie, oggi
pressoché dimenticate.
Verranno allestiti degli
stand gastronomici fra i
quali si sottolinea la
preparazione di una "manzetta
al girarrosto" del peso
di 300 kg, che verrà
arrostita secondo le antiche
tradizioni culinarie.
E' offerta e preparata da
"L'Agricola" di
Lainate.

Si potranno così degustare
tante golosità come
cotechino, lenticchie,
polenta, salsine,
mozzarelle, biscotti e
panettoni, preparati
all'insegna delle ricette
originali. Inoltre,
ci sarà un
vasto assortimento di vini
provenienti da selezionate
cantine, ideali per riempire
e confezionare i cesti
per i prossimi regali
di Natale.

La
manzetta, mentre ...gira...
gira... (foto
tratta dal sito
missioni.org)
Verrà, inoltre, presentato
il libro di ricette "Il
paradiso del gusto - ricette
intorno al camino".
Iniziativa editoriale nata
dalla collaborazione tra le
donne di un gruppo
missionario che raccogliendo
le ricette delle loro
specialità culinarie, come
gli sono state tramandate
dalle loro mamme e nonne,
hanno voluto mantenere viva
la tradizione e nello stesso
tempo con il ricavato
sostenere le mense che i
missionari cappuccini hanno
in terra di missione.
Un'occasione in più sarà
data dalla visita della
mostra di ben 500 mq. dove
poter curiosare e perché
no, anche acquistare, fra
prodotti di artigianato
etnico, mobili, tappeti,
abbigliamento, incensi,
presepi, gioielli,
suppellettili provenienti da
tutto il mondo.
Un vero mercato di curiosità,
di gusti e di culture da
tutto il mondo per chi vuole
già pensare ai regali del
prossimo Natale.
Inutile sottolineare che
tutto il ricavato delle
vendite verrà utilizzato
dai Missionari Cappuccini
per sostenere le proprie
opere in favore delle
persone più bisognose in
Brasile, Costa d'Avorio,
Cameroun e Tailandia,
Eritrea ed Etiopia dove ben
62 frati svolgono la propria
missione. "Per
tutti quelli che vorranno
partecipare sarà un
pomeriggio da vivere in
amicizia e cordialità per
riscoprire il gusto di un
sapore antico e l'intensità
del saper donare" ci
raccontano i frati.