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Tutta l'area di Milano ovest online
Aggiornato il 15 maggio 2006 h. 16.47

POLIZIA IN SERVIZIO TUTTO L'ANNO
È la richiesta avanzata dagli Amministratori locali presenti oggi all’incontro organizzato nella sala consiliare per fare il punto sulla Polizia locale del sud ovest milanese. Conclusa la prima fase, gli Enti puntano al rilancio, chiedendo alla Regione di sostenere nuovamente l’iniziativa

 
Corsico (15 maggio 2006) – “La volontà politica, da parte di tutti gli Enti coinvolti nel progetto della Polizia del sud ovest, di andare avanti c’è. Si tratta ora, sulla base dei buoni risultati raggiunti, di chiedere alla Regione Lombardia la conferma dei finanziamenti del 2005”: il Sindaco di Corsico, Sergio Graffeo ha accolto in mattinata, nella sala consiliare di via Roma, i rappresentanti delle Amministrazioni locali che hanno aderito alla “Polizia locale del sud ovest milanese”, attivata nell’autunno scorso e proseguita fino al 30 aprile. Una collaborazione tra 13 Comuni e la Provincia di Milano, che ha portato, grazie anche ai finanziamenti regionali, risultati ritenuti da tutti molto positivi, soprattutto dal punto di vista della prevenzione. “Corsico – dice l’assessore alla Polizia locale, Maurizio Magnoni – ritiene strategico il tema della sicurezza, tanto da aver investito molte risorse negli ultimi anni. Il progetto intercomunale è una tappa importante della volontà di unire le forze, razionalizzando servizi e puntando a risultati efficaci per i cittadini”. “Come ad esempio – ha sottolineato il direttore del progetto, Giuseppe Cordini – ridurre le centrali operative, che sottraggono, soprattutto nei piccoli centri, agenti da destinare invece al pattugliamento o esternalizzare l’ufficio verbali. Però è un percorso sul quale occorre lavorare e non può essere immediato”.
All’incontro era presente anche Emilio Pelosi, in rappresentanza dell’assessore provinciale alla sicurezza Alberto Grancini, che ha ribadito la disponibilità del governo di Palazzo Isimbardi a confermare i contributi del 2005, per un ammontare complessivo di circa 65 mila euro. Ha anche proposto agli Amministratori di approvare subito il nuovo progetto con un atto di Giunta, per confermare concretamente alla Regione la volontà di andare avanti.
“Siamo disposti a finanziare ulteriormente il progetto – ha detto il primo cittadino di Cesano Boscone, Vincenzo D’Avanzo – perché i buoni risultati raggiunti incoraggiano a proseguire sulla strada intrapresa. Sono convinto che la Regione, che fa della sicurezza una bandiera, non si tirerà indietro”.
I rappresentanti degli Enti hanno, infatti, evidenziato la difficoltà a sostenere economicamente l’intero progetto, che ricade completamente tra le spese correnti e non gli investimenti, cioè su quella parte del bilancio dove maggiori sono state le limitazioni imposte dall’ultima Legge Finanziaria.
Il Comune di Trezzano, per il quale era presente l’assessore alla Polizia Locale, Sandro Napoletano in rappresentanza del sindaco Liana Scundi, ha rilanciato: “Puntiamo ad un servizio che venga garantito tutto l’anno. Perché i dati confermato l’importante ruolo soprattutto di prevenzione svolto”. Sulla stessa linea l’Amministrazione di Gaggiano  (“Istituiamo un tavolo di lavoro per verificare la fattibilità”), di Cusago (“Un servizio che va in vacanza non è un servizio, perché i cittadini hanno bisogno di sicurezza tutto l’anno”), di Zibido San Giacomo (“Per le realtà piccole come la nostra, l’estensione del servizio è sicuramente auspicabile”). Tutto però dipenderà dai finanziamenti regionali, ha sottolineato l’assessore agli Affari Generali del Comune di Buccinasco, Giambattista Maiorano.
Al termine dell’incontro, i presenti hanno concordato di confermare, per ora, il progetto dell’anno scorso per poi istituire un tavolo di lavoro che prenda in considerazione le proposte di implementazione.
“Proporrei anche – ha concluso il sindaco di Corsico – l’esperienza dei Piano d’area per la sicurezza, consolidando quanto fino ad ora fatto”.
I dati
Sono stati quasi 3.000 gli interventi eseguiti dalle pattuglie del servizio di Polizia locale del sud ovest milanese. Fra questi, circa un terzo sono stati programmati in base alle necessità dei diversi centri urbani, il 23,68% per segnalazioni legate al rumore (il 96,28% all’aperto e solo il 2,15% provocato da attività), il 17,40% per questioni relative alla circolazione stradale. Delle segnalazioni pervenute, in oltre il 60%  dei casi non è stato rilevato alcun problema da parte delle pattuglie intervenute, in particolare fra quelli programmati (di cui il 70,47% sono stati sopralluoghi, il 14,37% controlli alle strutture comunali e il 9% circa verifiche per il rispetto del codice della strada). Segno che il lavoro di prevenzione ha dato i risultati sperati.
Il giorno della settimana che ha registrato mediamente il maggior numero di interventi è stato il lunedì (19,13%), seguito dal mercoledì (18,89%). Le richieste sono pervenute alla centrale operativa in particolare tra le ore 22 e le 23 (46,27%).

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02 ottobre 2005

Nasce la polizia del sud ovest Milano
 

Un progetto per la sicurezza integrata che vede protagonisti 14 Comuni del sud ovest milanese e la Provincia di Milano. È il primo, così strutturato, avviato in tutta la Regione Lombardia per una zona che comprende quasi 142 mila abitanti e si estende su un territorio di 160 km quadrati
 
Dal 3 ottobre i Comuni di Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Cusago, Gaggiano, Corsico, Gudo Visconti, Rosate, Vermezzo, Zelo Surrigone, Trezzano sul Naviglio, Lacchiarella, Morimondo e Zibido San Giacomo collaboreranno, insieme alla Provincia, per un servizio intercomunale di polizia locale e provinciale. A fronte di una crescita della domanda di sicurezza dei cittadini nonché ad un aumento delle microcriminalità e della devianza (diffusione dell’alcolismo, del consumo di droghe, del vandalismo) è facilmente intuibile l’importanza di un progetto, che porta gli enti locali a mettere assieme idee ed esperienze e ad utilizzare tutto il ventaglio degli strumenti a disposizione di ciascuna Amministrazione, per garantire la sicurezza dei cittadini, soprattutto nelle zone di confine.
 
“In realtà – spiega il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo – stiamo rispondendo in modo concreto ad alcune indicazioni che ci sono pervenute dal Prefetto di Milano e dai vertici dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nel corso delle riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Infatti, la scarsità di uomini delle Forze dell’Ordine, soprattutto nelle ore serali, induceva gli Enti locali ad una riflessione su come fosse possibile intervenire. Partendo dalla constatazione che spesso le pattuglie dei Carabinieri o della Polizia di Stato sono impegnate in incidenti stradali, distogliendo quindi l’attenzione da compiti più propri alla loro preparazione e attività. Ho accolto con piacere – prosegue Graffeo - la disponibilità di molti colleghi sindaci, ma anche della Provincia di Milano e della Regione Lombardia, che ha messo a disposizione una parte delle risorse necessarie. Il 3 ottobre il progetto può partire anche grazie all’instancabile impegno, nel raggiungere l’obiettivo, del nostro comandante Giuseppe Cordini e dei suoi colleghi di Comuni, Provincia e Regione”. 
 
Vengono così, in qualche modo, abbattuti i confini dei Comuni del sud Milano e condiviso il problema sicurezza.
“D’altra parte – precisa l’assessore alla Polizia locale del Comune di Corsico, Maurizio Magnoni – i limiti territoriali tra i diversi Comuni sono spesso scarsamente identificabili. Il progetto ci consente di superare un paradosso: laddove la linea di confine attraversa una strada, fino ad ora una pattuglia di Polizia locale poteva intervenire solo nella metà di sua competenza”.
 
Al progetto, sperimentato con un numero limitato di Comuni nei mesi scorsi, aderisce la Provincia di Milano, con la polizia provinciale e un contributo economico.
Dal punto di vista economico, ogni ente partecipante integra, sulla base della popolazione residente, la quota di finanziamento assicurata dalla Regione Lombardia e, in parte, dalla Provincia di Milano.
 
Obiettivi e modalità operative
Vediamo in sintesi i punti fondamentali del nuovo progetto: ci sarà innanzitutto un incremento della fascia oraria oltre le 12 ore giornaliere e una razionalizzazione dell’attività della polizia locale e delle forze presenti sui territori, attraverso la composizione di pattuglie miste.
In secondo luogo, si insisterà sul coordinamento per le situazioni di emergenza. A tal fine, gli enti associati si impegneranno a garantire un numero telefonico unico, mediante una centrale operativa unificata e un call-center attivato presso l’ufficio di Polizia Locale intercomunale, che ha due sedi, una a Corsico e una a Gaggiano.
Per garantire l’efficacia del servizio, saranno quindi istituite 5 pattuglie distribuite sul territorio, dal lunedì al sabato dalle 20.00 alle 24.00. Una pattuglia avrà a bordo un ufficiale di polizia giudiziaria che  espleterà l’attività di coordinamento, controllo  e supporto alle pattuglie dell’intero dispositivo intercomunale.
Il numero unico che i cittadini residenti nei Comuni coinvolti nel progetto possono comporre è 02.44.75.312.

 


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