Il Governo ha inserito
circa 160 milioni di euro
nei prossimi 15 anni secondo
i valori “attualizzati”,
per la realizzazione della
metropolitana M4 con un
emendamento proposto dal
Ministro alle Infrastrutture
Antonio Di Pietro.
“L’impegno del Governo
– ha sottolineato il
Sindaco di Milano Letizia
Moratti commentando la
notizia – si è finalmente
tradotto nella concretezza
delle risorse della
Finanziaria, che vengono così
finalizzate ad un’opera
che risponde all’immenso
bisogno di infrastrutture
per la mobilità interna
della Città. Ringrazio per
questo, in modo particolare
il Ministro Di Pietro che si
è attivato con grande
tempestività per un’opera
che insieme alla
Metropolitana 5 ci farà
ottenere significativi
vantaggi per il numero di
auto in circolazione che
saranno ridotte, così come
per la riduzione degli
inquinanti come il PM10
dell’anidride
carbonica”.
“La metropolitana M4 –
ha spiegato il Sindaco –
consentirà di connettere
direttamente l’aeroporto
di Linate e le aree a ovest
di Milano con il centro
della Città, liberando dal
traffico una direttrice
essenziale per i cittadini
che si muovono a Milano”.

Il
sindaco di Milano, Letizia
Moratti
“Proprio nella Giunta di
oggi – ha aggiunto – è
passata l’approvazione di
spesa un primo stanziamento
di 169 milioni di euro per
il primo lotto”.
Il percorso della M4 è
infatti articolato in 2
lotti:
- il primo, dal deposito di
Lorenteggio fino a Sforza
Policlinico ha una lunghezza
di 7,5 kilomtri, prevede 13
stazioni per un costo
complessivo di 790 milioni
di euro (compreso il
materiale rotabile);
- il secondo da Sforza
Policlinico a Linate si
snoda su 7 kilomtri di
tracciato, con 8 stazioni e
un costo totale di 910
milioni di euro.
In uno sviluppo futuro sono
poi previsti prolungamenti
della stessa linea a Ovest
verso Trezzano sul Naviglio
e a Sud-Est verso San
Giuliano.
Per l’intera opera – da
Lorenteggio a Linate – si
prevede un costo di 1.700
milioni di euro.
“Il CIPE – ha ricordato
Letizia Moratti – aveva già
approvato l’intero
progetto preliminare, ma
l’avvio dei lavori
previsto per il 2008 era
subordinato al reperimento
dei finanziamenti
necessari”.
Nel dettaglio,
l’emendamento proposto dal
Governo indica un
“contributo quindicennale
di 3 milioni di euro a
decorrere dal 2007, di 6
milioni di euro a decorrere
dal 2008 e di 6 milioni di
euro a decorrere dall’anno
2009”.
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