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Corsico
(19 gennaio 2007) – Il
Sindaco di Corsico, Sergio
Graffeo rilancia il progetto
della Polizia intercomunale,
partito sperimentalmente nel
lontano 2002. “Gli ottimi
risultati raggiunti nel corso
degli anni – spiega Graffeo
– ci inducono a riflettere a
livello istituzionale, dalla
Regione alla Provincia fino ai
Comuni, sulla necessità di
estendere il servizio oltre il
periodo invernale”.
Nei
giorni scorsi, nel corso di un
vertice tra Sindaci e
comandanti delle Polizia
locali, insieme ad un
rappresentante della Provincia
di Milano, è stata valutata
la possibilità, appena
concluso il progetto in corso
iniziato nel novembre scorso
con scadenza ad aprile, di
avviare il servizio di
pattugliamento per tutto
l'anno, da maggio 2007 a
maggio 2008.
È
però necessario un
investimento notevole, per
garantire 298 giorni di
servizio, sei giorni la
settimana, da lunedì a
sabato: si parla di oltre
580 mila euro. Ed è
proprio l'ostacolo determinato
dai fondi necessari a
preoccupare i Sindaci, che
chiedono l'intervento anche
della Provincia, ma
soprattutto della Regione che
fino all'aprile 2006 aveva
garantito il suo sostegno.
“Chiederemo
un incontro con l'assessore
regionale alla Polizia locale
Massimo Ponzoni- prosegue
Graffeo – perché la Giunta
Formigoni non può sicuramente
trascurare il fatto che
quindici Amministrazioni
comunali di paesi con circa
150.000 residenti abbiano
espresso la precisa volontà
di rispondere ad un bisogno
concreto di sicurezza dei
propri cittadini. Credo
che la politica debba essere
capace di superare qualsiasi
ideologia e valutare
attentamente la destinazione
delle risorse che non possono
essere destinate
esclusivamente agli
investimenti in
apparecchiature o mezzi, perché
il costo maggiore è sempre
quello del personale. E i
Comuni chiedono un grande
sforzo a ben 12 operatori per
ogni sera su un territorio che
si estende da Assago fino a
Ozzero e Rosate”.
I
Comuni coinvolti, infatti,
sono quindici: Assago,
Buccinasco, cesano Boscone,
Cusago, Gaggiano, Corsico,
Gudo Visconti, Vermezzo, Zelo
Surrigone, Trezzano sul
Naviglio, Lacchiarella,
Morimondo, Zibido San Giacomo,
Ozzero e l'ultimo, entrato nel
progetto a dicembre, Rosate.
La realtà con il maggior
numero di abitanti è Corsico,
con 33.824 residenti, seguita
da Buccinasco (25.391), Cesano
(23.253), Trezzano (18.498)
fino a Zelo Surrigone, dove
vivono, secondo gli ultimi
dati in possesso del Comando
di Corsico che dirige il
progetto, 1165 persone.
Nel
vertice di Corsico anche i
Comuni più piccoli hanno
fatto sentire la loro voce:
“Non ci abbandonate. Il
cittadino ci chiede sempre più
sicurezza. È inevitabile che
in realtà con una bassa
densità abitativa è
necessario modulare gli
interventi della Polizia
intercomunale considerando
anche la vastità del
territorio. Aspetto che
richiede un potenziamento
anche dei mezzi che vengono
messi a disposizione”.
Il
problema, però, rimangono le
risorse. Per sostenere il
nuovo progetto, ogni Comune
dovrebbe corrispondere circa 4
euro ad abitante, non
considerando i finanziamenti,
già parzialmente garantiti
dalla Provincia e quelli che
gli amministratori locali
auspicano possano giungere
dalla Regione.
Nel
corso dell'incontro di Corsico,
il Sindaco di Gaggiano,
Franco Miracoli, ha
sottolineato: “La nostra
adesione al nuovo progetto è
scontata, anche perché
abbiamo registrato nell'ultimo
periodo un incremento dei
furti. Per questo intendiamo,
oltre all'intervento della
Polizia intercomunale,
promuovere iniziative locali
specifiche”.
Sulla
stessa linea il Sindaco di
Cesano Boscone, Vincenzo
D'Avanzo: “Si tratta di
uno sforzo economico notevole,
perché andremo a spendere
circa 70mila euro in più
rispetto all'anno scorso, però
il progetto deve andare
avanti. Occorre forse una
maggiore sensibilità da parte
della Provincia e della
Regione”.
Il
rappresentante delegato
dall'assessore provinciale
alla Sicurezza, Alberto
Grancini ha ribadito l'impegno
della Giunta Penati a
sostenere anche il nuovo
progetto con un impegno
economico che passerebbe da
123 mila euro del 2006 a 134
mila del 2007. “Abbiamo
però- sottolinea il Sindaco
di Corsico – rivisto
completamente il progetto,
prima pensato su un arco
temporale limitato a
quattro/cinque mesi. Ora si
parla di tutto l'anno, quindi sicuramente
l'Amministrazione provinciale
e l'assessore competente
terranno maggiormente conto di
questo aspetto”.
Anche
il primo cittadino di
Lacchiarella, Luigi Acerbi
ha evidenziato che
l'ampliamento del servizio “è
un traguardo ambito, un valore
aggiunto di cui la Provincia,
come la Regione devono sentire
il peso. L'apporto esterno ai
finanziamenti che i Comuni
possono mettere a bilancio è
fondamentale”.
L'obiettivo
emerso nel corso dell'incontro
è che il progetto possa
essere finanziato al 50% con
fondi provinciali e regionali.
Il
percorso del progetto
“Polizia Intercomunale del
sud ovest Milano”
La
prima tappa. Il
progetto prende il via nel
dicembre del 2002 e la prima
fase si conclude nell'aprile
del 2003. Vi partecipano
inizialmente i Comuni di
Assago, Cesano Boscone,
Corsico, Rozzano e Trezzano
sul Naviglio. Il servizio
prevedeva l'incremento
dell'attività della Polizia
municipale (non era ancora
definita Locale) oltre le 12
ore giornaliere, con
pattugliamenti fino alle
00,30.
Le
fasi del progetto
prevedevano una formazione
professionale degli agenti e
una successiva selezione.
Quindi un vero e proprio
concorso, con esame finale. Il
Comune di Corsico acquistò,
proprio per il servizio, una
nuova pattuglia e vennero
utilizzate a turno anche due o
tre, a secondo della
disponibilità, degli altri
Comandi.
La
durata prevista era di 22
settimane. I
pattugliamenti venivano
effettuati tre volte la
settimana, dopo le 20.30 e vi
partecipavano sei agenti (di
cui uno alla centrale
operativa) con un ufficiale.
“Dopo
una complessa fase di
trattativa sindacale –
spiegava l'allora direttore
del progetto , Giovanni
Cordini - per le questioni
legate alla straordinarietà
delle prestazioni lavorative e
la loro comprensione in quello
che è stato un vero e proprio
laboratorio di
sperimentazione, quarantesei
agenti, sottufficiali e
ufficiali delle polizie
municipali dei Comuni di
Assago, Cesano, Corsico,
Rozzano e Trezzano hanno dato
vita ad un nuovo modo di
lavorare. È la prima volta
che persone di questi Comuni
operano sulla strada
condividendo strumenti,
procedure, territorio e
problematiche. I risultati
ottenuti rilevano che nel suo
complesso il servizio serale,
“spalmato” sul territorio
dei Comuni con un gestione
caratterizzata dalla
particolare economia delle
risorse umane ha prodotto un
apprezzabile (ed apprezzato)
contributo alla prevenzione
dei reati e alla
collaborazione con i
carabinieri della locale
compagnia, sollevati
dall’onere almeno nelle sere
di presenza della polizia
locale di impegnativi
interventi di polizia
stradale”.
I
dati relativi alla prima fase
sperimentale hanno messo
in evidenza, tra le diverse
situazioni rilevate, che a
Corsico la Polizia
intercomunale è intervenuta
per 16 incidenti stradali, tre
a Trezzano e sei a Rozzano;
sono stati eseguiti 7
verifiche su prostitute, 7 su
nomadi, 5 interventi per
rumori molesti e 59 controlli
di polizia stradale e del
territorio.
Gli intervento più
significativi con autoradio
sono stati: 56 a Corsico, 25 a
Trezzano, 24 a Cesano Boscone,
3 a Rozzano.
Il
costo totale del progetto
fu di 82.716 euro, con un
contributo regionale di 45.000
euro.
La
seconda tappa. Dopo
una sospensione del progetto
nel 2004, per la necessità di
rimodularlo sulla base delle
numerose richieste pervenute
da diversi Enti locali,
l'attività riprende nel
novembre 2005, per proseguire
sempre fino ad aprile
dell'anno successivo.
Si
amplia considerevolmente il
numero dei Comuni
partecipanti, che passano dai
cinque iniziali, a ben
quindici (Assago, Buccinasco,
Cesano, Cusago, Gaggiano,
Corsico, Gudo Visconti,
Lacchiarella, Morimondo,
Ozzero, Rozzano, Trezzano,
Zibido, Vermezzo e Zelo.
Vengono
previste due centrali
operative, una a Corsico e
l'altra a Gaggiano. Cinque
le pattuglie in servizio dalle
ore 20 alle 24, oltre a una
cosiddetta jolly, dal lunedì
al sabato.
Vengono
fatti anche investimenti
strutturali, con l'acquisto di
un'auto, due moto e un
etilometro, oltre ai sistemi
di geoposizionamento per un
totale complessivo di 78 mila
euro. Il costo del progetto
supera i 440.000 euro, con
un contributo regionale di
258.377 euro e provinciale di
65.000 euro.
Quindi
i Comuni stanziato
complessivamente 120.259,70
euro.
In
sintesi, gli interventi
eseguiti
|
COMUNE
INTERVENTO
|
Totale
Interventi
|
Percentuale
|
|
CORSICO
|
955
|
32,39%
|
|
BUCCINASCO
|
449
|
15,23%
|
|
LACCHIARELLA
|
342
|
11,60%
|
|
CESANO
BOSCONE
|
329
|
11,16%
|
|
ZIBIDO
SAN GIACOMO
|
257
|
8,72%
|
|
ASSAGO
|
252
|
8,55%
|
|
TREZZANO
SUL NAVIGLIO
|
246
|
8,34%
|
|
CUSAGO
|
100
|
3,39%
|
|
ALTRI
|
18
|
0,61%
|
|
|
|
|
|
|
TOTALE
|
2948
|
|
Terza
tappa. Si arriva all'ultimo
progetto, quello del novembre
2006 che proseguirà fino ad
aprile 2007. Non aderisce più
Rozzano, ma si aggiunge Rosate
e la Provincia di Milano mette
a disposizione 16 agenti e due
commissari aggiunti.
Inizialmente i pattugliamenti
vengono garantiti tre giorni
la settimana, ma da gennaio
2007 diventano cinque, da
martedì a sabato.
Tipo Intervento
|
Totale
|
%
|
Interventi Programmati
|
1.016
|
34,46%
|
Rumore
|
698
|
23,68%
|
Circolazione stradale
|
513
|
17,40%
|
Segnalazione anomalie
|
130
|
4,41%
|
Ausilio a personale
|
95
|
3,22%
|
Pubblico Esercizio
|
94
|
3,19%
|
Incidente stradale
|
92
|
3,12%
|
Interventi Generici
|
90
|
3,05%
|
Insediamento abusivo
|
72
|
2,44%
|
Ausilio a Persona
|
36
|
1,22%
|
Commercio
|
29
|
0,98%
|
Veicolo
|
20
|
0,68%
|
Altri
|
63
|
2,14%
|
Totali
|
2.948
|
|
Complessivamente
il costo sostenuto è di
295.223 euro, 123mila dei
quali stanziati dalla
Provincia e i rimanenti dai
Comuni. Il costo del
personale, 287.723, è quello
che l'incidenza maggiore.
Ora
si punta al nuovo progetto,
che dovrebbe prendere il via
da maggio prossimo.
Redazione+agenzie
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