Il Premio Letterario Nazionale
Tracce di territorio torna a
far sentire la sua presenza
nel mondo culturale. Infatti,
venerdì 24 novembre
(significativamente a metà
strada fra l’edizione del
giugno 2006 e la prossima che
si terrà nel giugno 2007) il
ROTARY CLUB CAIROLI e
l’ASSOCIAZIONE TRACCE DI
TERRITORIO, hanno organizzato
la cerimonia di consegna alle
biblioteche comunali di Mede,
di Mortara e di San Giorgio di
Lomellina degli oltre 200
volumi (pari ad un valore di
circa 3000 Euro) che hanno
partecipato alle sezioni di
narrativa e di saggistica
storica locale, della scorsa
edizione del premio. La serata
è stata introdotta da una
cena che si è svolta alle ore
20.15 presso il ristorante
“San Giorgio” a San
Giorgio di Lomellina. In
seguito si è tenuta la
cerimonia di consegna
ufficiale, presso la sala
Giunta del Comune di San
Giorgio di Lomellina.
Alla serata ha partecipato il
vicepresidente della Giunta
Provinciale nonché assessore
provinciale alla cultura,
Marco Facchinotti.

Il
momento della consegna
"Siamo orgogliosi di
queste presenze così
importanti e attente alla
nostra iniziativa", ha
detto Antonio Ongaro,
presidente del ROTARY CLUB
CAIROLI, "La
partecipazione al nostro
premio letterario è stata
straordinaria. Sono stati più
di cento gli editori che hanno
partecipato alle tre sezioni
del premio; alcuni anche dalla
Svizzera Italiana e dalla
Slovenia. Ed è significativo
che, dopo avere consegnato i
libri della sezione
fotografica alle biblioteche
del Liceo Omodeo e degli
Istituti Caramuel e Casale, i
cui studenti formano la nostra
Giuria Popolare, siamo ora in
grado di consegnare un’altra
importante serie di volumi di
narrativa e di saggistica
storica locale a queste tre
biblioteche comunali lomelline".
"Questa nostra iniziativa
cominciata tre anni fa quasi
per scommessa, sta cominciando
a dare molti frutti" ha
detto Antonio Gaggianesi,
vicepresidente del ROTARY CLUB
CAIROLI. "Mi sembra di
grande importanza- continua
Antonio Gaggianesi- il fatto
che questa manifestazione nata
in Lomellina per celebrare il
centenario di fondazione del
Rotary International, possa
avere un risultato di
arricchimento culturale
concreto per le nostre
biblioteche comunali e per il
nostro territorio".
I tre comuni sono stati
rappresentati dalle
seguenti autorità, Silva
Calvi (assessore alla cultura
di Mede), Pinuccia Delù
(assessore alla cultura di
Mortara) e Giampietro Savino
(sindaco di San Giorgio di
Lomellina). Presenti
anche l’assessore alla
cultura del comune di
San Giorgio, Lorena Basora, la
coordinatrice della biblioteca
comunale di San Giorgio,
Adriana Vicini, la
responsabile della biblioteca
comunale di Mortara, Anna
Bacchiocchi e la coordinatrice
della biblioteca comunale di
Mede, nonché responsabile del
Sistema Bibliotecario
Lomellino, Claudia Pisani.-
"Un libro, per poter
diventare vivo, deve essere
messo in condizione di essere
letto e quale migliore
soluzione se non quella di
consegnarlo alle biblioteche
comunali, che rappresentano il
canale principale e ideale per
la comunicazione culturale- ha
detto Angelo Ricci, presidente
dell’Associazione Tracce di
Territorio. -Inoltre- ha
continuato Ricci- siamo
orgogliosi di poter
contribuire in questo modo
alla vitalità culturale della
Lomellina, che è la terra
alla quale la nostra
associazione guarda con
particolare interesse".
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IL PREMIO
LETTERARIO "TRACCE DI
TERRITORIO" 2006 AL
CASTELLO DI SARTIRANA: ECCO I
VINCITORI
07 giugno 2006 - Sabato 17 giugno, alle ore
17,30, si terrà presso il
Castello di Sartirana la
cerimonia di premiazione della
edizione 2006 del Premio
Letterario Nazionale “Tracce
di Territorio”. Giunto alla
sua seconda edizione, il
premio organizzato dal Rotary
Club Cairoli e
dall’Associazione “Tracce
di Territorio”, vede anche
per quest’anno la fattiva
sponsorizzazione di ILPRA
GROUP e l’ospitalità della
Fondazione “Castello di
Sartirana”, nonché il
patrocinio
dell’Amministrazione
Provinciale di Pavia.
Tre sono le sezioni del
premio.
La “Riccardo Bacchelli”,
dedicata ad opere di narrativa
nelle quali si ritrovi un
riferimento preciso di
descrizione e conoscenza
dell’ambiente fisico e
umano, relativo ad una
particolare realtà
territoriale italiana.
La “Cesare Cantù”,
dedicata ad opere di
saggistica storica legate alla
memoria di un territorio
italiano particolare.
La “Narrare con
l’immagine”, dedicata a
libri fotografici nei quali
l’immagine fotografica
diventi strumento di
conoscenza e di valorizzazione
di un determinato territorio
italiano.
Le opere delle prime due
sezioni sono state giudicate
dalla “Giuria Letteraria”,
presieduta da Mino Milani e
composta da Gian Battista
Ricci e Angelo Ricci
(segretari e ideatori del
premio), Tino Cobianchi,
Piersandro Pallavicini e
Giuseppe Polimeri.
Le opere della sezione
“Narrare con l’immagine”
sono state giudicate dalla
“Giuria Popolare”, formata
da studenti del Liceo
Scientifico Statale
“Omodeo” di Mortara e
dagli Istituti Tecnici Statali
“Caramuel” e “Casale”
di Vigevano.
Il vincitore della sezione
“Riccardo Bacchelli” è
Sergio Bianchi, per il romanzo
“La gamba del Felice”,
edito da Sellerio. Il romanzo
ruota attorno alle storie di
vita degli abitanti di un
paese della Pianura Padana,
ambientate tra la fine della
seconda guerra mondiale e gli
anni sessanta. Sergio Bianchi
è scrittore e saggista.
Attualmente è direttore
editoriale della casa editrice
DeriveApprodi di Roma.
Il vincitore della sezione
“Cesare Cantù” è Rita
Chiacchella, per il saggio
“Regionalismo e fedeltà
locali-L’Umbria tra Cinque e
Settecento”, edito da
Nerbini. Il saggio è dedicato
alla nascita, attraverso il
costante riferimento alle
fonti storiche dell’epoca,
della identità territoriale e
regionale dell’Umbria. Rita
Chiacchella è
professore straordinario di
Storia Moderna presso la
facoltà di Lettere e
Filosofia dell’Università
di Perugia.
Il vincitore della sezione
“Narrare con l’immagine”
è Antonio Parini, per il
libro fotografico “La Valle
del Ticino, culla di civiltà”,
edito dall’Associazione
culturale “Zeisciu”.
L’opera è un vero e proprio
tributo alla Valle del Ticino,
nella quale l’uso della
fotografia ci fa conoscere
questo territorio sotto
l’aspetto storico, artistico
e ambientale. Antonio Parini,
medico ospedaliero per oltre
trent’anni, è appassionato
di storia, arte e fotografia.
A questo premio letterario
nato in Lomellina non sono
comunque mancati i
partecipanti locali, in
particolare nell’ambito
delle opere di saggistica
storica.
Hanno infatti partecipato due
interessanti saggi di storia
locale: “Tromello, un paese
in cartolina”, di Maria
Teresa Armandola e Giancarlo
Bindolini, edito dalla Pro
Loco Tromello, dedicato alla
storia del paese lomellino,
con la presenza di un ricco e
originale apparato
iconografico; “Sangue a
Ferrera- Le vicende del
Biundin e del Muret, briganti
di risaia”, di Giuseppe
Zucca, patrocinato dalla
biblioteca comunale di Ferrera
Erbognone, dedicato ad una
pagina singolare della storia
lomellina.
A ciascuno dei vincitori delle
tre sezioni verrà consegnata
una somma di cinquecento euro
e una targa
dell’Amministrazione
Provinciale di Pavia.
Lo scorso 10 aprile è scaduto il
termine di partecipazione alla
seconda edizione del premio
letterario "Tracce di
territorio", organizzato
dal Rotary Club Cairoli
in collaborazione con ILPRA
group e l'Associazione
culturale "Tracce di
Territorio".
“Siamo in grado di affermare
che il successo della passata
edizione è stato non solo
raggiunto, ma ampiamente
superato e lo sforzo del mio
predecessore Antonio
Gaggianesi è servito a creare
qualcosa di continuativo”
afferma il Dott. Carlo
Bugolotti, Presidente del
Rotary Club Cairoli,
organizzatore del Premio.
“Anche quest'anno sono state
decine le case editrici che da
tutta Italia hanno inviato le
loro opere per partecipare
alle tre sezioni del premio,
la sezione "Riccardo
Bacchelli" per la
narrativa, la sezione
"Cesare Cantù" per
la storia locale e la sezione
"Narrare con
l'immagine" per i libri
fotografici”
Come nella passata edizione
alla Giuria letteraria
presieduta da Mino Milani e
composta da Gian Battista
Ricci, Angelo Ricci, Tino
Cobianchi, Piersandro
Pallavicini e Giuseppe
Polimeni si affianca la Giuria
popolare composta dagli
studenti del Liceo Scientifico
Statale "Omodeo" di
Mortara, dell'Istituto Tecnico
Statale "Casale" e
dell'Istituto Tecnico Statale
"Caramuel" di
Vigevano.
“Anche quest’anno, il
nostro contributo aiuterà ad
evidenziare la grande
importanza che riveste il
coinvolgimento dei giovani,
che possono così confrontarsi
in prima persona e da
protagonisti con i meccanismi
che stanno alla base della
valutazione di un'opera
letteraria, storica o
fotografica” E’ il
parere del Dott. Maurizio
Bertocco, amministratore del
Gruppo ILPRA, major sponsor
del premio letterario
istituito lo scorso anno per
celebrare il centenario del
Rotary International
Ma i coordinatori del
premio, Gian Battista Ricci e
Angelo Ricci, ribadiscono
anche l'importanza che questa
iniziativa rappresenta per la
Lomellina.
Adesso che si sta ragionando
sulla possibilità di uno
sviluppo turistico della
nostra zona basato anche sulla
cultura, si può affermare con
sicurezza che grazie al premio
letterario "Tracce di
Territorio" è proprio in
Lomellina che si sta facendo
il punto sullo stato dell'arte
della produzione editoriale
legata alle realtà
territoriali italiane. Da anni
esiste in Europa la tradizione
del romanzo territoriale.
Ebbene - proseguono Gian
Battista Ricci e Angelo Ricci,
che sono anche i fondatori
dell'Associazione "Tracce
di territorio", che ha
fra i suoi scopi anche quello
della valorizzazione culturale
della Lomellina- è con
orgoglio che possiamo dire che
il Rotary Club Cairoli è
stato il primo e finora
l’unico in tutto il panorama
culturale italiano ad avere
proposto una iniziativa come
la nostra. Non a caso abbiamo
registrato la partecipazione
all'edizione di quest'anno
anche di case editrici della
Svizzera Italiana ed è di
queste ultime ore la notizia
della richiesta di
informazioni sul nostro premio
anche da parte dell'Istituto
Italiano di Cultura di
Lubiana, capitale della
Slovenia. L'interesse per la
nostra iniziativa sta quindi
varcando i confini nazionali
per andare ormai a raggiungere
tutta l'area culturale
italofona.-
La cerimonia di premiazione si
terrà sabato 17 giugno alle
ore 17.30 al Castello di
Sartirana.
Anche la scelta del Castello
di Sartirana ha un preciso
significato. Vuole essere una
collocazione estremamente
significativa, nel cuore delle
risaie, delle cascine, delle
stradine silenziose di
campagna e dei castelli: un
piccolo territorio di grande
potenzialità come la
Lomellina si trasfigura in
luogo di confronto per tutti
coloro i quali, con il mezzo
della parola e della
fotografia, ci parlano della
loro territorialità.
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