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La Milano
che corre, sa anche
aiutare…
L’Associazione
dei Comuni del Sud Milano
presenta un progetto
dedicato alla gestione e
all’innovazione delle
risorse economiche e
occupazionali a disposizione
delle realtà locali del sud
Milano
Corsico (15 marzo 2005) -
Prima edizione di “Uno
scenario per le politiche
della formazione e del
lavoro nel Sud Milano”:
l’incontro seminariale
organizzato
dall’Associazione dei
Comuni del Sud Milano avrà
luogo mercoledì 16 marzo
2005 alle ore 14.30. Nel
Saloncino La Pianta di Via
Leopardi 7, si
avvicenderanno
amministratori e dirigenti
di comuni del Sud Milano,
rappresentanti di
Associazioni e
professionisti del settore.
La motivazione specifica
Il progetto si struttura in
un’analisi di motivazioni
specifiche che delineano dei
criteri di azione. Fornendo
un quadro aggiornato dello
scenario lavorativo
dell’area, il Centro
Documentazione Ricerche per
la Lombardia, ha già potuto
ricostruire in modo puntuale
un quadro dettagliato delle
risorse del mercato.
Ciò che emerge è che la
provincia di Milano si
presenta come un’area
molto diversificata: è
dalla consapevolezza di
questa complessità che
deriva la convinzione
dell’utilità di disporre
di elementi di conoscenza
sempre aggiornati, che
possano orientare le
politiche a sostegno dei
diversi territori in modo
differenziato e mirato, in
modo da tener conto delle
caratteristiche specifiche
di ogni area.
Obiettivi e criteri
organizzativi
Questa azione mira dunque a
verificare il possibile
coinvolgimento degli attori
locali e delle associazioni,
mettendo in rilievo le
potenzialità e le
implicazioni sia a livello
economico, operativo e
gestionale sia a livello
sociale.
Il problema occupazionale
infatti, non ha solamente
una rilevanza economica, ma
deve misurarsi anche con lo
spessore della sua questione
sociale. Le politiche del
lavoro negli anni a venire
dovranno assumere i temi
della competitività del
sistema economico, quello
della solidarietà e
dell’inclusione sociale.
Questi saranno i due punti
di riferimento che
ispireranno le politiche del
lavoro.
Sarà necessario organizzare
una serie di progetti, che
vanno dalla ridefinizione
dello scenario del mercato
del lavoro, al ripensamento
dei servizi per l’impiego.
Si cercherà di fornire uno
stimolo per avviare una
riflessione comune fra gli
enti del territorio (Centri
per il Lavoro, Consorzi
della formazione
professionale,
Amministrazioni comunali),
da cui possano scaturire
utili indicazioni per un
consolidamento del welfare
locale.
Se si sapranno mettere al
lavoro tutti gli strumenti
di conoscenza dell’insieme
dei processi economici e
sociali che intervengono a
mutare la natura del lavoro
nella nostra provincia sarà
possibile avviare una fase
in cui le modalità di
collaborazione potranno
assumere un carattere più
organico.
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