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LAVORATORI A RISCHIO ALLA
BEMBERGCELL DI MAGENTA
Presso la sede della
Provincia di Milano si è
insediato oggi un tavolo
istituzionale dedicato alla
crisi Bemberg Cell di
Magenta. La società è
stata ammessa alla procedura
di concordato preventivo il
primo dicembre 2006.
L’incontro odierno
sancisce un’alleanza
strategica tra Provincia di
Milano e Comune di Magenta.
Al tavolo hanno partecipato
anche le OOSS e le RSU nonché
gli attuali liquidatori.
L’obiettivo delle
Istituzioni è la
salvaguardia degli attuali
290 lavoratori e il rilancio
di un Gruppo industriale che
da un punto di vista
produttivo ha ancora un
enorme potenziale sul
mercato nazionale ed
internazionale.
L’Assessore Casati
sottolinea “l’importanza
industriale del polo
cellulosico per il
territorio provinciale e
l’esigenza di trovare un
nuovo imprenditore
interessato al rilancio del
gruppo in un settore
produttivo estremamente
attrattivo”.
Il sindaco Del Gobbo esprime
la propria “soddisfazione
per l’alleanza strategica
instaurata con la Provincia
di Milano confermando la
disponibilità del Comune di
Magenta a monitorare
costantemente l’evolversi
della situazione”.
Manifestazione
in piazza ed incontro con il
sindaco Luca Del Gobbo
Magenta, 29 novembre 2006-
Le lavoratrici ed i
lavoratori di Bembergcell
hanno manifestato oggi per
le vie della città per
evidenziare la problematica
del blocco stipendi
derivante dalla messa in
liquidazione dello
stabilimento con seri rischi
sul piano occupazionale.

La
manifestazione per le vie
cittadine (foto su gentile
concessione comune di
Magenta)
Una
prima risposta è arrivata
dall’incontro con il
sindaco Luca Del Gobbo, che
ha manifestato a fianco dei
lavoratori e che ha poi
accolto a Palazzo Municipale
una loro rappresentanza
della RSU insieme ai
segretari confederali di
CGIL, CISL e UIL (Rosario
Sergi- Filcem CGIL,
Eustachio Rosa-Femca CISL,
Primo Minelli-segretario
generale CGIL Ticino Olona,
Lorenzo
Todeschini-segretario
generale CISL Ticino Olona,
Daniele Bosotti- Uilcem
UIL). Nel corso
dell’incontro si è
convenuto congiuntamente di
segnalare alle istituzioni
superiori a tutti i livelli
ed al presidente del
Tribunale, che si deve
pronunciare in merito alla
richiesta di concordato
avanzata dalla stessa
azienda, le preoccupazioni
relative alla situazione
dello stabilimento e si è
inoltre deciso di chiedere
l’apertura di un tavolo
istituzionale al fine di
affrontare la grave
situazione che si è venuta
a creare. Al presidente del
tribunale verrà inoltre
richiesto un incontro
specifico per sottoporgli la
situazione.
LE DICHIARAZIONE DEL SINDACO
DEL GOBBO
Il sindaco Luca Del Gobbo
per evidenziare la
problematica relativa alla
messa in liquidazione
dell’azienda che ha già
prodotto il blocco degli
stipendi, ha dichiarato:
“Una situazione grave e
delicata - spiega il
sindaco- che mette a rischio
l’occupazione per trecento
lavoratori; da parte del
Comune di Magenta c’è
massima attenzione al
problema e vera solidarietà
verso i lavoratori.

L'incontro
al Palazzo Municipale (foto
su gentile concessione
comune di Magenta)
Metteremo in campo tutte
le possibili azioni affinché
tutti insieme, Comune,
istituzioni superiori,
sindacati e lavoratori,
facciamo squadra per
risolvere questa difficile
situazione che coinvolge
centinaia di famiglie e
l’intera comunità.
Attraverso il lavoro
l’uomo realizza se stesso:
il lavoro è un diritto di
tutti e garantisce la dignità
di ciascuno; affrontare i
problemi occupazionali
significa quindi mettere
l’uomo al centro
dell’azione politica”.
Terminato l’incontro, il
primo cittadino ha avviato
da subito contatti per
informare la Provincia di
Milano e la Regione
Lombardia della situazione.
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