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RENDICONTO
CESANO BOSCONE 2004
Signor
Presidente, signor Sindaco,
signori assessori, signori
consiglieri, cittadini;
Alleanza Nazionale
ritiene che questa Giunta,
anche se rinnovata rispetto a
quella precedente, è
responsabile della mancata
realizzazione di quelle opere
pubbliche, che inserite nel
bilancio di previsione, e
prima ancora nel programma
elettorale del 1999 della
sindaca
Brembilla, dovevano
essere realizzate già alla
fine dello scorso mandato, ed
invece ad un anno
dall’insediamento del nuovo
Sindaco non sappiamo quando e
se saranno realizzati.
Siamo
abituati a leggere i bilanci,
oltre che come documenti
economici e finanziari,
soprattutto come
documenti politici, e
il nostro giudizio politico su
questo rendiconto è
estremamente negativo.
Questa
sera pertanto porremo delle
domande, sperando di avere
delle risposte convincenti,
faremo delle riflessioni e
suggeriremo qualche
proposta che ci
auguriamo venga presa in
considerazione.
Abbiamo
provato soddisfazione,
apprendere che nonostante
200.000 € di minori entrate,
dovute ai tagli erariali, la
Giunta ha raggiunto
l’obiettivo programmatico
fissato per il 2004,
garantendo inoltre “lo stato
sociale dei cittadini”.
Ci
complimentiamo con il Sindaco
per questo importante
risultato.
Questo
però dimostra che avevamo
ragione, quando sostenevamo
che la riduzione dei
trasferimenti erariali ai
comuni, non avrebbe stravolto
i programmi di governo.
Il
dovere morale che investe oggi
gli enti locali, è quello di
spendere bene i soldi
dei cittadini, soprattutto in
campo sociale, poiché
indipendentemente da chi
governa la Nazione, in
periferia arriveranno sempre
meno risorse.
Oggi,
non è più accettabile la
politica clientelare dei
finanziamenti a pioggia,
elargiti solo per creare
consenso e senza verifica dei
risultati ottenuti.
Oggi,
per mantenere gli equilibri
finanziari e realizzare una
gestione efficace, efficiente
ed economica dell’ente
comunale è necessario ridurre
la spesa corrente.
E’
necessario quindi
assolutamente attuare una
politica della lesina, che
limiti le prestazioni dei
collaboratori esterni,
riqualifichi e motivi il
personale interno, tagli quei
rami secchi che
fisiologicamente
si formano in tutti gli
enti.
A
tale proposito Alleanza
Nazionale chiede che venga
istituita una commissione che
indaghi sulle spese
correnti, per verificare se è
possibile intervenire sulle
prestazioni di servizi,
considerato che incidono in
maniera rilevante sul bilancio
comunale.
Le
domande a cui facevamo prima
riferimento si riferiscono a
quelle opere che dovevano
essere consegnate ai cittadini
prima della scadenza dello
scorso mandato.
Domandiamo
quindi
al Sindaco:
-
Che fine ha fatto il
nuovo cimitero?
-
Quali sono i
contenziosi con il Parco Sud?
-
Perché non sono stati
individuati prima?
-
Come mai sono sorti
all’indomani della nomina ad
assessore provinciale
dell’ex sindaco Brembilla?
-
Chi ha percepito in
questi anni gli introiti delle
lampade votive del vecchio
cimitero?
-
Chi paga il mutuo per i
loculi che sono stati
realizzati nel vecchio
cimitero?
(Non
volevamo essere delle
cassandre, ma avevamo ragione
ancora una volta noi
quando sostenevamo che
la società che avrebbe
realizzato il cimitero avrebbe
guadagnato anche
sull’ultima dimora. I fatti
ci stanno dando ragione).
-
Vogliamo sapere se il
progetto è ancora quello
iniziale oppure c’è un
nuovo progetto
-
Chiediamo formalmente
che il consiglio
comunale venga informato di
quello che sta
accadendo intorno al
progetto del cimitero.
-
Chiediamo inoltre: che
fine ha fatto la piscina?
Quando inizieranno i lavori?
-
Che fine ha fatto il
campo da calcio che doveva
essere realizzato nell’area
del centro
Cereda,
visto che la società sportiva
Real Accademia non potrà più
utilizzare il
proprio campo a causa
del raddoppio della Milano
Mortara?
-
Che fine ha fatto
l’intervento edilizio del
lotto 2CB5?
-
Che fine ha fatto la
struttura multifunzionale di
via Pasubio?
-
Chi la gestirà quando
i lavori saranno terminati?
-
A chi andranno gli
spazi che si realizzeranno?
Del
Nuovo Municipio non vale
neanche la pena parlarne.
Abbiamo
sentito che qualcuno nella
maggioranza sta mettendo in
discussione la sua
realizzazione. Questo ci
riempie di gioia poiché da
sempre siamo stati contrari
alla realizzazione di un nuovo
municipio, specialmente in
questa situazione economica.
Alleanza
Nazionale propone per
l’ennesima volta di
potenziare la civica scuola di
musica, ristrutturando la
palazzina Kennedy o costruendo
un nuovo edificio.
Suggeriamo
di liberare i locali di via
Vespucci che potrebbero essere
utilizzati per ulteriori
uffici comunali, evitando così
di indebitarci ulteriormente
nella realizzazione di un
nuovo municipio che al momento
è un lusso che non possiamo
permetterci.
Per
realizzare un nuovo municipio
sono necessari almeno 10
milioni di €.
Ricordiamo
che ogni cittadino di Cesano
Boscone ha un debito di 728€
e una pressione fiscale annua
di 595€
Suggeriamo
invece di realizzare un
parcheggio al posto del
nuovo municipio,
venendo incontro ai cittadini
e ai commercianti del Centro
Storico penalizzati
dall’isola pedonale e della
mancanza di parcheggi.
Quelle
che abbiamo elencato sono
tutte opere pubbliche che
dovevano essere portati a
termine prima della fine
dello scorso mandato,
altrimenti diceva il
consigliere Bersani, il
mandato sarebbe stato
fallimentare.
Infatti
è stato un mandato
fallimentare nonostante la
realizzazione del Centro
Storico.
Alleanza
Nazionale ritiene che il
centro sinistra, che ha
governato Cesano Boscone nelle
scorse legislature, è
responsabile del mancato
sviluppo della città, poiché
ha impiegato 25 anni per
realizzare un Piano
Regolatore.
Se
il Centro Storico fosse stato
realizzato 20 anni fa, quando
non c’erano ancora i centri
commerciali, oggi non avremmo
una città fantasma.
La
mobilità e la qualità della
vita
a Cesano Boscone
peggioreranno con l’apertura
dell’Auchan, avversato in
tutti i modi da Alleanza
Nazionale e chi ha buona
memoria ricorda le battaglie
in consiglio comunale contro
la multisala e il centro
commerciale.
Abbiamo
letto un articolo del
consigliere di Rifondazione
sull’Auchan. Facile per
Zucchelli, adesso chiamarsi
fuori, gli ricordiamo però
che l’Auchan è stato
voluto, fortemente voluto
dalla maggioranza di cui
Rifondazione Comunista è una
autorevole componente.
Sono
inoltre prive di fondamento le
asserzioni che le altre forze
politiche cesanesi si
distinsero per il loro
assoluto silenzio. Invitiamo
il Consigliere Zucchelli a
rileggersi i giornali di quel
tempo, quando ancora qualche
giornale ci concedeva dello
spazio, e i verbali dei
consigli comunali.
Riteniamo
inoltre di cattivo gusto
accusare i cittadini del
quartiere Tessera come
responsabili della
realizzazione del Centro
Commerciale. La responsabilità
è delle giunte di centro
sinistra che da 20 anni
amministrano Cesano Boscone.
I
cittadini hanno la
responsabilità di
aver continuato a votare una
coalizione che ha fatto dello
scempio sul territorio e non
è stata capace di opporsi
allo scempio che altri comuni
hanno fatto ai nostri confini.
Sappiamo
che al momento della delibera
sul Centro Commerciale la
consigliera di Rifondazione
non era presente in consiglio
comunale.
C’erano
però altri momenti e altri
luoghi in cui si poteva
manifestare la propria
opposizione. Non ci risulta
infatti che successivamente,
per esempio al momento della
votazione del bilancio, in cui
si incameravano gli oneri di
urbanizzazione del Centro
Commerciale, Rifondazione
abbia votato contro, oppure
per protesta
l’assessore di Rifondazione
abbia abbandonato la Giunta,
come coerentemente qualcuno ha
fatto in questi giorni ad
Assago.
Speriamo
però che al danno non
si aggiunga la beffa.
Domandiamo quindi
all’assessore alla partita:
quanti
sono i cittadini di Cesano
Boscone che hanno trovato
occupazione nel nuovo Centro
Commerciale?
Mobilità
che peggiorerà con la nascita
del nuovo q.re di
Corsico, nell’area della ex
cartiera Burgo.
Un’area
di 320.000 mq, dove si
insedieranno 4000 nuovi
residenti con varie strutture,
collegata con la Nuova
Vigevanese.
Tutta
la mobilità automobilistica
che si svilupperà andrà ad
incidere su quell’arteria già
congestionata dal traffico e
dall’inquinamento, rendendo
invivibile la vita dei
cittadini.
Nello
scorso mandato Alleanza
Nazionale presentò in questo
consiglio comunale un odg in
cui si denunciava il comune di
Corsico per violazione palese
dei principi di Agenda 21 e
dello sviluppo sostenibile.
Anche
in quella occasione,
nonostante la rilevanza
dell’argomento trattato,
come ormai sistematicamente
avviene, nessun giornale del
territorio ci degnò di una
riga.
E’
strano come questi giornali si
dichiarano indipendenti ma poi
sistematicamente incensano
sempre le maggioranze e
censurano le minoranze.
In
quell’occasione, chiedemmo
alla Sindaca di intervenire
presso il comune di Corsico
per trovare una
soluzione alla mobilità,
affinché non penalizzasse
ancora una volta, come era
successo per i centri
commerciali sulla Vigevanese,
il comune di Cesano e
specialmente i cittadini del
Tessera.
Non
siamo stati degnati di nessuna
risposta. Rilanciamo
l’appello al nuovo Sindaco.
La
istituzione della zona a
traffico limitato nel Centro
Storico e la mancanza dei
parcheggi ha reso drammatico
il problema della viabilità
in alcune vie vicine al Centro
Storico.
Auspichiamo
pertanto che il nuovo Piano
Urbano del Traffico lo si
possa discutere al più presto
con la partecipazione dei
cittadini, le associazioni di
quartiere e di categoria per
cercare se possibile di
alleviare i disagi dei
cittadini.
E
poiché siamo in tema di
mobilità vogliamo richiamare
l’attenzione sulle strade di
Cesano Boscone.
Alleanza
Nazionale ritiene
l’amministrazione comunale
responsabile dello stato
disastroso in cui versano
molte strade della nostra città.
Riteniamo
infatti che la manutenzione
del manto stradale della città,
in questi mesi sia stato
trascurato causando disagi ai
cittadini, che convivono
giornalmente con strade al
limite della praticabilità e
in particolare i residenti
nelle vie:
Vittorio
Veneto,
Monte Grappa, Libertà,
Battisti,
Buonarroti,
Tiepolo
Tiziano, Bellini,
Cellini, Repubblica, Benedetto
Croce.
Questo
lungo elenco di vie necessita
urgentemente del rifacimento
della pavimentazione stradale
e conseguentemente della
segnaletica orizzontale.
Ricordiamo
che uno dei cavalli di
battaglia di Alleanza
Nazionale, è sempre stato la
realizzazione del Centro
Storico, con una piazza
intorno alla Chiesa di S.G.
Battista, così come vuole la
tradizione italiana ed europea
che ha fatto di piazza e
chiesa il binomio che fin dal
Medio Evo ha segnato la nostra
civiltà.
Accogliamo
pertanto con soddisfazione la
realizzazione di quella
piazza, che dovrà essere il
luogo di aggregazione della
vita politica, religiosa,
economica, culturale e sociale
di Cesano Boscone.
Anticipiamo
al consiglio comunale e ai
cittadini, che oggi abbiamo
presentato una mozione in cui
Alleanza Nazionale chiede di
intitolare la “Nuova
Piazza” al Santo Padre
Giovanni Paolo II.
Alleanza
Nazionale ritiene che per
rivitalizzare il Centro
Storico non è sufficiente la
sola ristrutturazione, ma
bisogna abbellirlo,
arredandolo con delle fioriere
e delle panchine.
Segnaliamo
che sotto i portici accanto
alla vecchia tesoreria, prima
c’era uno scivolo per i
disabili, è stato
inspiegabilmente eliminato,
riteniamo che vada
ripristinato al più presto.
Riteniamo
che per il Centro Storico è
inoltre necessario:
-
istituire un
osservatorio del commercio,
(che consigli, suggerisca,
proponga idee);
-
istituire un piano
parcheggi (uno si potrebbe
ricavarlo al posto del
monumento ai caduti, spostando
questo nella
“Nuova Piazza”,
antistante la fontana del
municipio, un altro parcheggio
si potrebbe ricavare al
posto del nuovo municipio);
-
istituire una domenica
al mese una fiera qualificata
dell’antiquariato e
dell’artigianato, che porti
gente in piazza per
rivitalizzare il commercio e
non le solite bancarelle che
fanno concorrenza ai pochi
negozi rimasti;
-
favorire nel periodo da
aprile a settembre e durante
le festività natalizie
aperture serali delle attività
commerciali;
-
favorire il sabato e la
domenica la realizzazione di
mostre e attività culturali;
-
favorire nella “Nuova
Piazza” davanti alla Chiesa,
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