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Buccinasco (17 dicembre
2006) - A distanza di pochi mesi
dalle elezioni,
nulla si sa delle
strategie politiche e i
piani dell'opposizione di
centro destra. Al
contrario, i partiti
del centro-sinistra
allargati a una lista
civica addirittura hanno
ripresentato, giovedì 14
dicembre, per la
seconda volta e
"ribadito con
forza" la candidatura
di Maurizio Carbonera , attuale
sindaco, enunciando
le linee guida del
costituente programma
elettorale.
Comunque, aspettando che
l'avversario compaia, le
forze di maggioranza
sperano, per il momento,
in un confronto civile,
dove la politica e le
scelte politiche per
Buccinasco siano e
ritornino al centro del
confronto/scontro non solo elettorale,
ma, del quotidiano.
Un confronto civile dove
si valutino soprattutto le
questioni e non solo i
simboli, dove il
dialogo sia lungi da
effimere critiche
personali e che non sia
uno scontro basato soli su
insulti e allusioni
volgari di varia natura,
che non portano a niente.
La continuità
In attesa che la
"pochezza degli
avversari politici",
come è stato definito dall'attuale
maggioranza, il
ritardo e il comportamento
dell'attuale opposizione
in questo ultimo periodo, si
trasformi in qualcosa
di concreto, la linea
guida della campagna
del centro sinistra
resta e sarà la
continuità con quanto
fatto e realizzato in
questi ultimi 5 anni di
governo.
Una continuità, tra
passato e futuro, che vede
al centro il piano di
governo del territorio, un
ulteriore sviluppo e
implementazione dei
servizi, un aumento della
vivibilità e qualità
della vita dei cittadini,
dove al centro della vita
cittadina ci siano la legalità, l'ambiente
e i diritti.
La coalizione: SDI e
Udeur le novità oltre
alla lista civica
I cittadini di Buccinasco
avranno delle novità
politiche, la compagine
sarà diversa rispetto
alle amministrative
precedenti.
Le forze di
coalizione di centro
sinistra, che si preparano
a governare per un altro
quinquennio, in
attesa di avviare insieme
la costruzione dettagliata del
programma elettorale, oltre
ai D.S., Rifondazione e
Margherita sono lo
SDI, che si presenta da
solo e non come Rosa nel
Pugno, e l'Udeur. Per
quanto riguarda la lista
civica essa si chiamerà
"Uniti per
Buccinasco":
attualmente è formata da
Italia dei Valori e Verdi,
ma, vi è un'ipotesi di
partecipazione anche dei
Comunisti Italiani. Ma,
le trattative e le
opportune valutazioni dell'alleanza
sono
in corso.
Da notare il
fattore ed elemento nuovo
della lista civica
"Insieme per
Buccinasco"; rispetto a quelle che
siamo abituati a vedere
nei comuni, questa lista
non è formata da
cittadini indipendenti,
che creano una lista al di
fuori dei partiti,
ma, essa è una lista che
nasce dall'unione di due
partiti. Essa ha come
elemento nuovo, per noi
forse vincente, il connubio
tra Verdi e Italia dei
Valori, che nasce dall'esigenza di
unire i temi
dell'ambiente, (Verdi),
con i diritti e la legalità.
Temi questi molto cari a
tutti.
Brevi considerazioni
politiche
Ma, come mai è stata
ritenuta necessaria un'altra
presentazione del
candidato?
E' solo un richiamo
all'opposizione di
centro-destra di muoversi
in modo tale da accendere
al più presto il
dibattito politico e il
confronto oppure è un
atto di forza di
invincibilità oppure è
un atto che cela il timore
di avere una maggioranza
risicata visti i numeri
dei recenti risultati
elettorali nazionali? Sospetto
fondato visto che dai
dati dei risultati
elettorali dell Politiche
2006 il primo partito a
Buccinasco è Forza Italia
con il 30,3% circa alla
Camera e il 30,8 circa al
Senato.
Una campagna elettorale
non facile e rischiosa, se
l'opposizione si svegliasse e
si attivasse come
effettivamente chiedono e
vorrebbero gli elettori di
centro-destra e come
dovrebbe fare per sua
natura politica. Per il centro-sinistra
perdere un comune del
sud-ovest Milano
dell'importanza di
Buccinasco, sarebbe una
sconfitta di notevole
entità in
quanto ciò porterebbe non
poche difficoltà nelle
politiche e nei piani di
gestione sovracomunale del
sud-ovest Milano, che attualmente politicamente
è totalmente in mano al
centro-sinistra.
Giovani e quote rosa
Nella presentazione
della coalizione, anche
se, come già scritto
sopra, i programmi
non sono ancora stati
presentati nè esposti,
nessun riferimento, nessun
cenno, nessuna
anticipazione è stata
fatto nel corso della
serata in merito ai
giovani e alle quote rosa,
ossia quale ruolo e/o
quali iniziative sono
state prese per incentivare la partecipazione
dei giovani e,
soprattutto, delle
donne alla vita politica, in tema di pari
opportunità.
V.A.
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