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DICHIARAZIONE
DEL P.R.C. IN MERITO ALLE
RECENTI DIMISSIONI DEL
CAPOGRUPPO CESANESE W.
ZUCCHELLI
Circolo
Intercomunale “Antonio
Gramsci”
Via Vittorio Emanuele 10,
20094 Corsico (Mi)
<< Il Partito della Rifondazione
Comunista, in relazione alle
dimissioni del proprio
consigliere a Cesano Boscone,
oltre a porgere allo stesso
Zucchelli i propri
ringraziamenti per il generoso
impegno con cui ha
ostinatamente sostenuto le
posizioni del Partito,
riportando sempre lealmente in
tutte le sedi istituzionali le
posizioni collegialmente
assunte dal PRC cesanese,
dichiara, in merito alla linea
politica da perseguire, che
intende improntare la propria
azione, attraverso il neo
consigliere Luca Leonardi, ad
una piena continuità rispetto
alle istanze espresse dal
Partito nel suo complesso in
numerose occasioni.
Ad oggi, rimangono infatti
inalterate tutte le nostre
perplessità, tutte le nostre
critiche e tutte le nostre
convinzioni in relazione
all’azione amministrativa
sinora svolta e ad alcuni
obiettivi di governo che il
Sindaco ha dichiarato di
volere perseguire.
Permane il nostro profondo
rammarico per la mancanza di
disponibilità persino a
discutere alcune nostre
proposte, dimostrata in più
occasioni; ci riferiamo, ad
esempio, alle indicazioni da
noi fornite oltre un anno fa
in merito a possibili
miglioramenti delle modalità
di svolgimento della festa
patronale, che sono state
semplicemente ignorate.
Permane il nostro sconcerto
per una pratica amministrativa
nella quale dobbiamo purtroppo
registrare un coinvolgimento
quasi nullo dei consiglieri
comunali, impossibilitati ad
esercitare un ruolo realmente
propositivo a causa di una
insufficiente circolazione
delle informazioni, necessaria
ad approfondire adeguatamente
gli argomenti che di volta in
volta si impongono alla
discussione e ad elaborare
proposte fondate;
contestualmente, alcuni
assessori agiscono in maniera
del tutto autoreferenziale,
rifiutando caparbiamente
qualsiasi richiesta di
confronto e sottraendosi a
qualsiasi forma di controllo
del loro operato. Abbiamo
assistito ad uno svilimento
del ruolo dei consiglieri
comunali, ai quali vengono
fornite solo ed esclusivamente
le minime informazioni
indispensabili in relazione ai
provvedimenti oggetti di voto
in Consiglio Comunale; è del
tutto superfluo ribadire che i
rappresentanti istituzionali
del PRC non sono mai stati,
non sono e non saranno mai
disponibili a ricoprire il
ruolo di acritici sostenitori
di provvedimenti
preconfezionati da altri.
Dobbiamo altresì registrare
una grave mancanza di
comunicazione e collaborazione
fra le forze politiche della
maggioranza e le rispettive
rappresentanze istituzionali,
alle quali viene integralmente
demandato il compito di
formulare ed attuare i
provvedimenti amministrativi;
i partiti, nei fatti, si sono
privati del loro ruolo
fondamentale di indirizzo, di
elaborazione collegiale, di
“intellettuale
collettivo”, direbbe Gramsci.
Di fronte al quadro sin qui
delineato, di fronte
all’impossibilità di
incidere concretamente sugli
indirizzi amministrativi del
nostro comune, di fronte alla
sensazione di essere
un’appendice inerte e mal
tollerata di questa
maggioranza, il nucleo
cesanese del Partito della
Rifondazione Comunista aveva
preso la sofferta decisione di
interrompere la collaborazione
di governo con le forze del
centro-sinistra di Cesano
Boscone. Il nostro segretario
provinciale ci ha tuttavia
spronato a porre in essere un
ultimo tentativo di
mediazione, partecipando in
prima persona alle trattative
con il nostro Sindaco, al fine
di trovare delle soluzioni
concrete alla situazione
creatasi.
Diamo volentieri atto al
Sindaco D’Avanzo di aver
dimostrato una grande
disponibilità al dialogo e di
aver espresso, in occasione
dell’ultimo incontro, alcune
aperture nei riguardi delle
nostre istanze.
In discussione ci sono
numerosi temi che avranno
importanti ripercussioni sullo
sviluppo futuro della nostra
cittadina; l’ipotesi di
costruzione di un nuovo
municipio, ad esempio, che
ribadiamo di non considerare
prioritaria, data la
sufficiente disponibilità di
adeguati spazi alternativi, già
esistenti o in fase di
progettazione, e dato il
notevole impegno economico che
richiederebbe all’ente
comunale, in un quadro
generalizzato che vede i
comuni italiani sempre più in
difficoltà a chiudere i
propri bilanci; oppure, la
proposta di istituire una
Fondazione Culturale, della
quale non ravvisiamo la minima
necessità e che contrasta
nettamente con la nostra
fermissima contrarietà all’esternalizzazione
dei servizi pubblici; oppure,
ancora, i vari progetti
relativi allo sviluppo
edilizio ed urbanistico del
nostro comune, rispetto ai
quali ribadiamo l’assoluta
necessità di salvaguardia del
territorio e delle condizioni
di vita di chi lo abita, in un
quadro, spesso, già
ampiamente compromesso.
E’ indispensabile proseguire
il confronto in atto, in
maniera serrata, allargandolo
alle segreterie di tutti i
partiti di maggioranza, non
confinandolo alle sole
rappresentanze istituzionali;
dall’esito del confronto
tutte le parti in causa
trarranno poi le dovute
conseguenze, assumendosi
ognuna le proprie
responsabilità. E’ chiaro
che bisognerà giungere ad un
risultato, qualunque esso sia,
in tempi rapidi – settimane
e non mesi, per intenderci –
in quanto l’indefinita
situazione in essere, per
quanto ci riguarda, non può
protrarsi ancora a lungo.
Cogliamo l’occasione per
augurare buon lavoro al neo
consigliere Luca Leonardi,
confermando la piena fiducia
del Partito alla sua azione.>>
Corsico, 01/02/2007
Il Segretario del
Circolo Intercomunale del PRC
“A. Gramsci”
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