Cesano Boscone (12 febbraio 2010) - “La musica crea una connessione tra uomini e donne con esperienze diverse e abbatte ogni barriera dell'odio, perché permette di parlare una sola lingua in tutto il mondo”: così Andrè J. Thomas - direttore responsabile delle Choral Activities e professore di Choral Music Education alla Florida State University – ha spiegato in mattinata quale impronta vuole dare ai duecento coristi che si sono iscritti alla terza edizione del “Gospel workshop” e che domenica si esibiranno prima all'Istituto Sacra Famiglia e poi al teatro Cristallo. “Un'occasione per aprirci al pubblico – ha detto Pino Pedullà, direttore della Feder Gospel Choirs – e portare, primi in Italia, il ricordo, così come avviene negli Usa dal 1926, di un evento che ha segnato la storia del mondo intero: la transizione dallo stato di schiavitù a quello di libertà della popolazione nera. La grande partecipazione di quest'anno, con coristi che provengono da tutta Italia, ci riempie di orgoglio”.
Redazione
| D | L | M | M | G | V | S |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 23 | 24 | 25 | 26 | |||
| 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 01 | 02 |
| 03 | 04 | 05 | 06 | 07 | 08 | 09 |
| 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 |
| 17 | 18 | 19 | 20 | 21 |