Giornata mondiale del rene. Screening gratuito in piazza Cordusio

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    Milano 06 marzo 2007 – Giovedì 8 marzo, in piazza Cordusio, in occasione della "Giornata Mondiale del Rene”, la Fondazione Italiana del Rene Onlus e la Società Italiana di Nefrologia, con il supporto logistico della Croce Rossa Italiana e il patrocinio dell’Assessorato alla Salute del Comune, allestiranno una tensostruttura per la prevenzione delle malattie renali.
    Dalle ore 10.00 alle 18.00, specialisti nefrologi, infermieri professionali e personale della Croce Rossa Italiana saranno a disposizione dei cittadini per offrire screening gratuiti: rilevazione della pressione arteriosa, esame chimico fisico di un campione di urine e rilascio degli esiti accompagnati da opportuni consigli medici.

    “Invito tutti i cittadini ad approfittare di questa importante iniziativa e a recarsi in piazza Cordusio ad ascoltare i consigli degli specialisti – dichiara l’assessore alla Salute Carla De Albertis. – È noto, infatti, che diete adeguate, regolare attività fisica, corretti stili di vita sono la base della prevenzione anche delle malattie renali”.

    “È ormai acquisito che una serie di farmaci che controllano la pressione arteriosa possiedono anche un importante effetto protettivo sulle malattie renali, rallentandone il decorso verso la dialisi – spiegano il prof. Diego Brancaccio, nefrologo dell’Università di Milano e vice Presidente della Fondazione Italiana del Rene Onlus, e il Ferruccio Conte, Presidente Sezione Lombarda della Società Italiana di Nefrologia”.

    Le malattie renali sono diventate, non solo in Italia ma in tutto il mondo, un problema di salute pubblica. Il numero dei pazienti in dialisi dal 2000 a oggi è, infatti, raddoppiato: 46mila italiani sono in dialisi, più di 15mila hanno subito un trapianto di rene e sono 2 milioni i pazienti affetti da nefropatie di vario tipo.
    Una diagnosi tempestiva può spesso salvare dall’insufficienza renale cronica, che può portare alla dialisi. I più importanti fattori di rischio correggibili sono l’ipertensione e il diabete.

    Redazione + agenzie

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