Corsico, incidente sul lavoro: un morto; le reazioni

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    Corsico 20 marzo 2007 – Poco dopo le 20.30 in via Quintino Sella a Corsico, una traversa di via Volta, il proseguimento di via Kuliscioff, nei pressi di Bisceglie,  un’esplosione in una fabbrica di nastri adesivi ha provocato il cedimento di parte del tetto, che ha travolto alcuni operai, uccidendone uno e ferendone 3. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, che indagano sull’accaduto.

    Redazione

    IL SINDACO RICHIEDE "UN TAVOLO COSTANTE SULLA SICUREZZA"

    Corsico (21 marzo 2007) – Un monitoraggio costante della sicurezza e della prevenzione sui luoghi di lavoro, un’attenzione maggiore alla formazione delle persone che quotidianamente contribuiscono al sistema economico del sud milanese, l’organizzazione di un Consiglio comunale aperto alla città e la costruzione di un tavolo di confronto istituzionale che coinvolta la Prefettura di Milano, la Regione (anche con Asl e Arpa), la Provincia di Milano e i Comuni della zona: sono i principali temi emersi dall’incontro che il Sindaco di Corsico, Sergio Graffeo ha voluto alle 10 di oggi con le organizzazioni sindacali e i rappresentanti della direzione aziendale della Nas di Corsico, dove ieri sera è deceduto un uomo di 38 anni.
    “Una tragedia che deve spingere la politica a riflettere sul suo ruolo – dice Graffeo – perché i temi della sicurezza sui posti di lavoro non possono riguardare in modo separato il mondo imprenditoriale, le organizzazioni sindacali, i lavoratori e le istituzioni. Occorre un tavolo di confronto che si ponga obiettivi precisi. Come, ad esempio, una mappatura della situazione attuale delle realtà aziendali del territorio valutando, insieme a tutti gli attori coinvolti, anche le prospettive future. Un percorso – prosegue Graffeo – che credo sia utile ai Comuni, alla Provincia, agli organismi di controllo regionali, allo Stato attraverso la Prefettura per favorire l’attuazione di politiche attive sul territorio, definendo un protocollo condiviso e la individuazione di carenze e di obiettivi che possano anche garantire di elevare gli standard di sicurezza”.
    Su tempi per l’organizzazione del Consiglio comunale aperto, il Sindaco si confronterà con il presidente dell’istituzione, in modo da organizzarlo nel più breve tempo possibile. Da subito vengono avviati contatti con la Prefettura, la Provincia, l’Asl, l’Arpa, ma anche le associazioni di categoria degli imprenditori (Assolombarda, Confapi e Assoimprendil) per chiedere la loro partecipazione al tavolo sulla sicurezza sul lavoro che riguardi tutti i Comuni del territorio.
    Nell’incontro di oggi, i rappresentanti sindacali di Cgil-Cisl-Uil hanno evidenziato che “si registrano preoccupanti segnali di arretramento rispetto all’insieme degli investimenti sulla sicurezza e gli incidenti, più o meno gravi, crescono”. In particolare, si registrano, nell’ultimo anno, tre morti tra Corsico e Buccinasco e circa otto infortuni sul lavoro in aziende della zona negli ultimi mesi. I sindacati hanno chiesto al rappresentante dell’azienda presente all’incontro che proseguiranno le loro iniziative di mobilitazione fino a quando non avranno chiarezza e certezza sulle misure di sicurezza che verranno adottate. Nel pomeriggio, nel corso di una serie di incontri tra maestranze e dirigenza verranno presi accordi per il futuro dei lavoratori. “Pensiamo – ha detto Vincenzo Gatto, funzionario della Cgil-Filcem – che verrà chiesta la cassa integrazione ordinaria. Ne parleremo in un incontro con l’azienda nel primo pomeriggio e verso le 16 organizzeremo un’assemblea con i lavoratori”.

    Redazione

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