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Corsico. Infortunio sul lavoro: appello al Prefetto per istituire un tavolo

Corsico (11 maggio 2007) – Ennesimo incidente ieri sul lavoro nel sud ovest milanese. È avvenuto poco dopo le 13.30, alla “Corsico Vetri” di via Alzaia Trieste 45. G.B., operaio specializzato di 30 anni, residente a Milano ha riportato una serie di fratture alla mano destra ed è stato dichiarato guaribile in trenta giorni.

“Per fortuna non è accaduto nulla di grave – spiega il sindaco, Sergio Graffeo – anche per le misure di sicurezza messe in campo da una delle più importanti aziende a livello europeo presenti sul nostro territorio. Però il fatto ripropone un problema le cui soluzioni non possono essere più rimandate”. Così il primo cittadino prende carta e penna e scrive al Prefetto Gian Valerio Lombardi, chiedendo un incontro urgente.

L’infortunio è avvenuto al reparto fabbricazione dell’azienda corsichese che produce bottiglie di vetro, in particolare sulla cosiddetta “macchina formatrice”. L’uomo, secondo quanto rilevato dai responsabili dell’infortunistica in azienda, ha una discreta pratica. I sistemi di sicurezza hanno funzionato tutti perfettamente, quindi l’incidente dovrebbe essere dovuto a una distrazione.
G.B. ha subito uno schiacciamento del quarto dito della mano destra, con frattura della falange intermedia. I medici gli hanno anche riscontrato un’abrasione nella regione dorsale della mano, con asportazione di un’unghia.
Sul posto sono immediatamente intervenuti il responsabile e gli agenti della sezione annonaria e accertamenti della Polizia locale di Corsico che hanno verificato il rispetto di tutte le procedure previste dalle norme vigenti, ripetendo, con i responsabili alla sicurezza dell’azienda, le diverse procedure adottate. È risultato tutto regolare. E questo sarà anche comunicato, per competenza, all’Asl e all’autorità giudiziaria.

“Dopo l’incidente mortale avvenuto il 20 marzo scorso nella ditta Nas – scrive il sindaco al Prefetto – abbiamo organizzato un Consiglio comunale aperto durante il quale tutti i presenti hanno confermato la disponibilità a riunirsi e organizzare momenti che promuovano il dialogo e il confronto su questi temi delicati. Fino ad arrivare a siglare un protocollo d’intesa per la zona del sud ovest milanese. Perché è un’area dove operano alcune importanti aziende nazionali e multinazionali. Dove alto è il numero delle ditte ad elevato rischio ambientale. Dove non esiste, a oggi, un sistema di rete – prosegue Graffeo – che permetta alle istituzioni di lavorare sinergicamente con il mondo imprenditoriale, per consentire ai dipendenti di operare in luoghi sicuri e alle aziende di mettere in campo tutte le possibilità che la legislazione concede loro per migliorare la qualità del lavoro, sotto tutti i punti di vista”.
“Da queste positive premesse – sottolinea il sindaco di Corsico a Gian Valerio Lombardi – è nata l’intenzione di organizzare un tavolo permanente che dovrà garantire un potenziamento degli strumenti di informazione e comunicazione tra le diverse istituzioni (Prefettura, Comuni, Asl, Arpa, direzione provinciale del lavoro, sindacati, organizzazioni imprenditoriali, lavoratori, etc.) che si occupano di sicurezza nei luoghi di lavoro. Dovremo arrivare alla definizione di un protocollo territoriale che garantisca il rispetto delle regole, ma attivi anche un sistema di rete tra i soggetti coinvolti. A questo proposito – conclude il sindaco – mi rivolgo a Lei per chiederle un incontro al fine di discutere i dettagli per l’avvio di questo progetto al quale hanno dato la propria adesione numerosi colleghi Sindaco del sud Milano, organizzazioni imprenditoriali e sindacali”.

Redazione + agenzie

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