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" Sognando il domani" al Teatro dal Verme e Abbiategrasso

Milano, 20 marzo  2007. Il 13 aprile 2007, al Teatro Dal Verme di Milano alle ore 18, alla presenza del Console Generale della Repubblica Sudafricana Dr. N. Nokwe, si inaugura SOGNANDO IL DOMANI, una mostra-installazione realizzata su progetto congiunto di Iniziativa Donna e l’organizzazione umanitaria italiana Cesvi.
La mostra, che nasce sotto il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, è una mostra evento, itinerante: dopo il Teatro Dal Verme sarà presentata, a giugno, negli spazi appena restaurati del Convento Dell’Annunciata di Abbiategrasso per giungere, nel mese di agosto, allo Scalabrini Centre di Cape Town – Sud Africa, dove Cesvi sta realizzando nella baraccopoli di Philippi una Casa del Sorriso per donne e bambini vittime di violenza.
SOGNANDO IL DOMANI nasce dalla volontà delle due organizzazioni di fare incontrare donne di mondi diversi per favorire l’interscambio culturale e svolgere, in Italia, una funzione educativa alla solidarietà, uno degli obiettivi dell’Associazione Iniziativa Donna che da anni si adopera alla promozione della “cultura al femminile” sostenendo importanti campagne sociali attraverso interventi espositivi di carattere culturale.

Alle donne che hanno deciso di essere oggetto e soggetto di SOGNANDO IL DOMANI è stato chiesto di ricordare sogni e aspettative per il futuro, avuti nelle diverse età della loro vita, affiancandoli e confrontandoli con ciò che effettivamente hanno realizzato. Ricordi, sogni e attualità si sono concretizzati in trenta “sagome-sogno”. Trenta effigi, ritagliate a grandezza naturale che riproducono l’immagine voluta dalla protagonista per meglio rappresentare se stessa in relazione al proprio vissuto ed ai propri sogni, completate dalla firma e da un piccolo mondo di “icone” personali.
Trenta sogni per immagini accompagnati dallo scritto, autografo, che ha permesso di realizzarli.

“Sagome-sogno” di scrittrici, donne comuni, politiche, studentesse, attrici, sportive, di donne realizzate nel loro quotidiano e altre che al contrario sembrano esserne prigioniere ma trovano lo stesso la forza e il coraggio per reagire. Come le donne di Cape Town che hanno accolto il progetto espositivo di SOGNANDO IL DOMANI: una piccola ma simbolica rappresentanza delle molte donne coraggiose, capaci di riscattarsi dalla povertà e dalla violenza.
Queste donne racconteranno la loro esperienza in occasione dell’inaugurazione della mostra, dove saranno esposte le prime opere prodotte nel laboratorio artigianale-artistico permanente di Cape Town. “Mostra nella mostra” gli oggetti esposti sono il primo risultato dell’obiettivo culturale, sociale ed ecologico del progetto che sta nel sostegno al lavoro e all’integrazione della comunità sudafricana impegnata nella realizzazione di oggetti artistici da materiali riciclati.

Al progetto hanno prontamente aderito, e quindi saranno esposte le loro sagome-sogno, donne la cui immagine è già pubblica per il tipo di professione e vita che conducono come Alda Merini, Lella Costa, Sveva Casati Modignani, Daila Dameno, Irma Dioli, Margherita Antonelli… e donne che fino ad oggi si sono mosse in una dimensione privata, lontana dalla ribalta mediatica.
Un confronto tra donne che vivono distanti migliaia di chilometri, profondamente diverse culturalmente e socialmente, che permette di comprendere come il percorso della vita per molti aspetti non sia dissimile. Questa mostra è un approccio di conoscenza che aiuterà le persone coinvolte nel progetto ed il pubblico che visiterà la mostra a trovare conferma che aspirazioni, desideri e sogni possono essere universalmente condivisi e possono diventare patrimonio comune nonché uno stimolo a proseguire sul cammino per l’affermazione dei propri diritti attraverso forme autonome di emancipazione.
Così, SOGNANDO IL DOMANI sarà un “foresta di donne”, un labirinto di “silhouette femminili” con scritti, disegni, fotografie, oggetti, canzoni: trenta opere che nell’insieme sono trenta biografie da leggere, guardare, ascoltare…
Questa libertà d’espressione ha permesso anche a chi ha difficoltà di “scrittura” di uscire dal silenzio, dar voce ai propri sogni e forma alle proprie aspirazioni lungo l’affascinante e talvolta misterioso filo della propria vita. Il risultato è un caleidoscopico insieme di momenti, gioie, dolori, ansie, tenerezze… ognuno bello perché unico, nell’insieme bellissimi perché sono l’immagine di uno stupefacente mondo femminile che aiuta a comprendere come spesso le scelte di una vita sono il risultato del caso o di circostanze estranee alla propria volontà, ma anche frutto di grande volontà ed impegno, di indomita certezza dei propri mezzi e capacità.

Le date:
Milano, Teatro Dal Verme – Sala Terrazzo
14 – 22 aprile 2007

Abbiategrasso, Convento Dell’Annunciata
9 – 17 giugno 2007

Cape Town, Scalabrini Center
9 – 19 agosto 2007

Redazione

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