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Proverbio:Ottobre, il vino è nelle doghe A S. Francesco (4 ottobre) arriva il tordo e il fresco

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I vincitori della terza edizione del premio letterario nazionale "Tracce di Territorio"

(mi-lorenteggio.com) 01 giugno 2007 – Sabato 9 giugno, alle ore 17.30, si terrà presso il Castello di Sartirana la cerimonia di premiazione della edizione 2007 del Premio Letterario Nazionale “Tracce di Territorio”. Giunto alla sua terza edizione, il premio organizzato dal Rotary Club “Cairoli” e dall’Associazione “Tracce di Territorio”, vede anche per quest’anno la fattiva sponsorizzazione di ILPRA GROUP e l’ospitalità della Fondazione “Castello di Sartirana”, nonché il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Pavia.

Tre sono le sezioni del premio.

La “Riccardo Bacchelli”, dedicata ad opere di narrativa nelle quali si ritrovi un riferimento preciso di descrizione e conoscenza dell’ambiente fisico e umano, relativo ad una particolare realtà territoriale italiana.

La “Cesare Cantù”, dedicata ad opere di saggistica storica legate alla memoria di un territorio italiano particolare.

La “Narrare con l’immagine”, dedicata a libri fotografici nei quali l’immagine fotografica diventi strumento di conoscenza e di valorizzazione di un determinato territorio italiano.

Le opere delle prime due sezioni sono state giudicate dalla “Giuria Letteraria”, presieduta da Mino Milani e composta da Gian Battista Ricci e Angelo Ricci (segretari e ideatori del premio), Tino Cobianchi, Piersandro Pallavicini e Giuseppe Polimeni.

Le opere della sezione “Narrare con l’immagine” sono state giudicate dalla “Giuria Popolare”, formata da studenti del Liceo Scientifico Statale “Omodeo” di Mortara e dagli Istituti Tecnici Statali “Caramuel” e “Casale” di Vigevano.

Il vincitore della sezione “Riccardo Bacchelli” è Dario Franceschini, per il romanzo “Nelle vene quell’acqua d’argento”, edito da Bompiani. Romanzo picaresco, pieno di dolci ricordi, di struggenti nostalgie e di inquietanti presagi. Un viaggio alla ricerca delle proprie radici, in riva al grande fiume, il Po, che si trasforma così in una metafora della vita.

Dario Franceschini è avvocato e presidente del gruppo parlamentare dell’Ulivo alla Camera dei Deputati.

Il vincitore della sezione “Cesare Cantù” è Paolo Mazzarello, per il saggio “Il Nobel dimenticato-La vita e la scienza di Camillo Golgi”, edito da Bollati Boringhieri. Saggio storico, biografia, testimonianza della vita intensa e complessa e dell’altrettanto intensa e complessa eredità culturale del grande scienziato.

Paolo Mazzarello è autore di saggi e docente di Scienze umane della medicina all’Università di Pavia.

Il vincitore della sezione “Narrare con l’immagine” è Piero Di Leo, per il libro fotografico “La risaia…coltura, cultura, natura”, edito da Pime Editrice. L’opera è un vero e proprio tributo alle “terre del riso”, nella quale l’uso mai retorico o banale della fotografia fissa in modo indelebile le atmosfere delle quali la risaia è ricca

Piero Di Leo è insegnante di educazione fisica all’Istituto “Volta” di Pavia. Da sempre è appassionato di ambiente e di fotografia.

La “Giuria Letteraria” ha inoltre deciso di assegnare due Menzioni Speciali.

La prima a Marcello Montaldo, per il romanzo “Marietta-(Quasi una storia vera)”, edito da Il Filo. Romanzo in parte storico, in parte di formazione, nel quale la memoria, i caratteri, il territorio si intrecciano con gli avvenimenti a cavallo del Novecento.

Marcello Montaldo ha esercitato l’avvocatura. Ora risiede in un piccolo paese della Riviera di Levante.

La seconda a Luca Mercalli e Chiara Sasso, per il saggio “Le mucche non mangiano cemento-Viaggio tra gli ultimi pastori di Valsusa e l’avanzata del calcestruzzo”, edito dalla Società Meteorologica Subalpina. Saggio dalle mille sfaccettature, dimostrazione concreta delle sintesi tra competenza scientifica e amore per la propria terra.

Luca Mercalli, climatologo e presidente della Società Meteorologica Italiana, è saggista e divulgatore su quotidiani e in televisione.

Chiara Sasso è autrice di numerose opere di argomento sociale. È tra i fondatori del Valsusa Filmfest.

A ciascuno dei vincitori delle tre sezioni verrà consegnata una somma di cinquecento euro e una targa dell’Amministrazione Provinciale di Pavia.

Redazione

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