Amministrative 2007, vince il centro-destra al nord e nella nostra area

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    SPECIALE AMMINISTRATIVE 2007

    Ballottaggi elezioni amministrative 2007

    (mi-lorenteggio.com) 11 giugno 2007 – Si è votato per i ballottaggi  in cinque comuni del milanese per un totale di circa 115 mila elettori: in tre comuni Garbagnate, San Donato e Abbiategrasso è stato mantenuto il vantaggio visto durante il primo turno da parte dei candidati della CdL; solo a Cernusco  il candidato del centrosinistra ha confermato la performance del primo turno. Mentre a Meda (comune della provincia di Monza e Brianza) la guida del comune è in mano alla Lega Nord, che ha stravinto nella  sfida all’interno del centrodestra, fra il candidato di Forza Italia e An e quello della Lega Nord. 

    Ad Abbiategrasso Albetti Roberto, CdL, viene eletto Sindaco ottenendo il 61,1% delle preferenze contro Alberto Fossati, che ha ottenuto il 38,8%. GUARDA I RISULTATI  E  I SEGGI OTTENUTI

    A Cernusco sul Naviglio, Comincini Alberto Eugenio, del centro-sinistra è stato eletto con il 52,4% circa delle preferenze contro il 47,6 del candidato del centro-destra, Cassamagnaghi Daniele. GUARDA I RISULTATI  E  I SEGGI OTTENUTI

    A Garbagnate Milanese, il candidato del centro-destra, Marone Leonardo, ha ottenuto il 51,5% delle preferenze contro Zoppè Erminia Vittoria, che ha ottenuto il 48,466% delle preferenze. GUARDA I RISULTATI E I SEGGI OTTENUTI

    A San Donato Milanese, Dompè Mario Antonio è stato eletto sindaco, dopo aver ottenuto il 53,974% delle preferenze. Mentre il candidato del centro-sinistra, Taverniti Achille, ha ottenuto il 46,025% dei voti. GUARDA I RISULTATI E I SEGGI OTTENUTI

    A Meda, invece, la sfida è stata tutta all’interno del centro-destra. Il candidato della Lega Nord, Taveggia Giorgio Fiorenza,  appoggiato da una lista civica, ha ottenuto il 53.820% dei voti. Mentre il candidato,Ferrario Giuseppe, che rappresentava A.N., Forza Italia, UDC, PRI e Partito Pensionati,  ha ottenuto il 46,179 dei voti. GUARDA I RISULTATI E I SEGGI OTTENUTI

    Redazione


    L’affluenza alle urne alle ore 22 di domenica per il voto di ballottaggio nei 69 Comuni interessati è stata del 44,92%. Alla stessa ora, in occasione del primo turno, aveva votato il 54,45%.
    Oggi 10 e, domani, 11 giugno si vota per l’elezione del presidente della provincia di Genova e dei sindaci di 69 comuni. Alle urne 2.809.804 elettori e 3.439 sezioni elettorali coinvolte

    Domenica 10 e lunedì 11 giugno si svolge, a seguito delle votazioni del 27 e 28 maggio scorso, il turno di ballottaggio per le elezioni del presidente della provincia di Genova e dei sindaci di 69 comuni.
    Il corpo elettorale interessato alla consultazione è complessivamente, considerando una volta sola gli enti interessati a più elezioni, di 2.809.804 elettori di cui 1.339.978 maschi e 1.469.826 femmine. Le sezioni elettorali coinvolte sono 3.439.
    Nelle medesime giornate del 10 e 11 giugno, con eventuale ballottaggio il 24 e 25 giugno 2007, si svolge il primo turno elettorale per l’elezione dei sindaci e dei consigli dei comuni di Liberi e Dragoni (Caserta). Il corpo elettorale interessato alle suddette consultazioni è complessivamente di n. 3.626 elettori, di cui 1.748 maschi e 1.878 femmine. Le sezioni elettorali coinvolte sono 5.
    Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8,00 alle ore 22,00 della domenica e dalle ore 7,00 alle ore 15,00 del lunedì, mentre lo scrutinio avrà inizio al termine delle operazioni di voto.

    Mentre, per tutti  risultati dei ballottaggi nelle province e nei comuni d’Italia, clicca qui.

    Redazione

    DATI E RISULTATI IN DIRETTA PER COMUNE

    (mi- lorenteggio.com) 28 maggio 2007 – Alle ore 22 di ieri hanno votato per le comunali il 54,313% degli aventi diritto, per le provinciali il 40,497%. Negli 830 comuni delle Regioni a statuto ordinario e della Sardegna chiamati al voto, è stata registrata alle ore 22 un’affluenza di votanti pari al 54,313% degli aventi diritto. La tornata elettorale ha riguardato 7 province e 862 comuni, di cui 26 capoluoghi di provincia, di Regioni a statuto ordinario nonchè del Friuli-Venezia Giulia, del Trentino-Alto Adige e della Sardegna.
    Nelle 7 Province, invece, è stata registrata un’affluenza di votanti pari al 40,497%. Nella sezione "Politica" i dati definitivi per comune, clicca qui

    AFFLUENZA ALLE URNE

    Provincia di MONZA E DELLA BRIANZA

    Provincia di MILANO

    Provincia di PAVIA


    (mi-lorenteggio.com) 26 aprile 2007. Il Ministero dell’Interno ha reso note le date e le modalità di voto per le prossime elezioni amministrative, che avranno luogo domenica 27 e lunedi 28 maggio 2007.
    Per le prossime amministrative saranno chiamati alle urne, complessivamente, 10.306.672 elettori, per un totale di 12.446 sezioni elettorali. Il turno di ballottaggio per l’elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci dei comuni si svolgerà, invece, domenica 10 e lunedì 11 giugno 2007, qualora necessario.

    QUANDO SI VOTA

    Domenica 27 maggio, dalle ore 08.00 alle ore 22.00, e lunedì 28 maggio 2007, dalle ore 7.00 alle ore 15.00, si svolgeranno le operazioni di voto per le elezioni dei presidenti e dei consigli di 7 province e dei sindaci e dei consigli di 862 comuni (di cui 26 capoluoghi di provincia) di regioni a statuto ordinario, del Friuli-Venezia Giulia, del Trentino-Alto Adige e della Sardegna.

    Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 28 maggio, al termine delle operazioni di voto e di riscontro del numero dei votanti.

    In caso di effettuazione del turno di ballottaggio per l’elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci dei comuni, si voterà domenica 10 giugno, sempre dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 11 giugno 2007, dalle ore 7.00 alle ore 15.00.

    Nel comune di Garniga Terme, in provincia di Trento, unico comune del Trentino-Alto Adige interessato alla tornata elettorale, si voterà nella sola giornata di domenica 27 maggio, con eventuale ballottaggio domenica 10 giugno.

    COME SI VOTA

    Elezioni provinciali (scheda gialla)
    L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto:
    – tracciando un solo segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato alla carica di presidente. In tal modo, il voto si intenderà attribuito solo al predetto candidato presidente;
    – tracciando un solo segno o sul contrassegno relativo ad uno dei candidati alla carica di consigliere provinciale o sul nominativo del candidato medesimo. In tal modo, il voto si intenderà attribuito sia al candidato consigliere che al candidato alla carica di presidente collegato;
    – tracciando un segno sia sul rettangolo contenente il nominativo del candidato presidente, sia sul contrassegno relativo ad uno dei candidati consiglieri collegati o sullo stesso nominativo del candidato consigliere medesimo. In tal modo, il voto si intenderà parimenti attribuito tanto al candidato alla carica di presidente che al candidato consigliere facente parte del gruppo o di uno dei gruppi collegati.

    Elezioni nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti di regioni a statuto ordinario (scheda azzurra)
    L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto:
    – tracciando un solo segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato alla carica di sindaco. In tal modo, il voto si intenderà attribuito solo al predetto candidato sindaco;
    – tracciando un solo segno sul contrassegno di una delle liste di candidati alla carica di consigliere comunale collegate a taluno dei candidati alla carica di sindaco. In tal modo, il voto si intenderà attribuito sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco collegato;
    – tracciando un segno sia su uno dei contrassegni di lista che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata. In tal modo, il voto si intenderà parimenti attribuito tanto al candidato sindaco che alla lista ad esso collegata;
    – tracciando un segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato alla carica di sindaco ed un altro segno sul contrassegno di una lista di candidati consiglieri non collegata al candidato sindaco prescelto. In tal modo, il voto si intenderà attribuito sia al candidato sindaco che alla predetta lista di candidati consiglieri (c.d. voto disgiunto).

    L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, scrivendone il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, la data e il luogo di nascita) sull’apposita riga posta alla destra del contrassegno della lista di appartenenza del candidato consigliere medesimo. In tal modo, il voto si intenderà attribuito, oltre che al singolo candidato a consigliere comunale e alla lista cui il candidato stesso appartiene, anche al candidato alla carica di sindaco collegato con la lista medesima, a meno che l’elettore non si sia avvalso della facoltà di voto disgiunto, cioè della facoltà di esprimere il voto per un candidato sindaco diverso da quello collegato alla lista del candidato consigliere prescelto.

    Elezioni nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti di regioni a statuto ordinario (scheda azzurra).
    L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto:
    – tracciando un solo segno di voto sul nominativo di uno dei candidati alla carica di sindaco;
    – tracciando un solo segno di voto sul contrassegno di una delle liste di candidati alla carica di consigliere;
    – tracciando un segno di voto sia sul contrassegno di lista che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata.

    In tutti i predetti casi, il voto si intenderà attribuito sia in favore del candidato alla carica di sindaco sia in favore della lista ad esso collegata.
    L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, scrivendone il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, la data e il luogo di nascita) sull’apposita riga stampata sotto il contrassegno della lista di appartenenza del candidato consigliere medesimo. In tal modo, il voto si intenderà attribuito, oltre che al singolo candidato a consigliere comunale, anche alla lista cui il candidato stesso appartiene nonché al candidato alla carica di sindaco collegato con la lista medesima.

    CORPO ELETTORALE

    Le elezioni nelle 7 province interesseranno 3.379.108 elettori, di cui 1.618.819 maschi e 1.760.289 femmine; 4.086, le sezioni elettorali.
    Le elezioni in 862 comuni interesseranno 7.995.100 elettori, di cui 3.848.515 maschi e 4.146.585 femmine; 9.646, le sezioni elettorali.
    Considerando una sola volta gli enti interessati contemporaneamente a più elezioni amministrative, il numero complessivo di elettori sarà di 10.306.672, di cui 4.946.985 maschi e 5.341.687 femmine; il numero complessivo di sezioni elettorali sarà di 12.446.
    I dati riguardanti il corpo elettorale sono provvisori, perché suscettibili di variazione a seguito della revisione straordinaria delle liste elettorali attualmente in corso.

    TESSERA ELETTORALE

    Il Ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale.
    Chi avesse smarrito la propria tessera, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali, che a tal fine saranno aperti nei cinque giorni antecedenti le elezioni (vale a dire da martedì a sabato), dalle ore 9 alle ore 19, mentre domenica e lunedì, giorni della votazione, saranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto.
    Gli elettori sono invitati a voler verificare sin d’ora se siano in possesso di tale documento e, in mancanza, a richiedere al più presto il rilascio del duplicato, evitando di concentrare tali richieste nei giorni di votazione.

    Redazione

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