20.9 C
Milano
martedì, Luglio 5, 2022

Proverbio: Luglio poltrone porta la zucca col melone

Array

Nomadi, proposta di legge regionale

Ultimo aggiornamento il 29 Ottobre 2007 – 13:42

Milano, 29 ottobre 2007  – Silvia Ferretto Clementi, consigliere regionale di AN della Lombardia, ha illustrato oggi in una conferenza stampa il suo progetto di legge per regolamentare la presenza dei nomadi sul territorio lombardo.

Questo progetto – spiega Silvia Ferretto – presentato da AN anche in Piemonte e in Veneto, si propone di colmare le gravi lacune della normativa attualmente in vigore (l.r. n. 77 del 22/12/1989) nella quale vengono stabiliti solo i diritti di queste popolazioni, non facendo in alcun modo riferimento ai loro doveri.

Fra le novità previste dalla proposta:

– periodo massimo di permanenza in un campo: 6 mesi a meno che non siano presenti minori in età scolare. In questo caso il permesso potrà essere prorogato fino alla conclusione del ciclo scolastico, a condizione che il minore frequenti regolarmente almeno il 90% delle lezioni;

– un’intensificazione dei controlli da parte delle ASL dei quali dovrà essere fatto un report semestrale alla Regione;

– numero di nomadi massimo per ogni comune: 1 per mille della popolazione residente (es. Comune di Milano: 1.300.000 abitanti = massimo 1.300 nomadi);

– ogni famiglia nomade deve versare un contributo a totale copertura delle spese di gestione (luce, gas, tassa rifiuti) ed impegnarsi a tenere pulita la propria area di sosta;

– chi ha precedenti penali non potrà avere accesso al campo;

– se si danneggiano le attrezzature dei campi sosta, non si pagano i contributi o in generale si viola il regolamento dei campi o la normativa regionale o nazionale: espulsione immediata dal campo;

– la Regione contribuirà con propri finanziamenti alla realizzazione dei campi, solamente se i Comuni assolveranno agli obblighi previsti.

Per contrastare la criminalità e dare una maggiore sicurezza – continua l’esponente regionale di AN – è indispensabile spezzare il circolo vizioso dell’ignoranza, dell’illegalità e dello sfruttamento in cui i bambini nomadi vengono cresciuti.

È dovere delle istituzioni – conclude Silvia Ferretto – offrire a chiunque una possibilità, ma anche, nell’interesse di tutti, vigilare affinchè la chance concessa non si trasformi in un pericoloso boomerang. Per questo è fondamentale che a finanziamenti e concessioni corrispondano comportamenti che dimostrino una reale volontà di integrazione e di rispetto della legalità.

Un’iniziativa che ha già visto il sostegno da parte dell’Assessore del Comune di Milano alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali, Mariolina Moioli, la quale ha espresso il “più vivo apprezzamento per l’iniziativa del Consigliere Regionale di AN, Silvia Ferretto Clementi sulla proposta di legge sui nomadi, in quanto punto di partenza per prevenire il fenomeno dei flussi migratori ormai inarrestabile”.

“Un fenomeno” – prosegue l’assessore Moioli – “che sta creando non pochi problemi ai cittadini milanesi e verso il quale il Governo nazionale ha dimostrato di non avere una politica di gestione”.

“Il Comune di Milano” – conclude l’assessore Moioli – “ha intrapreso iniziative in questo senso, ma il continuo arrivo dei ROM dalla Romania, affiancato da una totale latitanza del Governo, vanifica l’intervento delle amministrazioni locali e delle forze dell’ordine.”

Redazione

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,550FansMi piace
161FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -