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"La scuola ricomincia navigando”. Magenta primo comune in Lombardia

Ultimo aggiornamento il 6 Dicembre 2007 – 17:16

 Magenta, 4 dicembre 2007- L’Amministrazione Comunale e la Presidenza del Consiglio Comunale di Magenta promuovono il progetto “La scuola ricomincia navigando”, progetto nazionale rivolto al mondo della scuola per promuovere un uso sicuro e responsabile della Rete da parte dei minori. Presentata ufficialmente in Campidoglio e per il Comune di Roma nel mese di ottobre, l’iniziativa vede la collaborazione della Polizia Postale e delle Comunicazioni, di UNICEF Italia e di SicuramenteWeb, la proposta ideata da Microsoft Italia per riaffermare l’impegno dell’azienda “per un mondo digitale migliore”. L’obiettivo è ambizioso: dopo Roma, Magenta è la seconda città italiana (la prima in Lombardia) ad adottare il progetto che si propone di coinvolgere tutte le scuole cittadine con gli alunni, gli insegnanti ed i genitori in attività didattiche e ludiche per promuovere – a partire proprio dai banchi di scuola – un uso consapevole e responsabile delle tante risorse e delle opportunità messe oggi a disposizione dal Web.
“La scuola ricomincia navigando” darà agli istituti partecipanti la possibilità di offrire ai propri giovani studenti momenti di formazione e strumenti informativi utili per affrontare il mondo di Internet in sicurezza ed evitare i rischi e i pericoli che la Rete a volte nasconde, soprattutto per i più piccoli. Nell’ambito dell’iniziativa, in particolare, sarà data la possibilità alle singole scuole di programmare degli incontri con gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni per coinvolgere in modo piacevole i ragazzi attraverso l’interazione e la partecipazione, per cercare di rispondere ai dubbi e alle possibili richieste sul tema.
Le scuole poi potranno contare sul materiale informativo prodotto a sostegno del progetto che contiene consigli su come usare in modo sicuro i più diffusi programmi utilizzati sulla Rete (email, messaggistica istantanea, chat, browser Internet, etc..) e sui rischi più comuni, come virus e malware. Allo stesso tempo anche gli insegnanti verranno coinvolti attivamente attraverso l’organizzazione di momenti di aggiornamento. Tutti gli incontri, che saranno tenuti dagli esperti della Polizia Postale, saranno organizzati e calendarizzati concordandoli con le singole scuole.
“Ancora una volta l’Amministrazione Comunale – dichiara Luca Del Gobbo, Sindaco di Magenta – è in prima linea nel promuovere iniziative a favore dei giovani. In questo caso le istituzioni, Comune, scuola e famiglia, grazie alla collaborazione di esperti del settore lavorano insieme per difendere i più deboli e rispondere alla prevaricazione e alla violenza di immagini e parole che nell’era della comunicazione via Internet possono giungere in tempo reale sui computer dei ragazzi. Un progetto che contribuirà ancor più a valorizzare l’eccellenza del polo scolastico magentino che è già un punto di riferimento per tutto il territorio e che si distingue per la valida proposta educativa e formativa per i nostri giovani”.
“Credo moltissimo nel progetto che presentiamo insieme a Polizia Postale, Microsoft e Unicef – aggiunge Bruno Santopaolo, Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Magenta – perché rappresenta la prima risposta concreta al problema della pedo-pornografia ed alle ambiguità che si nascondono dietro l’utilizzo del web e delle chat da parte di giovani e giovanissimi”.
“Internet è uno strumento di grande utilità per tutti – spiega Marco Valerio Cervellini, Responsabile dei progetti educativi sulla navigazione sicura dei minori sulla rete internet della Polizia Postale e delle Comunicazioni – e soprattutto per gli adolescenti è un importante strumento di crescita culturale, se sostenuto però da una navigazione sicura, corretta, consapevole e critica di questa tecnologia, conoscendone sia le potenzialità, sia i rischi e i modi per proteggersi. L’auspicio per il futuro è che anche altre società specializzate nell’alta tecnologia ed operanti nel web – così come oggi fa Microsoft con il suo fondamentale contributo – possano sostenere con forza l’impegno continuo per l’educazione e la sensibilizzazione dei più piccoli, delle loro famiglie e degli insegnanti, sull’uso sicuro e responsabile della Rete”.
“La tutela dei minori nella navigazione in Internet – dichiara Fabio Pogutz, Segretario Regionale UNICEF Lombardia – rientra nell’ambito più generale della protezione dei minori da ogni sorta di abuso, violenza e oltraggio, prevista dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia in diversi articoli, una legge che l’Italia ha ratificato nel 1991. Un’iniziativa come questa va nella giusta direzione di rafforzare la capacità dei bambini e degli adolescenti di comprendere i rischi, ma anche le opportunità della Rete”.
“Questo progetto – ricorda infine Francesca Di Massimo, Responsabile programmi di sicurezza di Microsoft Italia – rappresenta un passo ulteriore nell’ambito della nostra iniziativa SicuramenteWeb, che racchiude l’impegno di Microsoft per la protezione dei minori sulla rete Internet, al fianco di importanti istituzioni e di associazioni. Un impegno che ha però bisogno della partecipazione attiva della famiglia e della scuola. Un genitore responsabile oggi può e deve proteggere i propri figli anche quando utilizzano Internet e i suoi servizi, non solo stando loro vicino, ma anche utilizzando le tecnologie di protezione della navigazione già oggi disponibili gratuitamente. Allo stesso modo un insegnante dovrebbe avere a disposizione gli strumenti e le conoscenze per aggiornarsi ed integrare all’interno della propria attività didattica la Rete e i suoi servizi, che sono ormai parte dello sviluppo cognitivo degli studenti”.
Gli istituti che intendono aderire al progetto possono contattare il Settore Educazione del Comune di Magenta al numero telefonico 02/9735245-266.

Polizia Postale e delle Comunicazioni

CONTRASTO ALLA PEDOFILIA ON-LINE

La Polizia Postale e delle Comunicazioni già dal 1998, anno di entrata in vigore della legge n. 269 del 3 agosto 1998, recante “norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù”, si occupa della repressione della pedopornografia on-line.
Se da un lato svolge un’incisiva attività repressiva dei reati informatici, dall’altro promuove ed incentiva campagne di sensibilizzazione nelle scuole sulla cultura della legalità e della navigazione sicura dei minori sulla rete internet, affinché essi maturino un uso sicuro, consapevole, corretto e critico di questa tecnologia, conoscendone sia le potenzialità, sia i rischi e i modi per proteggersi.
I dati disponibili e le esperienze nelle scuole mostrano come i bambini delle scuole elementari già iniziano ad avere i primi contatti con i mezzi informatici e la rete internet; contatti che aumentano man mano che questi diventano più grandi, spostando l’interesse dal mondo degli oggetti a quello delle relazioni.
Negli ultimi anni si è assistito ad una crescita esponenziale dell’uso della rete da parte dei minori e nello stesso tempo un aumento vertiginoso dei reati connessi a internet di cui la pedofilia on-line è una delle più deprecabili espressioni.
Di seguito si elencano alcuni dati relativi all’attività investigativa della Polizia Postale e delle Comunicazioni effettuata sulla rete internet sullo sfruttamento sessuale in danno di minori:

Risultati dell’attività investigativa della Polizia Postale e delle Comunicazioni, effettuata sulla rete Internet
Soggetti arrestati per pedofilia on-line: 187
Persone denunciate per pedofilia on-line in stato di libertà: 3.655
Perquisizioni: 3.346
Siti web monitorati: 256.302
Siti web pedofili chiusi in Italia: 155
Siti web pedofili segnalati all’estero: 10.376
(Dati rilevati dal 2001 al 30 giugno 2007)

SicuramenteWeb (www.sicuramenteweb.it), è l’iniziativa ideata da Microsoft Italia, che riafferma “l’impegno di Microsoft per un mondo digitale migliore”, focalizzandosi sui temi della navigazione protetta dei minori sul web e della sicurezza informatica.

Sotto il nome SicuramenteWeb sono identificate tutte le attività e i programmi che la filiale italiana di Microsoft sta realizzando e realizzerà a lungo termine sia per sensibilizzare, sostenere e promuovere – in particolare nei confronti di ragazzi, genitori e insegnanti – iniziative che abbiano un impatto concreto in termini di sicurezza per i minori, sia per contribuire a innalzare i livelli di consapevolezza e capacità reattiva nel Paese rispetto agli attacchi informatici. In entrambe le aree, l’obiettivo è fornire competenze, tecnologie e risorse per diffondere cultura e informazione per un mondo digitale migliore, in partnership con il più ampio numero di istituzioni ed enti pubblici e privati.

SicuramenteWeb prevede numerose attività e il coinvolgimento di prestigiose istituzioni. Nel campo della navigazione protetta per i minori, ad esempio, è da poco stato presentato il nuovissimo sistema denominato CETS (Child Exploitation Tracking System – Sistema di tracciamento contro la pedopornografia), sviluppato in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni. CETS consente oggi alla Polizia Postale di tracciare eventuali tentativi di pedopornofilia in rete e di indagare con maggior efficacia gli individui e i siti Internet sospetti.

Oltre alle forze dell’ordine e alle istituzioni, SicuramenteWeb coinvolge nel suo programma di attività alcune importanti associazioni e organizzazioni non governative tra le quali MOIGE – Movimento Italiano Genitori, UNICEF Italia, Telefono Azzurro e Comitato Internet e Minori, sulla base dell’esperienza e delle competenze che queste Onlus hanno nei rispettivi ambiti di attività. SicuramenteWeb ha già visto la partecipazione anche di altri grandi aziende come The Walt Disney Company Italia, Gruppo Poste Italiane e Telecom Italia, e di media partner d’eccezione come il settimanale Topolino e News Generation, lo spazio di informazione di Radio 1 dedicato al mondo dei giovani.

Nell’ambito di SicuramenteWeb sono state presentate inoltre alcune importanti novità tecnologiche, come gli strumenti di “Parental Control” che rappresentano un aiuto concreto per i genitori, in quanto danno loro la possibilità di operare scelte personalizzate ed intelligenti per la protezione dei propri figli in Rete. Tra queste Windows Live™ Family Safety, uno strumento gratuito e innovativo per proteggere e controllare la navigazione di tutta la famiglia.

Un altro passo importante dell’iniziativa SicuramenteWeb è rivolto infine alle scuole. Microsoft infatti, grazie al progetto “SicurezzaOnline” realizzato con l’Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola e attraverso il portale www.apprendereinrete.it, mette oggi a disposizione gratuitamente di tutti i docenti dei contenuti per la loro formazione e sussidi per la didattica specifici e mirati per tutte le fasce di età sulla sicurezza della navigazione.

*Apprendere in rete è un progetto pensato e sviluppato da Microsoft in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. E’ un’esperienza didattica online per gli insegnanti che, da tre anni, raccoglie una comunità attiva di oltre 28mila docenti registrati.

Per ulteriori informazioni: www.sicuramenteweb.it

Redazione

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