Corsico (20 luglio 2008) – “Casa, dolce casa”, un ritornello che appare amaro a una sessantina di famiglie di Corsico che da tre mesi aspettano di entrare negli appartamenti loro assegnati dal Comune in via Volta. Le procedure di competenza dell’Ente locale sono state concluse e nonostante i solleciti, l’Aler sembra tergiversare. Prima una serie di problemi tecnici, poi alcuni rimpalli tipici di burocrazie farraginose. Fatto sta che le famiglie aspettavano fiduciose di iniziare il trasloco e, invece, saranno costrette ad attendere almeno fino a settembre. Se non per i casi più urgenti. Così, almeno, affermano telefonicamente agli uffici Aler.
“Sono seriamente preoccupato – dice l’assessore all’edilizia pubblica e privata, Giovanni Molisse – perché nell’aprile scorso abbiamo completato le assegnazioni e, a oggi, nessuna delle famiglie individuate ha ricevuto dall’Aler il nullaosta per entrare nel proprio appartamento. Sono amareggiato perché a un mio sollecito del 9 giugno scorso avevo ricevuto rassicurazioni dal responsabile della direzione ingegneria e sviluppo dell’Azienda pubblica lombarda che dalla fine di luglio sarebbe stato garantito il pieno utilizzo. Le numerose famiglie che si sono rivolte al mio ufficio – prosegue Molisse – mi hanno manifestato tutto il loro disagio, perché le aspettative che avevano si sono scontrate con un rinvio ingiustificato degli uffici Aler, che hanno rimandato tutto alla seconda metà di settembre”.
La vicenda prende il via l’11 aprile scorso, quando il Comune di Corsico completa le procedure di assegnazione della sessantina di appartamenti realizzati da Aler in via Volta nell’ambito del Por (Piano operativo regionale) finanziato dalla Regione. Dopo circa due mesi di silenzio, l’assessore Molisse scrive all’Azienda regionale sottolineando che “con l’assegnazione si è creata una giusta aspettativa da parte dei cittadini interessati che chiedono ora al Comune una consegna degli appartamenti, essendo ultimati da tempo i lavori di costruzione”. Nella stessa lettera, l’assessore all’edilizia pubblica e privata precisa inoltre: “Pur essendo a conoscenza, dai frequenti intercorsi telefonici avuti, delle difficoltà di allacciamenti ai servizi dello stabile, si ritiene non più procrastinabile la consegna degli appartamenti. Si chiede pertanto che ci venga comunicato quando Aler intende consegnare al Comune gli appartamenti, chiedendo tempi molto rapidi”.
Il 27 giugno arriva la risposta, firmata dal direttore della direzione ingegneria e sviluppo, ingegner Angelo Botti, con la quale si confermano “le problematiche relative a un pronto allaccio alle reti dei servizi generali” che “hanno determinato, per motivi non dipendenti da Aler, i ritardi registrati. Peraltro sia le diverse decisioni adottate da alcuni enti in ordine alle specifiche tecniche e obblighi per ulteriori opere non previste, sia il rinvenimento di sottoservizi sotto la sede stradale hanno comportato oneri economici rilevanti e non previsti, oltre che ritardi”. Nella stessa lettera, si fa anche presente che sono stati risolti i problemi alla rete gas, a quella telefonica ed entro una quindicina di giorni anche quelli per l’energia elettrica. Mentre sarebbe stato ultimato entro luglio l’allacciamento alla rete fognaria comunale.
L’ingegner Botti conclude così la lettera: “Si segnala che si può prevedere il pieno utilizzo degli alloggi a partire da fine luglio”.
Di fronte a queste precisazioni, l’Amministrazione corsichese ha rassicurato i cittadini. Invece nei giorni scorsi la doccia fredda. Tutto rinviato a settembre.
Grazie all’intervento dell’assessore Giovanni Molisse, almeno le famiglie con lo sfratto esecutivo o in gravi condizioni, che sono circa una decina, potranno, secondo quanto scritto oggi da Aler, iniziare il trasloco nei prossimi giorni. Tutto rinviato, invece, per le altre… casa dolce casa.
Redazione

