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Bià. Schiamazzi notturni: scatta l’ordinanza del sindaco Albetti

Ultimo aggiornamento il 3 Settembre 2008 – 21:29

(mi-lorenteggio.com) Abbiategrasso, 03 settembre 2008 – Un chiaro stop agli schiamazzi, agli atti di vandalismo, agli episodi di violenza e, in una parola, a tutti quei comportamenti che da tempo nella fascia serale e notturna rendono la vita difficile ad alcuni abbiatensi e, in particolare, ai residenti del centro storico.
A dirlo è il sindaco di Abbiategrasso, Roberto Albetti, attraverso un’ordinanza di carattere urgente firmata ieri, di concerto con l’Assessorato alla Vigilanza e alla Sicurezza del Comune, e trasmessa al Prefetto, come previsto dalla legge. Un provvedimento maturato soprattutto a seguito del protrarsi degli episodi di disturbo della quiete notturna che si verificano da tempo lungo alcune vie del centro storico e che hanno fatto scattare la protesta di alcuni residenti stanchi di sopportare tali disagi.

“Sono consapevole che il problema non può essere risolto con una semplice ordinanza – chiarisce il sindaco Albetti – ma sono altrettanto convinto che con questo intervento abbiamo compiuto un passo importante nella direzione giusta. Di fatto, in questo modo abbiamo dato alla polizia locale e alle forze dell’ordine un prezioso strumento in più per intervenire concretamente in queste situazioni, anche alla luce del decreto emesso dal Ministro dell’Interno Roberto Maroni lo scorso 5 agosto. Ovviamente l’ordinanza è diretta a tutto il territorio cittadino e non soltanto al centro storico, dove sono stati segnalati i maggiori disagi. Due sono i punti fermi della nostra azione: da un lato, il diritto di ogni cittadino alla sicurezza, alla tranquillità e al riposo, che con questo intervento intendiamo in tutti i modi tutelare. Dall’altro lato, il riconoscimento del diritto alla libera attività imprenditoriale dei titolari dei bar e dei locali, che non può essere trascurato. La presenza di bar, locali e ristoranti è un elemento positivo perché rende il nostro centro storico animato e vivo. Sono convinto che il rispetto della quiete e la possibilità di vivere la città anche nella fascia serale non siano in contraddizione, ma possano essere conciliati, come avviene in molte altre realtà. Basterebbe soltanto un po’ di senso civico e di buona educazione da parte di tutti. Ecco perché attraverso questa ordinanza andremo a sanzionare in modo fermo tutti coloro che disturbano, sporcano la città o addirittura compiono atti di violenza e vandalismo. Naturalmente, come ho già avuto modo di dire, il problema non è soltanto di ordine pubblico, ma di carattere educativo – evidenzia il sindaco Albetti – Quindi reprimere è utile, ma non basta. Occorre lavorare per il recupero del senso civico e della responsabilità delle persone: se vogliamo fare bella la città, accanto all’impegno dell’Amministrazione comunale, occorre il contributo di tutti”.

Ma ecco che cosa prevede l’ordinanza del sindaco. I titolari dei bar dovranno assicurarsi che nella fascia oraria che va dalle 23 alla chiusura del loro locale suoni e rumori non vengano uditi all’esterno. Agli stessi titolari è richiesto, poi, di assicurarsi che i frequentatori non facciano rumore né abbandonino rifiuti all’uscita del loro locale. A tale riguardo, l’ordinanza ribadisce che il consumo di alimenti e bevande deve avvenire all’interno dei locali o negli spazi esterni autorizzati. E’ vietato abbandonare per strada bottiglie e residui di consumazioni: in ogni caso, qualora ciò avvenisse, i gestori degli esercizi sono tenuti, entro un’ora dalla chiusura, a raccogliere i rifiuti nel raggio di venti metri dalla soglia del loro locale.
Nel caso in cui i fenomeni di degrado e disturbo della quiete pubblica proseguano, il sindaco valuterà la possibilità di adottare ulteriori provvedimenti di carattere urgente.
Per coloro che violeranno le disposizioni contenute nell’ordinanza scatteranno le sanzioni – da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro – accanto a, se necessario, l’applicazione delle norme previste dal codice civile e penale.

Redazione

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