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Nasce il "Circuito delle Case museo di Milano"

Ultimo aggiornamento il 3 Ottobre 2008 – 14:16

Milano, 03 ottobre – "Sono orgoglioso di essere qui a presentare la nascita di un progetto così importante, al quale Regione Lombardia ha creduto da subito e al quale ha partecipato attivamente e in maniera concreta". Lo ha dichiarato ieri al Museo Poldi Pezzoli l’assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie, Massimo Zanello, nel corso dell’inaugurazione del neonato "Circuito delle Case museo di Milano", il sistema museale che riunisce quattro dimore storiche della capitale lombarda: lo stesso Poldi Pezzoli, il Museo Bagatti Valsecchi, Villa Necchi Campiglio e Casa Boschi di Stefano.

Il Circuito delle case museo di Milano è il frutto di un Accordo di programma promosso da Regione Lombardia nel 2004 con altri enti e istituzioni pubblici e privati (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Fondo per l’Ambiente Italiano, Provincia e Comune di Milano, Fondazione Cariplo e altri), che ha portato recentemente anche al restauro e al recupero, costato 6 milioni di euro, di una delle quattro dimore, Villa Necchi Campiglio, inaugurata a maggio di quest’anno.

"La nascita del Circuito – ha aggiunto Zanello – è un esempio straordinario di come la collaborazione tra pubblico e privato possa realizzare progetti così innovativi di valorizzazione del patrimonio storico e culturale di una città e di un’intera regione. Oggi può finalmente partire un vero coordinamento tra le varie istituzioni in termini di immagine, promozione turistica ed eventi".

Il Circuito è operativo dal 2 ottobre: grazie alla "Case museo card" (dalla validità di sei mesi al costo di 15 euro), si potrà visitare ciascuna delle quattro case museo avendo diritto ad uno sconto sugli acquisti degli articoli in vendita nei differenti bookshop e nei negozi convenzionati. Obiettivi dichiarati del Circuito: promuovere la conoscenza dell’evoluzione e della storia di Milano tra il XIX e il XX secolo, valorizzare l’identità di ciascuna realtà e delle sue collezioni, elaborare un progetto che diventi modello di riferimento internazionale. All’inaugurazione erano presenti anche il sindaco di Milano, Letizia Moratti, l’assessore provinciale alla Cultura, Daniela Benelli, e la presidente della fondazione artistica Poldi Pezzoli, Anna Clerici Grandi.

Redazione

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