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sabato, Febbraio 4, 2023

Proverbio: Febbraio, febbraiello, cortino e bugiardello

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Regata dei Radiovelisti al nuovo Lago dei Cigni

(mi-lorenteggio.com) Milano, 13 ottobre 2008 –  Oggi, per caso sono andata a fare un giro in macchina, senza meta. In prossimità del piccolo centro abitato di Muggiano nell’hinterland milanese, ho visto un vecchio cancello in ferro che mi immetteva in un parcheggio. Ho posteggiato e mi sono trovata davanti a un tabellone: BENVENUTI AL NUOVO LAGO DEI CIGNI.
Non può essere vero! – mi dico ammirando uno stupendo specchio d’acqua.
Invece sì – mi rispondo guardando la natura che circonda il lago che è pulita pur lasciando quel senso di ambientazione naturale della campagna.
In quel momento c’era un clima di festa.
Che cos’è che sta succedendo di bello? – chiedo a qualcuno.
E’ la gara dei Radiovelisti, dei simulatori di vela – mi rispondono in tre.
Osservavo il divertimento dei radiovelisti, grazie a un venticello versatile che inventava effetti di straordinario realismo della regata. Mi fermai ad ammirare le imbarcazioni fedelmente riprodotte, che gareggiavano con autentico entusiasmo. Il movimento del lago era impressionante, dentro si rifletteva in tutto il suo splendore un sole bellissimo che faceva assaporare le indescrivibili sensazioni che si provano a “regatare”.
E’ una gara mondiale? – chiedo.
Mi rispondono di si, mentre venivo investita dallo scroscio degli applausi dei radiovelisti e spettatori che sembravano tutti amici e non avversari.
Chiedo qua e là del gestore del Lago.
E’ quello! Si chiama Massimo Prosperio – E mi indicano una vera forza della natura!
E’ un uomo alto e all’apparenza burbero, temuto e considerato da tutti. Anche a me faceva una certa soggezione ad intervistarlo, ma poi decisi per il sì.
Mi scusi signor Massimo, per entrare bisogna pagare? – gli chiedo con rispetto, rendendomi conto che si poneva come un uomo che sa il fatto suo.
No. Bisogna, però, essere soci. La tessera costa solo tre euro e cinquanta – mi risponde con lo stesso rispetto.
Con chi gestisce questo splendore – gli chiedo dando un’occhiata al lago dove svolazzavano uccelli di ogni razza, dove il bellissimo e solitario cigno dava sicurezza alle oche bianche e grigie.
Insieme a mia moglie Claudia, mio figlio Marco e, quando ha tempo, anche con mia nuora Gerry – mi risponde orgoglioso della sua famiglia.
Per favore mi racconti di questa gara dei Radiovelisti – gli chiedo mentre sento un urlo di gioia.
Questa è la Sede Nautica dei Radiovelisti e oggi che è il 12 ottobre 2008 e c’è la loro gara. L’altra volta era presente anche il campione italiano Pierluigi Puthon – risponde orgoglioso mentre qualcuno voleva sapere da lui quando ci sarebbe stata la prossima gara.
Il 13 dicembre si terrà la Regata di Natale – risponde loro.
Quindi è una cosa seria! Non è un gioco? – gli chiedo con il sorriso sulle labbra perché a prima acchito tutto mi sembrava un gioco.
No. Non è affatto un gioco – risponde serio, mentre io mi giro a guardare le barche e radiovelisti che, oramai, erano giunti alla conclusione della gara.
Che spettacolo! L’adrenalina sale anche a me e mi fiondo nella mischia. Ma quante sono? Le barche macinano metri su metri, tagliano le onde e non mollano. In poco tempo sono sulla boa……….
O cavolo! – mi trovo ad esclamare – Occhio a non toccare la boa o sei fregato! – urlo verso una barca, stringendo i denti, mentre mi aumentare le pulsazioni.
Evviva! Hai vinto – sento gridare. Subito dopo annunciano la fine della regata.
Ritorno dal gestore del lago per terminare l’intervista.
Questo lago che è specifico per la pesca, fate delle gare in merito? – gli chiedo.
Certo! Il 22 novembre ci sarà il campionato ASSOLAGHI! – mi risponde sorridendo con orgoglio. Mi aveva risposto sempre con modi e voce molto pacata e decisa.
Per un lago che potrebbe permettere molte opportunità, anche a livello economico, mi sembra un po’ riduttivo fermarsi solo alla pesca o a fare regate – gli dico mentre i miei occhi si allontanano verso dei silenziosi pescatori.
Non mi interessa l’aspetto economico altrimenti avrei fatto un altro discorso sull’utilizzo del lago. Ad esempio avrei messo i motori, le barche da affittare e altre cose, ma ciò non rientra nel mio modo di essere. A me piace che la natura rimanga pulita e naturale – mi risponde con orgoglio.
Sì. D’accordo. Ma bisogna pur vivere! – esclamo con sincera ammirazione.
Certo! Entro i limiti facciamo un commerciale contenuto. Il nostro biglietto da visita è dare alla gente la possibilità di fruire di una natura pulita. Per la Pesca abbiamo inserito una formula importante che è quella della Pesca al Rilascio puramente sportiva oltre ad aver diviso il lago in due settori: il lago piccolo è adibito per la pesca alla Trota e allo Storione, mentre il lago grande è adibito alla pesca dei Blak Bass, ai Lucci, i quali sono comunemente chiamati predatori – mi risponde sempre molto orgoglioso.
Mi scusi, ho visto che dentro ci sono delle automobili e una tenda, che significa? – gli chiedo un po’ meravigliata.
Vogliamo che il pescatore possa usufruire di tutta l’attrezzatura necessaria anche per la pesca notturna. Invece, per la tenda, siamo riusciti ad impostare la pesca alla Carpa mediante pernottamento sul lago chiamata Enduro – mi risponde sicuro d’aver dato molte possibilità ai pescatori e qualcosa che in altri laghi non possono usufruire.
L’ultima cosa: E’ possibile piantare una tenda, fare delle scampagnate e usufruire anche del Solarium? – gli chiedo pensando che mi piacerebbe vivere per un po’ di tempo in una tenda e starmene a prendere il sole in santa pace.
Questo significa che posso fare del campeggio a due passi da casa mia – mi dico speranzosa.
Sì per le scampagnate e per il solarium, per quanto riguarda la tenda, questa opportunità è riservata solo a chi fa la pesca Enduro – mi risponde guardandomi attentamente.
Io lo ringrazio e mi sposto per ammirare gli animali rari come il Germano Reale, l’Airone Cenerino, le Anatre Mandarine e Caroline, le Pernici, il Fagiano d’Orato e molti altri. Intanto lo osservo e vedo che da tutti esige e da rispetto. Poi guardandomi mi dice che se voglio usufruire del Lago devo fare la Tessera tenendo presente che il regolamento deve essere rispettato.

Principia Bruna Rosco

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