E’ online uno sportello antiviolenza

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    (mi-lorenteggio.com) Milano, 17 novembre 2008 – In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne la Fondazione Pangea Onlus lancia uno SPORTELLO ONLINE ANTIVIOLENZA, visitabile al liink www.sportelloantiviolenza.org. L’iniziativa si inserisce  nell’ambito della campagna “MOSTRA IL SEGNO DEL TUO SDEGNO!”
    Il servizio darà un ulteriore servizio di informazione e orientamento sulla questione della violenza di genere a favore di tutte le donne che vivono situazioni di violenza fisica, psicologica ed economica. Lo sportello affronterà le questioni legali, psicologiche e sanitarie, l’aspetto bambini/bambine violenza assistita, la violenza di genere come fenomeno culturale, la formazione e prevenzione nelle scuole.
    A rispondere alle domande, che si potranno inviare al forum dello sportello online, ci saranno delle esperte – psicologhe, avvocatesse, operatrici dei centri antiviolenza – che sono impegnate nei centri sostenuti da pangeaprogettoitalia (Cooperativa Sociale WIN Caserta, Associazione Erinna di Viterbo, Cerchi d’Acqua di Milano, l’Associazione Lilith di Latina) e che saranno coordinate dalla dott.ssa Nadia Muscialini, psicologa del Soccorso Rosa dell’Ospedale San Carlo di Milano e dalla dott.ssa Ana Maria Galarreta, coordinatrice di pangeaprogettoitalia della Fondazione Pangea.
    Il servizio sarà attivo dal giorno 20 novembre al link www.sportelloantiviolenza.org. “Attraverso questo sportello vogliamo poter dare indicazioni utili a tutte le donne in difficoltà, per aiutarle a riconoscere e affrontare situazioni di violenza e discriminazione. Crediamo che anche Internet possa essere uno strumento valido a questo scopo, favorendo anche la creazioni di reti e community tra le donne”, spiega il Presidente di Fondazione Pangea Onlus, Luca Lo Presti.

    CENTRO SOCCORSO ROSA – In difesa delle donne e dei bambini vittime di violenza domestica

    La violenza è in tutto il mondo la prima causa di mortalità e invalidità per le donne di età compresa tra i 16 e i 44 anni.
    La violenza si svolge quasi sempre entro le mura domestiche;  l ’ aggressore, infatti, è nel 96% dei casi una persona che detiene legami familiari con la vittima: marito, fidanzato, partner, padre.
    Le donne che subiscono violenza domestica utilizzano frequentemente i servizi sanitari, in particolare il Pronto soccorso degli
    ospedali.

    L’Azienda Ospedaliera San Carlo di Milano, a seguito dell ’ elevato numero di accessi in pronto soccorso di donne che dichiaravano di avere subito traumi conseguenti a violenza da parte di un familiare, ha aperto il
    S O C C O R S O R O S A per la presa in carico di queste donne e dei loro bambini.

    Le donne che subiscono violenza hanno una maggior probabilità rispetto alla popolazione generale di soffrire di disagio
    psichico ( depressione, disturbo post traumatico da stress, disturbi dell ’ alimentazione e del sonno, ecc ) , consistente
    riduzione dell ’ autonomia e isolamento sociale, malattie sessualmente trasmesse e gravidanze indesiderate. Il Centro
    svolge la propria attività in collaborazione con altre istituzioni presenti sul territorio cittadino: commissariati di zona, servizi sociali per la famiglia e tutela dei minori, consultori, centri psicosociali, centri antiviolenza, Tribunali
    ( Ordinario o per i Minorenni ) , comunità protette, ecc.

    Redazione

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