6.3 C
Milano
domenica, Febbraio 5, 2023

Proverbio: Febbraio, febbraiello, cortino e bugiardello

Array

Abusi edilizi dei rom nel Parco Sud. Tre le prime villette che saranno abbattute anche una in via Cusago

Milano, 27 aprile 2009 – “Con una cancellata, realizzata da un’azienda specializzata che si è accollata gran parte della spesa in cambio di una sponsorizzazione, si chiude il capitolo della baraccopoli al cavalcavia Bacula sgomberata lo scorso 31 marzo. Ci auguriamo che soluzioni di questo tipo vengano attuate anche dai privati e da quegli enti pubblici che lasciano incustodite le aree dismesse. Una situazione che riguarda, per esempio, l’ex Palazzo delle Poste di piazzale Lugano. E che, se non sarà risolta a breve, determinerà l’intervento del Comune che è pronto a emanare un’ordinanza per la messa in sicurezza dell’edificio, come è stato fatto per l’immobile degradato di Santa Maria del Suffragio”. Lo ha dichiarato il vice Sindaco Riccardo De Corato che oggi ha effettuato un sopralluogo al cavalcavia Bacula insieme con la stampa. Erano presenti il Comandante della Polizia Locale Emiliano Bezzon, il vice Comandante Tullio Mastrangelo, il direttore del settore Manutenzione del Comune, ingegnere Pasquale Frezza e il titolare della ditta Orsogril, Lorenzo Orsenigo, che ha realizzato la cancellata di chiusura dell’area.

“Tutte le situazioni di abusivismo – ha sottolineato De Corato – verranno rimosse. Ai rom non daremo tregua. Già nel 2007, il Prefetto aveva inviato una circolare a tutti i sindaci e alla Provincia, in cui chiedeva un impegno a mettere in sicurezza le aree. Grazie ai 10 milioni di euro stanziati dal ministero degli Interni, il Comune eseguirà ora interventi come quelli realizzati al Bacula nelle aree critiche segnalate dalla Polizia Municipale. E diffideremo i privati a fare altrettanto”.

Il vice Sindaco ha poi fornito una mappa degli abusi edilizi realizzati dai rom sia nei campi regolari che in quelli abusivi (si veda allegato). “Escluse le aree di via Triboniano e di via Impastato – ha spiegato De Corato – tutti gli altri campi autorizzati hanno situazioni di abuso edilizio già denunciate dalla Polizia Municipale all’autorità giudiziaria, che stante lo stato di necessità non ha ritenuto di perseguire i responsabili. Villette abusive si trovano però anche nei campi non autorizzati ma consolidati, come Montebisbino, nel Parco agricolo sud. Proprio qui, in via Cusago, il Comune ha già acquisito un immobile che, non appena sarà concluso l’iter, verrà abbattuto. Proprio come avvenne nella stessa area nell’ottobre 2005”.
“Ma l’impegno – ha aggiunto De Corato – è continuo. Sono già stati individuati, in altre aree della città, due stabili che verranno demoliti. Entro fine mese presenteremo dei progetti specifici al Prefetto che riguarderanno anche questo aspetto dell’abusivismo edilizio, oltre a quello della messa in sicurezza dei campi regolari e della recinzione delle aree dismesse”.

MAPPA ABUSI EDILIZI NEI CAMPI ROM CAMPI NOMADI AUTORIZZATI

V.A.

VIA IDRO 62 (zona 2)
Gli abusi edilizi sono stati denunciati all’A.G. che – stante lo stato di necessità – non ha ritenuto di perseguire i responsabili.

VIA BONFADINI 39 (zona 4)
Gli abusi edilizi sono stati denunciati all’A.G. che – stante lo stato di necessità – non ha ritenuto di perseguire i responsabili.

VIA IMPASTATO 7(zona 4)
Nessun riferimento a costruzioni abusive

VIA CHIESA ROSSA 351 (zona 6)
Alcuni abusi edilizi sono stati denunciati all’A.G. che – stante lo stato di necessità – non ha ritenuto di perseguire i responsabili.

VIA MARTIRANO 71 (zona 7)
Gli abusi edilizi sono stati denunciati all’A.G. che – stante lo stato di necessità – non ha ritenuto di perseguire i responsabili.

VIA NOVARA 523 – Macedoni – (zona 7)
Stante le piccole dimensioni dei moduli abitativi, tutte le famiglie hanno edificato intorno una struttura abusiva in muratura o in legno per ampliare l’abitazione. Per tale motivo sono stati tutti denunciati all’A.G. che – stante lo stato di necessità – non ha ritenuto di perseguire i responsabili.

VIA NOVARA 523 –Kosovari – (zona 7)
Stante le piccole dimensioni dei moduli abitativi, tutte le famiglie hanno edificato intorno una struttura abusiva in muratura o in legno per ampliare l’abitazione. Per tale motivo sono stati tutti denunciati all’A.G. che – stante lo stato di necessità – non ha ritenuto di perseguire i responsabili.

VIA BARZAGHI 16 – AREA 2 –Rumeni – (zona 8)
Nessun abuso edilizio

VIA TRIBONIANO 210 – AREA 0 – Bosniaci – (zona 8)
Nessun riferimento a costruzioni abusive

VIA TRIBONIANO 212 – AREA 1 -Rumeni – (zona 8)
Nessun riferimento a costruzioni abusive

VIA TRIBONIANO/BARZAGHI – AREA 3 – Rumeni – (zona 8)
Nessun riferimento a costruzioni abusive

VIA NEGROTTO 23 – (zona 8)
Gli abusi edilizi sono stati denunciati all’A.G. che – stante lo stato di necessità non ha ritenuto di perseguire i responsabili.

CAMPI NON AUTORIZZATI MA CONSOLIDATI
VIA BONFADINI, 38
VIA MONTEBISBINO S.N.
VIA SILLA S.N.
VIA VAIANO VALLE, 41
Per BONFADINI gli abusi edilizi sono stati denunciati all’A.G. che – stante lo stato di necessità – non ha ritenuto di perseguire i responsabili.
Per quanto concerne via VAIANO VALLE si tratta di una cascina di proprietà privata occupata abusivamente, nel cortile della quale sono state posizionate casette prefabbricate; per via MONTEBISBINO invece si tratta di aree acquistate direttamente da nomadi, sui quali hanno costruito vere e proprie villette, che successivamente sono state recintate creando un campo con accesso sul territorio di Baranzate.

INSEDIAMENTI IN AREA PRIVATA
VIA MARTIRANO 39
VIA MUGGIANO STRADA CAMPESTRE
VIA SELVANESCO PROSS. 50
Si tratta di insediamenti in aree acquistate direttamente dai nomadi (precedentemente adibite ad orti), ove sono state realizzate costruzioni abusive. Gli occupanti sono stati generalizzati durante interventi del Nucleo Problemi del Territorio mirati alla verifica degli abusi edilizi e alla conseguente denuncia dei responsabili.

INSEDIAMENTI IN AREA PRIVATA (VILLETTE)
VIA ANGHILERI
VIA CUSAGO 275
VIA MUGGIANO S.N.C.
VIA STEPHENSON
VIA MUGGIANO 50/B
Si tratta di villette, alcune anche di dimensione notevole, costruite abusivamente su terreni agricoli di proprietà dei nomadi stessi.
(fonte Comune di Milano)

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,573FansMi piace
162FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -spot_img