8.5 C
Milano
domenica, Febbraio 5, 2023

Proverbio: Febbraio, febbraiello, cortino e bugiardello

Array

Autostrade. Scattano gli aumenti

Roma  1° maggio  2009 – Da oggi decorreranno gli adeguamenti tariffari per l’anno 2009 per Autostrade per l’Italia e le concessionarie autostradali italiane del Gruppo di seguito indicate:

ADEGUAMENTI TARIFFARI 2009
Autostrade per l’Italia 2,40%
Raccordo Autostradale Valle d’Aosta 0,51%
Autostrada Torino-Savona 0,73%
Autostrada Tirrenica 5,14%
Tangenziale di Napoli 6,63%
Autostrade Meridionali 4,89%
Strada dei Parchi 0,00%

La decorrenza degli adeguamenti, in base ai contratti di concessione in vigore, è fissata al 1° gennaio di ogni anno. Per l’anno 2009, tuttavia, il D.L. 29 novembre 2008 n. 185, convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009 n. 2, ha disposto, “ferma restando la piena efficacia e validità delle previsioni tariffarie contenute negli atti convenzionali vigenti”, la sospensione degli adeguamenti fino al 30 aprile e la loro applicazione a decorrere dal 1° maggio 2009.
Dalla stessa data decorre anche l’incremento del sovrapprezzo chilometrico sui pedaggi, di esclusiva competenza ANAS, che passa da 0,0025 a 0,0030 euro/km per le classi veicolari A e B, e da 0,0075 a 0,0090 euro/km per tutte le altre classi di pedaggio.
L’INCREMENTO 2009 DI AUTOSTRADE PER L’ITALIA
In conformità a quanto stabilito nella Convenzione Unica – sottoscritta con ANAS il 12 ottobre 2007 ed in vigore dall’8 giugno 2008 in seguito all’approvazione per legge n. 101/2008 – l’aumento tariffario di competenza di Autostrade per l’Italia per l’anno 2009 è pari al 2,40% ed è il risultato di tre componenti:
1,89%, pari al 70% dell’inflazione registrata nel periodo 1° luglio 2007 – 30 giugno 2008;
0,47%, a copertura dei costi sostenuti da Autostrade per l’Italia relativi agli investimenti addizionali inseriti nel IV Atto Aggiuntivo del 2002 e calcolato sulla base dei relativi stati di avanzamento;
0,04%, come conguaglio, in base a quanto disposto dalla stessa Convenzione Unica, tra gli adeguamenti tariffari che si sarebbero maturati dal 1° gennaio 2007 secondo la nuova formula di adeguamento e quelli effettivamente accordati per gli anni 2007 e 2008.
La componente risultante dall’inflazione (+1,89%) è stata calcolata sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo per l’Intera Collettività Nazionale elaborato dall’ISTAT (indice NIC) del periodo 1° luglio 2007 – 30 giugno 2008, rispetto al periodo 1° luglio 2006 – 30 giugno 2007, risultata pari al 2,70%.
La componente tariffaria relativa agli investimenti inseriti nel IV Atto Aggiuntivo (+0,47%) è determinata principalmente dai lavori effettuati sulla 4a corsia Milano – Bergamo (già aperta al traffico) e da quelli effettuati per la 3a corsia Cattolica – P.S. Elpidio (in corso).
ALTRE SOCIETA’ CONCESSIONARIE CONTROLLATE
Per Raccordo Autostradale Valle d’Aosta, Autostrada Torino-Savona, Autostrada Tirrenica, Tangenziale di Napoli e Società Autostrade Meridionali sono stati riconosciuti, con decreti del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, gli incrementi tariffari spettanti in base alle rispettive convenzioni, comprensivi per le società Autostrada Tirrenica e Autostrade Meridionali degli adeguamenti tariffari non riconosciuti negli anni 2007 e 2008 e per la società Tangenziale di Napoli degli adeguamenti tariffari non riconosciuti nel 2008.
Alla società Strada dei Parchi non è stato riconosciuto l’incremento tariffario richiesto a fronte di inadempimenti contestati da ANAS ed oggetto di apposita disciplina nella convenzione unica in corso di negoziazione con ANAS.
Si ricorda infine che la società Traforo del Monte Bianco ha un diverso regime convenzionale in base ad accordi bilaterali Italia-Francia.
MECCANISMO DI CALCOLO E ARROTONDAMENTO DEL PEDAGGIO PER IL CLIENTE FINALE
Ai fini del calcolo del pedaggio, dovuto tra un casello di ingresso e uno di uscita, si moltiplica la tariffa unitaria chilometrica, maggiorata del sovrapprezzo chilometrico a esclusivo beneficio dell’Anas, per la distanza percorsa, che include anche tratti di svincolo e rami di collegamento. All’importo ottenuto si deve aggiungere l’IVA (20%) e applicare, per legge, l’arrotondamento per eccesso o per difetto ai 10 centesimi di euro. Per effetto di questo arrotondamento, l’incremento finale del pedaggio può essere superiore, inferiore o anche nullo rispetto all’aumento annuo della tariffa unitaria. Può accadere, quindi, che il pedaggio su alcune tratte possa non subire aumenti per alcuni anni e che l’incremento annuale venga recuperato in un anno successivo.

Redazione

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Ads -
2,573FansMi piace
162FollowerSegui
0IscrittiIscriviti

Ultime news

- Ads -spot_img