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Proverbio: Luglio poltrone porta la zucca col melone

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Irene Murgia una donna per Vermezzo

Ultimo aggiornamento il 12 Maggio 2009 – 13:23

(mi-lorenteggio.com) Vermezzo, 12 maggio 2009 – A meno di un mese dalle elezioni amministrative, conosciamo Irene Murgia, candidata a sindaca.

 E’ alla sua prima esperienza politica?
Sì, è la prima volta che mi impegno a livello politico. Il punto di partenza è proprio il territorio in cui vivo perché penso che soltanto traendo energia ed ispirazione dalle piccole realtà, il cittadino può toccare con mano la gestione della cosa pubblica, dare il suo contributo concreto e vedere i frutti del proprio impegno.

Come mai una lista civica e non un partito?
Perché siamo semplici cittadini e non politici di professione e non siamo sostenuti da partiti politici. Credo molto nella pluralità delle nostre idee e nelle motivazioni che ci hanno spinto ad unirci. Sappiamo che la scelta può essere penalizzante ai fini elettorali, ma riteniamo giusto batterci per progetti concreti liberi da vincoli di partito e per scelte non solamente legate a logiche politiche. La forza del gruppo sta proprio nella ricerca e nella condivisione di tutto ciò che ci unisce all’interno della comunità di Vermezzo, di progetti concreti e realizzabili, quindi CITTADINI INSIEME per i cittadini. Gente comune che vuole mettersi al servizio del bene comune.

Perché viviAMO?
Perché qui abbiamo scelto di vivere e perché amiamo questo paese situato nel cuore del Parco Sud, circondato dai campi agricoli e dalla fauna tipica della zona, come l’airone, il simbolo di ‘viviAMO VERMEZZO’ la nostra lista.
Il nostro è un paese relativamente piccolo e quindi ha una buona vivibilità, anche se in certi casi risulta carente per quanto riguarda le infrastrutture. Per il momento non superiamo i quattromila abitanti e quindi occorre che lo sviluppo avvenga solo a determinate condizioni, nel pieno rispetto del nostro territorio e delle sue peculiarità.

Correte da soli e perché?
Perché vogliamo essere il CAMBIAMENTO. Nel locale non è giusto correre sotto il segno di partiti che si contrappongono su idee politiche, bisogna invece sottolineare l’amore che abbiamo per questo paese e l’impegno che vogliamo mettere a disposizione come cittadini, quindi soggetti direttamente interessati alle problematiche del territorio perchè qui vivono, studiano e lavorano.

Cosa non va a Vermezzo oggi?

Tra le priorità metterei la ridefinizione della viabilità e il potenziamento dei trasporti. Condivido con i miei concittadini il disagio, specie nella cattiva stagione, e la difficoltà di uscire dal paese al mattino per raggiungere le scuole superiori e il posto di lavoro. L’arrivo del treno metropolitano veloce dovrà trovare la nuova amministrazione comunale pronta con progetti concreti che rendano al cittadino facile ed agevole il raggiungimento della stazione.
Poi non tralascerei il miglioramento del decoro urbano. Troppi spazi pubblici sono attualmente trascurati e sporchi. Recentemente il quotidiano Il Giorno ha descritto Vermezzo come una specie di incantevole villaggio turistico, purtroppo il giornalista avrebbe dovuto fare una passeggiata in giro per il paese.
E poi metterei, più che un’urgenza, una necessità: l’amministrazione comunale che vorrei guidare dovrà arrivare a reperire le risorse necessarie per i servizi non più solo attraverso l’urbanizzazione del territorio, ma con politiche alternative (ad esempio il fotovoltaico sugli edifici pubblici e la raccolta differenziata spinta, per ridurre le spese di smaltimento rifiuti). Progetti concreti e realizzabili con i cittadini per i cittadini, in altri comuni “virtuosi” d’Italia lo fanno con successo da tempo.

La Vermezzo di domani come sarà?
Se vince la mia lista, sarà una Vermezzo VERDE, dove si produce energia pulita, si respira aria pulita, e si ricicla molto. Con molta attenzione alle generazioni future (in termini di progetti con la scuola, ma anche eventi e strutture per i giovani), ma anche agli anziani i quali rappresentano i custodi delle nostre tradizioni e della nostra storia locale.

Teme il suo avversario?
Perché dovrei? L’importante per noi è che tutti agiscano in modo corretto, senza mettere in giro false voci su cose mai dette e mai proposte. In realtà chi vuole informarsi, basta che vada sul nostro sito www.viviamovermezzo.org per vedere chi sono i candidati e qual è il nostro programma, depositato venerdì 8 maggio 2009.

Una domanda che volevo che le facessi e che non le ho fatto?

Come farà a convincere gli elettori, soprattutto quelli della “Vecchia Vermezzo”?

Invitandoli a leggere il nostro programma, venendo presso il nostro gazebo e a farci tutte le domande che vorranno. perché questo programma non è uno spot elettorale, ma una seria dichiarazione d’intenti nei confronti dei cittadini per creare dei progetti che già esistono e funzionano in altri comuni d’Italia.

In bocca al lupo.

Vittorio Aggio

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