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Inquinamento e viabilità di Trezzano: l’Unione dei Comitati Trezzanesi ha avviato incontri con comuni e regione

Ultimo aggiornamento il 26 Maggio 2009 – 20:57

(mi-lorenteggio.com) Trezzano sul Naviglio, 26 maggio 2009 – Il direttivo dell’Unione Comitati Trezzanesi, dichiara, che dopo le elezioni, continueranno, visto il mancato accordo con il Sindaco, che dopo le elezioni di giugno, cominceranno a chiedere risposte ai comuni e alla Regione. Ecco, il testo della lettera:

"Preso atto dell’utopia e della mancanza di volontà dei politici che amministrano Trezzano, parallelamente alla presentazione dei due quesiti referendari, l’Unione dei Comitati Trezzanesi ha avviato una serie di incontri con esponenti della Regione Lombardia e con i sindaci della zona allo scopo di mettere a fuoco un progetto che consenta alle istituzioni di prendere definitiva coscienza sulla inderogabile necessità di risolvere gli annosi e sempre più preoccupanti problemi dell’inquinamento, della salute degli abitanti e dello spostamento del traffico di transito dal centro cittadino alla periferia del comune.
L’Unione dei Comitati Trezzanesi ha deciso di rompere gli indugi e dare maggiore forza al proprio impegno per evitare che i cittadini , nei prossimi anni, si trovino di fronte alla totale cementificazione delle aree interessate al percorso della tangenziale e, di conseguenza, siano, loro malgrado, costretti a dover coesistere con tassi d’inquinamento inaccettabili per la salute umana.
“Ai “signori” che hanno fatto cadere il progetto di trasferimento alla periferia di Trezzano del traffico di transito e che hanno deciso di sperperare quasi due milioni di euro per realizzare rotonde in pieno centro storico e sulla Vecchia Vigevanese,( interventi che hanno il solo pregio di peggiorare la vivibilità dei cittadini), diciamo che, sarebbe stato sufficiente guardare oltre il loro naso per rendersi conto che, se non viene realizzata oggi, la tangenziale esterna, rischia seriamente di finire in soffitta, con tutti i rischi, compreso quello della salute, che ne deriverebbero per la popolazione”.
A fronte di questo rischio gli amministratori di Trezzano cosa fanno?
Si rifiutano di realizzare quel tratto di tangenziale esterna che dovrebbe transitare ad oltre cento metri di distanza dalle abitazioni del tr4, perché, dicono, la strada comprometterebbe il parco sud.
Il risultato di questo scellerato e forse opportunistico ragionamento sarà, che, via loro dal palazzo comunale, nel breve volgere di pochi anni laddove non si è voluto costruire una strada che sta aspettando di essere realizzata da oltre trent’anni, sorgerà un immenso quartiere e allora addio alla tangenziale esterna, alla vivibilità e alla salute di tutta la popolazione di Trezzano.
A quel punto ai cittadini di questo sfigato e mal amministrato comune dopo essere stati buggerati e costretti a respirare immense quantità di veleni, non resterà che la misera soddisfazione di citare in giudizio per procurato danno ai loro polmoni quei “signori” che, nel frattempo, saranno spariti dalla gestione della cosa pubblica locale.
Per evitare che tutto ciò avvenga e per renderli edotti sulla gravità della situazione, l’Unione dei Comitati Trezzanesi ha quindi deciso di avviare incontri con i rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, e, dopo essersi incontrata con i sindaci della zona e aver esposto, agli assessori regionali alla Viabilità e alla Protezione Civile, la drammatica realtà di Trezzano, nel mese di giugno, quando si saranno concluse le elezioni, solleciterà riunioni anche con gli esponenti della Provincia.

Il Direttivo

 

Vittorio Aggio

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